Medline incassa 6,26 miliardi nella più grande ipo dell’anno
- 17 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La più grande IPO dell’anno è arrivata a dicembre ed è stata quella di Medline, società partecipata da Blackstone, Carlyle Group e Hellman & Friedman. L’offerta ha raccolto complessivamente 6,26 miliardi di dollari, con un aumento della dimensione dell’operazione e un prezzo delle azioni fissato vicino alla parte alta della forchetta indicativa.
Sono state collocate in totale 216 milioni di azioni, rispetto all’offerta iniziale di 179 milioni, a 29 dollari per azione all’interno della forchetta compresa tra 26 e 30 dollari. La valutazione implicita risultante è di circa 39 miliardi di dollari, calcolata sulla base del numero di azioni indicato nei documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.
Questa operazione supera per dimensione la più grande quotazione internazionale dell’anno, realizzata a Hong Kong dal produttore cinese di batterie Contemporary Amperex Technology Co, e si pone oltre l’offerta da 1,75 miliardi di dollari di Venture Global di gennaio, che fino a quel momento era stata la maggiore negli Stati Uniti nel 2025.
Dettagli dell’operazione
L’operazione rappresenta anche la più ampia IPO di una società prevalentemente controllata da fondi di private equity, superando la quotazione da 5,1 miliardi di dollari di Lineage Inc. dell’anno precedente, sostenuta dal fondo Bay Grove Capital. Gli operatori di mercato osservano i fondi di private equity come possibili catalizzatori per un aumento delle nuove quotazioni, con l’ingresso in borsa di porzioni significative dei loro portafogli attesi nei prossimi mesi.
Le tre società di private equity avevano acquisito il controllo del gruppo nel 2021 con un’operazione da 34 miliardi di dollari, una delle più rilevanti nella storia dei leveraged buyout. Da allora il valore implicito dell’azienda è aumentato di circa 5 miliardi di dollari rispetto a quattro anni fa.
Medline è specializzata nella produzione e distribuzione di forniture mediche, tra cui guanti, camici e lettini per visite, destinati a ospedali e studi medici. Il posizionamento verticale della società nella catena di fornitura sanitaria e la sua dimensione l’hanno resa attraente per gli investitori istituzionali interessati al settore sanitario.
La società aveva depositato in via confidenziale la documentazione per la quotazione presso la SEC alla fine dell’anno precedente. L’incertezza legata ai dazi e le conseguenze del blocco parziale dell’amministrazione federale degli Stati Uniti hanno però rallentato i piani iniziali, spostando la finalizzazione della procedura pubblica in un periodo successivo.
Il buon posizionamento del prezzo vicino al limite superiore della forchetta indica un forte interesse da parte degli investitori istituzionali e retail. Per i fondi che detengono la maggioranza, l’operazione rappresenta un’occasione per monetizzare una parte dell’investimento conservando allo stesso tempo una partecipazione significativa nel gruppo.
Dal punto di vista del mercato, un’IPO di tale entità può avere effetti indiretti: favorire un rinnovato interesse per operazioni simili da parte dei fondi di private equity, influenzare le valutazioni nel settore sanitario e stimolare attività di consulenza finanziaria e banche d’investimento coinvolte nelle collocazioni primarie.
Nel medio termine, gli osservatori monitoreranno l’andamento del titolo nei primi giorni di negoziazione, la liquidità sul mercato e la strategia dei soci fondatori e dei nuovi investitori, elementi chiave per comprendere la sostenibilità della valutazione e le possibili ricadute sul mercato delle emissioni azionarie.