Namirial si trasforma in un’azienda ai-first e lancia Agentic AI per la fiducia digitale
- 17 Dicembre 2025
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Namirial S.p.A., azienda leader nei servizi di Digital Trust, ha avviato una trasformazione strategica per evolversi in una realtà AI-First. L’iniziativa interessa l’intera organizzazione e punta a riprogettare, attraverso l’intelligenza artificiale e l’automazione, la progettazione, l’erogazione e la distribuzione dei servizi fiduciari digitali. In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, dall’aumento dei volumi di dati e dall’accresciuta sofisticazione delle minacce informatiche, l’azienda intende collocare l’AI al centro della propria strategia per rafforzare sicurezza, conformità e scalabilità.
Digital trust potenziato dall’AI: nuove funzionalità per firme, PEC e conservazione
La strategia AI-First introduce tecnologie basate su modelli intelligenti e processi automatizzati nei servizi core, con impatti operativi e normativi trasversali.
Firme Elettroniche Qualificate (QES): le funzionalità vengono potenziate con modelli predittivi per la verifica dei pattern di firma e controlli biometrici antifrode in grado di identificare anomalie comportamentali o tentativi di manipolazione.
Identificazione Digitale e Onboarding: i flussi di verifica identitaria sono accelerati tramite AI multimodale (analisi immagini, documenti e voce) e validazioni in tempo reale, riducendo tempi di attivazione pur mantenendo requisiti di conformità.
Comunicazioni Certificate (PEC, eDelivery): le piattaforme vengono dotate di automazione per il rilevamento predittivo di anomalie, classificazione dei messaggi e gestione proattiva degli incidenti di sicurezza.
Conservazione Digitale: la conservazione a norma è supportata da classificazione automatica dei contenuti, tracciabilità delle modifiche e controlli basati su AI per garantire integrità, reperibilità e conformità alle regole di conservazione.
Questi interventi consentono a Namirial di offrire esperienze digitali più efficaci, sicure e personalizzate, allineate ai principali riferimenti normativi europei e internazionali, con un approccio pensato per facilitare l’adozione nelle realtà pubbliche e private.
Nomina del Chief AI Officer e nascita dell’AI Lab
Per guidare la transizione, Namirial ha nominato Davide Coletto come Chief AI Officer (CAIO), figura responsabile dell’integrazione trasversale dell’AI tra le aree IT, legale, compliance e prodotto. Il ruolo prevede la supervisione delle politiche di sviluppo, la definizione di standard etici e la collaborazione con i team di prodotto per tradurre le esigenze di mercato in soluzioni tecnologiche affidabili.
Il Namirial AI Lab, attivo dal 2023 e oggi consolidato come laboratorio interno di ricerca e sperimentazione, opera su progetti pilota, validazione di modelli e prototipi, nonché su attività di formazione interna. L’AI Lab collabora con partner accademici e realtà di settore per testare approcci di governance, tecniche di data governance e processi di certificazione interni prima del rilascio in produzione.
L’Agentic AI per processi autonomi e intelligenti
Un elemento centrale della strategia è l’introduzione dell’Agentic AI: agenti software capaci di orchestrare attività complesse in modo autonomo, adattandosi al contesto operativo e ottimizzando flussi decisionali che un tempo richiedevano intervento umano continuo. Tali agenti sono progettati per operare in ambienti regolamentati, con controlli di sicurezza e punti di intervento umano per le decisioni critiche.
Davide Coletto ha dichiarato:
“L’Agentic AI rappresenta un passaggio da flussi statici a sistemi adattivi che apprendono dal contesto, garantendo fiducia by design.”
In pratica, queste soluzioni supporteranno la validazione automatica di documenti, il rilevamento precoce di frodi, la gestione intelligente dei casi e il coordinamento di processi fiduciari complessi, mantenendo tracciabilità e auditability per soddisfare requisiti legali e contrattuali.
Una governance AI etica e conforme
La trasformazione digitale è accompagnata da un modello di governance che integra principi di Explainable AI, approcci Human-in-the-Loop e misure di mitigazione dei bias. L’obiettivo è garantire che i sistemi siano trasparenti, interpretabili e soggetti a verifiche indipendenti.
Sul piano normativo, le soluzioni sono concepite per rispettare il GDPR, l’evoluzione del quadro normativo eIDAS e le disposizioni del EU AI Act, con processi interni di valutazione d’impatto, registri dei modelli e procedure di sicurezza dei dati. Le attività comprendono audit periodici, test di robustezza, controlli sul ciclo di vita dei modelli e linee guida per la conservazione sicura dei dati sensibili.
La governance prevede inoltre policy per la gestione della provenienza dei dati, la minimizzazione, la separazione degli ambienti di training e produzione, e meccanismi di escalation per incidenti etici o di compliance.
Un nuovo ruolo globale nel digital trust
Con oltre 1.300 dipendenti, attività in 92 Paesi e una rete di più di 2.000 partner, Namirial rafforza la propria posizione sul mercato del digital trust, con soluzioni destinate a settori come finanza, assicurazioni, sanità, energia, logistica e pubblica amministrazione.
I servizi basati su AI già introdotti stanno impattando processi critici: dalla validazione biometrica al monitoraggio della conformità in tempo reale, fino all’automazione di attività ripetitive con monitoraggio umano integrato. Questo approccio mira a migliorare l’efficienza operativa, ridurre i rischi di frode e rafforzare la fiducia degli utenti nei servizi digitali.
Nel medio periodo, l’azienda prevede di ampliare l’offerta AI-driven e di consolidare pratiche di conformità e sicurezza condivise con clienti e partner, favorendo un ecosistema interoperabile e resiliente alle evoluzioni normative e tecnologiche.
La transizione verso una cultura aziendale orientata all’AI implica investimenti continui in formazione, revisione dei processi e dialogo con gli stakeholder istituzionali, per garantire che l’adozione dell’intelligenza artificiale aggiunga valore misurabile e sostenibile nel rispetto dei vincoli legali e dei diritti degli utenti.