Berlino lancia il Deutschlandfonds: 130 miliardi per energia e start-up

KfW potrà finanziare le esportazioni nel settore della difesa, acquisire cartolarizzazioni per rafforzare i prestiti alle Pmi e iniziare a investire direttamente nelle startup, nell’ambito delle misure proposte per il nuovo fondo pubblico. L’iniziativa nasce in risposta al forte deficit di capitale che caratterizza l’ecosistema dell’innovazione in Germania, con l’obiettivo di rendere più fluido l’accesso ai finanziamenti per le imprese giovani e ad alto potenziale.

L’associazione delle imprese innovative tedesche ha sostenuto la misura, sottolineando come la scarsità di risorse spinga spesso le startup a cercare capitali all’estero, in particolare nei Stati Uniti. Nel 2024 gli investimenti pro capite nelle startup sono stati stimati a circa 510 euro negli Stati Uniti, contro circa 108 euro in Francia e 90 euro in Germania, a riprova del divario tra mercati dei capitali.

Il piano prevede un plafond dedicato alle startup pari a un miliardo di euro da distribuire entro la fine del 2030, una dotazione che i promotori ritengono capace di avviare nuovi circuiti di investimento ma che gli osservatori giudicano comunque limitata rispetto alle esigenze complessive del settore.

Cosa prevede il fondo

Il meccanismo prevede che il KfW, banca di sviluppo di proprietà statale, possa intervenire in tre ambiti principali: finanziamento delle esportazioni nel comparto della difesa, acquisto di cartolarizzazioni per liberare capitale bancario e quindi favorire nuovi prestiti alle Pmi, e partecipazione diretta al capitale di rischio nelle startup. L’acquisto di cartolarizzazioni è inteso a trasferire parte del rischio dal bilancio delle banche, alleggerendo i vincoli patrimoniali e incentivando l’erogazione di credito.

Queste operazioni sono pensate per stimolare la domanda e sostenere la crescita, ma richiedono meccanismi di governance chiari e criteri di selezione trasparenti per evitare distorsioni del mercato e interventi inefficienti.

Impatto sulle startup e sulle Pmi

Un potenziamento degli investimenti pubblici nelle fasi iniziali può contribuire a ridurre la fuga di talenti e imprese verso mercati con maggiore liquidità. Il supporto diretto alle startup facilita la sperimentazione e può favorire la creazione di catene del valore innovative a livello nazionale.

Tuttavia, il successo dipenderà anche dalla capacità di rafforzare l’ecosistema nel suo complesso: mercati dei capitali più profondi, incentivi fiscali per gli investitori privati, efficaci canali di uscita per i fondi e un quadro normativo che permetta alle imprese di crescere senza eccessivi vincoli amministrativi.

Le incognite

Marcel Fratzscher, presidente dell’istituto di ricerca economica Diw, ha avvertito:

“Il Deutschlandfonds potrebbe fallire se non è accompagnato da riforme su fisco, innovazione, regolamentazione e previdenza sociale.”

Marcel Fratzscher ha inoltre osservato:

“C’è il rischio che finisca per favorire principalmente vecchie imprese industriali e troppo poche Pmi giovani e innovative, soprattutto se le decisioni di finanziamento seguono logiche clientelari.”

Queste preoccupazioni richiamano l’attenzione sulla necessità di criteri di selezione basati su merito e prospettive di mercato, nonché su strumenti di monitoraggio che valutino l’efficacia degli interventi pubblici nel lungo periodo.

Lars Klingbeil (Spd), ministro delle Finanze, ha sottolineato la necessità di un equilibrio tra spesa pubblica e rigore contabile, facendo riferimento ai vincoli di bilancio dello Stato.

Lars Klingbeil ha detto in un’intervista alla Zdf:

“La Germania ha bisogno di investimenti, di velocità, di fiducia.”

Lars Klingbeil ha aggiunto in un secondo passaggio:

“Saranno anni molto impegnativi e dovremo chiedere qualcosa alle persone. Tutti si accorgeranno che stiamo risparmiando.”

Lars Klingbeil ha inoltre precisato:

“Non siamo al verde, il Paese non è sul punto di crollare, ma entro il 2028 bisogna risparmiare 60 miliardi.”

Queste dichiarazioni illustrano il dilemma politico: stimolare l’economia con interventi pubblici significativi pur rispettando i vincoli di finanza pubblica e le aspettative degli elettori su servizi e protezioni sociali.

Considerazioni finali

Il successo del fondo dipenderà dalla capacità di accompagnarlo con riforme strutturali che migliorino il contesto per gli investimenti privati e pubblici. Tra le misure complementari utili figurano semplificazioni regolamentari, incentivi fiscali per gli investimenti in capitale di rischio, programmi di sostegno agli exit delle startup e rafforzamento delle competenze tecnologiche.

Il piano può rappresentare un’opportunità per rafforzare la competitività industriale e la capacità innovativa della Germania, a patto che le risorse pubbliche siano impiegate con trasparenza e in sinergia con un’agenda di riforme che coinvolga fisco, mercato del lavoro e regolazione.



Author: Tony
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