Gli etf prosciugano i mercati, prezzo del bitcoin (btc) in stallo: Crypto Daybook Americas
- 17 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il prezzo di Bitcoin (BTC) è rimasto compreso tra i 86.000 e gli 88.000 dollari nelle ultime 24 ore, mostrando scarsa volatilità nonostante i dati sull’occupazione negli Stati Uniti. Il valore si trova vicino a una resistenza tecnica rilevante che, se violata, potrebbe accentuare la fase negativa.
Le posizioni long in BTC/USD sulla piattaforma Bitfinex continuano a salire, attestandosi a 72.184 al momento della rilevazione, il livello più alto da febbraio 2024. Storicamente un aumento consistente dei long ha spesso funzionato come segnale contrario, accompagnando periodi prolungati di ribasso.
La debolezza del mercato è stata amplificata dagli outflow nei fondi spot bitcoin ETF quotati negli USA, che hanno registrato un deflusso complessivo superiore ai 584 milioni di dollari in due giorni, dopo una consistente uscita anche il giorno precedente. Questo indica una domanda istituzionale in flessione e una maggiore fragilità dei prezzi.
Contesto macro e reazione del mercato
La crescita del tasso di disoccupazione negli Stati Uniti al valore più alto dallo scorso aprile, che in teoria favorisce le attese di taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, non ha però scatenato una reazione rialzista nelle criptovalute. È un segnale di esaurimento della spinta macro sui prezzi.
Timothy Misir ha detto:
“Per il mondo crypto, la mancanza di reazione è significativa. I mercati sembrano più concentrati sulla liquidità interna e sul posizionamento che sulle pubblicazioni macro. Fino a quando i dati macro non modificheranno in modo rilevante le aspettative sui tassi o le condizioni di liquidità, l’azione del prezzo resterà tendenzialmente laterale e reattiva piuttosto che direzionale.”
Posizionamento e mercato delle opzioni
I dati del mercato delle opzioni suggeriscono che gli operatori si aspettano una negoziazione in un ampio intervallo nelle prossime settimane, con livelli indicativi compresi tra 85.000 e 100.000 dollari per BTC. Questo tipo di posizionamento riflette una percezione di incertezza piuttosto che una visione netta di rialzo o ribasso.
Movimenti nel mercato delle criptovalute
Nel panorama più ampio delle criptovalute, alcuni token hanno registrato guadagni: il progetto basato su Cardano con il token NIGHT ha segnato un aumento del 9% nelle 24 ore. Anche SKY e XMR hanno guadagnato circa il 4%, mentre la maggior parte dei top 100 token rimane in territorio negativo.
Gli indici settoriali di riferimento mostrano una performance complessiva in calo nel periodo considerato, a conferma di una fase di debolezza diffusa tra le crypto principali.
Mercati tradizionali e tassi
Nei mercati tradizionali, l’indice del dollaro statunitense ha recuperato dai minimi di 2,5 mesi, superando 98,00 punti, mentre il rendimento del Treasury a 10 anni si mantiene sopra il 4,10%. La valuta cinese, lo yuan, resta richiesta e si trova sui massimi di due mesi, offrendo alle autorità monetarie spazi per eventuali misure di stimolo a sostegno della crescita.
Eventi, votazioni e governance
Sul fronte degli eventi di settore e delle votazioni on-chain, si segnalano decisioni in corso su proposte di governance mirate a ottimizzare l’operatività di comitati e a definire parametri economici per servizi legati alla validazione e al staking. Tali votazioni possono influenzare la governance e i costi di alcuni protocolli nel breve-medio termine.
Per quanto riguarda gli incontri istituzionali, è prevista l’intervento del governatore Christopher J. Waller della Federal Reserve sul tema delle prospettive economiche, un evento che gli operatori monitorano per possibili indicazioni sul percorso dei tassi.
Principali movimenti di mercato
BTC: prezzo intorno a 87.119,96 $; range intraday tra 86.000 e 88.000 $ (variazione 24h contenuta).
ETH: circa 2.924,45 $ (-0,89% su base giornaliera).
Indici settoriali e futures mostrano oscillazioni moderate: alcuni principali mercati azionari asiatici e europei hanno chiuso con performance miste, mentre i futures statunitensi evidenziano un lieve miglioramento pre-market.
Statistiche e indicatori di rete
Dominanza di BTC sul mercato intorno al 59,34%, con una leggera diminuzione. Il rapporto ETH/BTC si attesta su valori di breve termine che riflettono la relativa forza di una rispetto all’altra.
Il tasso di staking composito su Ether è marginalmente aumentato, mentre l’hashrate a sette giorni per la rete Bitcoin rimane elevato, a conferma dell’attività dei miner. Le commissioni totali sulla rete Bitcoin continuano a rappresentare una frazione limitata del valore trasferito.
Analisi tecnica
L’analisi dei flussi e della dominance degli stablecoin mostra che la quota di mercato di USDT ha superato una trendline discendente triennale, configurando una rottura tecnica. Questo fenomeno è tipico dei mercati in fase di stress, quando gli operatori cercano rifugio in asset più stabili, e potrebbe tradursi in un aumento della quota di mercato degli stablecoin nelle prossime settimane.
Aziende quotate e titoli legati alle crypto
Tra le società legate all’ecosistema crypto si osservano movimenti differenziati: alcune realtà hanno registrato rialzi dopo comunicazioni e trimestrali, mentre altre hanno perso terreno in una seduta caratterizzata da presa di profitto. I titoli di miner e di servizi finanziari crypto restano sensibili alle variazioni del prezzo di BTC e alle aspettative sull’adozione istituzionale.
Flussi nei fondi ETF
I flussi giornalieri nei principali spot BTC ETF hanno mostrato uscite significative, con un saldo netto giornaliero negativo nell’ordine di centinaia di milioni di dollari. I fondi spot ETH hanno registrato anch’essi deflussi giornalieri rilevanti, contribuendo alla pressione sui prezzi e riflettendo un ridotto appetito istituzionale nel brevissimo periodo.
Prospettive e fattori da monitorare
I principali fattori da seguire nelle prossime settimane includono: l’evoluzione dei dati macroeconomici statunitensi e le loro implicazioni sulle aspettative dei tassi, i flussi verso e dai fondi spot ETF, il posizionamento nel mercato delle opzioni, e gli sviluppi di governance sui protocolli principali. Una variazione significativa in uno di questi elementi potrebbe fornire una direzione più chiara ai prezzi.
Nel complesso, il mercato resta in una fase di consolidamento con rischi asimmetrici: l’assenza di domanda istituzionale, unita a posizionamenti tecnici fragili, suggerisce prudenza per gli operatori che cercano segnali di inversione sostenibile.