Mercoledì di caos aereo: Ita Airways cancella 72 voli internazionali e domestici

Oltre settanta voli di Ita Airways sono stati cancellati mercoledì 17 dicembre a causa di uno sciopero nazionale di quattro ore, previsto dalle 13 alle 17, che coinvolge l’intero personale della compagnia e che è stato proclamato unitariamente dalle principali sigle sindacali e associazioni professionali.

Nella stessa fascia oraria è prevista anche la protesta del personale di cabina di Vueling. Particolari disagi sono attesi nella zona di Roma dove incrociano le braccia i controllori di volo di Enav, con uno sciopero indetto da Filt-Cgil, Ugl Ta e Fast Confsal Av. Contemporaneamente sono state annunciate altre astensioni: il personale delle aziende di handling aeroportuale associate ad Assohandler e il personale di terra di Air France KLM, proclamate da diverse sigle sindacali.

Impatto operativo e numeri

La compagnia ha comunicato la cancellazione di circa 72 voli, su un totale di operazioni che in questo periodo si aggira intorno alle 320 tratte. Le ripercussioni riguardano sia collegamenti nazionali sia internazionali e possono generare effetti a catena su coincidenze e trasporti connessi.

Oltre alle cancellazioni dirette, le concentrazioni di scioperi in orari sovrapposti (controllo del traffico aereo, handling e equipaggi di cabina) aumentano il rischio di ritardi, limitazioni operative negli scali e congestione dei punti di assistenza passeggeri nei principali aeroporti.

Indicazioni per i passeggeri

I viaggiatori con prenotazioni nel giorno dello sciopero sono invitati a verificare lo stato del volo con la compagnia aerea o con l’agenzia di viaggio prima di recarsi in aeroporto. Prima di partire è consigliabile controllare eventuali comunicazioni ricevute via e‑mail o SMS dalla compagnia.

I passeggeri interessati da cancellazioni o modifiche hanno diritto a opzioni di assistenza e rimborso secondo le normative vigenti. In genere è possibile modificare la prenotazione senza penali o richiedere il rimborso in caso di cancellazione o di ritardo prolungato; per questioni specifiche è opportuno contattare direttamente la compagnia o l’agenzia da cui è stato acquistato il biglietto.

È utile ricordare che, in ambito europeo, le tutele per i passeggeri sono disciplinate dal Regolamento UE 261/2004, che stabilisce diritti in termini di assistenza, rimborso e compensazioni a seconda della natura dell’interruzione del viaggio.

Le ragioni dello sciopero

I sindacati hanno motivato l’astensione dal lavoro con tre principali istanze: il rinnovo del contratto nazionale e la revisione delle retribuzioni, richieste più consistenti di investimenti nel piano industriale e garanzie per la stabilizzazione e il recupero del personale proveniente da Alitalia tuttora interessato da ammortizzatori sociali.

Sul fronte contrattuale i rappresentanti dei lavoratori chiedono un incremento del trattamento economico complessivo nell’ordine del 20-22% nel triennio, sostenendo che il contratto iniziale di start up aveva comportato una riduzione del costo del lavoro rispetto ai livelli precedenti. L’azienda, secondo quanto riferito dalle sigle, avrebbe proposto aumenti nettamente inferiori, dell’ordine del 2% annuo per i prossimi tre anni.

Per quanto riguarda il piano industriale, i sindacati chiedono accelerazioni negli investimenti di flotta per sostenere la crescita della compagnia e favorire il rientro e la stabilizzazione dei lavoratori ancora in ammortizzatori sociali. Le previsioni aziendali di inserire un aereo di lungo raggio all’anno nel periodo 2026-2030 sono state giudicate insufficienti per garantire lo sviluppo auspicato.

Un terzo filone di rivendicazioni riguarda le condizioni di lavoro: turni, organici, diritti di professionalità e politiche di esternalizzazione del personale di terra e dei servizi di handling, elementi che, secondo i sindacati, incidono sulla qualità del lavoro e sulla sicurezza operativa.

Contesto istituzionale e implicazioni politiche

La mobilitazione coinvolge più attori del settore aeronautico, dai vettori alle società di handling fino ai controllori di volo, e si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazione industriale e contrattuale nel trasporto aereo europeo. Le trattative tra azienda e sindacati hanno ricadute non solo sui salari ma anche sulla strategia di crescita e sulle relazioni con gruppi internazionali di riferimento, come Lufthansa.

Il confronto tra parti può coinvolgere anche istituzioni locali e nazionali quando le vertenze hanno impatti significativi sull’occupazione e sulla connettività territoriale. Un accordo soddisfacente per le parti potrebbe contribuire a stabilizzare il mercato del lavoro nel settore e a sostenere piani di sviluppo industriale più ambiziosi.

Consigli pratici e conclusione

In vista di ulteriori agitazioni è raccomandabile per i passeggeri monitorare quotidianamente lo stato delle prenotazioni, pianificare tempi di viaggio più flessibili e predisporre soluzioni alternative per le coincidenze. Per questioni amministrative e di rimborso è preferibile rivolgersi direttamente al servizio clienti della compagnia o all’agenzia di viaggio, avendo a portata di mano i documenti di viaggio e le ricevute.

Le vertenze in corso rappresentano un momento di contrattazione importante per il settore: le decisioni prese nei prossimi mesi su investimenti, contratti e stabilizzazioni determineranno in larga misura la capacità delle compagnie di crescere e di garantire servizi affidabili ai passeggeri.



Author: Tony
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