Fondo sovrano norvegese appoggia il piano Bitcoin di Metaplanet in vista del voto all’assemblea straordinaria
- 17 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Norges Bank Investment Management ha espresso il proprio sostegno alla strategia focalizzata su bitcoin proposta da Metaplanet, votando a favore di tutte e cinque le delibere presentate prima dell’EGM convocata per il 22 dicembre, come riportato in uno screenshot condiviso dal direttore della strategia bitcoin di Metaplanet, Dylan LeClair.
Norges Bank Investment Management è uno dei principali fondi sovrani al mondo, che gestisce patrimonio per un valore approssimativo di 1,7 trilioni di dollari; al 30 giugno deteneva circa lo 0,3% del capitale di Metaplanet.
Le cinque proposte approvate
Riduzione del capitale sociale e delle riserve: la modifica consente di trasferire fondi alla riserva disponibile per erogare dividendi, effettuare riacquisti di azioni o acquisire bitcoin senza alterare il numero di azioni in circolazione.
Aumento delle azioni autorizzate: l’autorizzazione include la creazione di nuove classi di azioni privilegiate, volta a facilitare future raccolte di capitale necessarie per l’accumulazione di bitcoin.
Introduzione delle azioni privilegiate perpetue di Classe A, denominate MARS, che prevedono dividendi mensili variabili e una posizione senior nella struttura del capitale rispetto alle azioni ordinarie.
Creazione delle azioni privilegiate perpetue di Classe B, denominate MERCURY, con dividendi trimestrali fissi, opzioni di conversione e meccanismi di rimborso in contanti.
Autorizzazione all’emissione di azioni MERCURY a investitori istituzionali per finanziare acquisti di bitcoin e raccolta di capitale tramite un’assegnazione a terzi: l’operazione mirerebbe a raccogliere complessivamente 150 milioni di dollari da investitori istituzionali.
Implicazioni finanziarie e operative
La riduzione del capitale e il trasferimento in riserva disponibile offrono a Metaplanet maggiore flessibilità finanziaria: la società potrà destinare risorse a dividendi, riacquisti o all’accumulo diretto di bitcoin senza modificare il numero di azioni ordinarie in circolazione. Tale struttura è pensata per agevolare operazioni di mercato senza passare da aumenti di capitale ordinari che diluirebbero immediatamente gli azionisti.
Le azioni privilegiate perpetuali introdotte con le classi MARS e MERCURY creano una gerarchia nel rimborso e nella distribuzione dei dividendi: le MARS con dividendo variabile mensile assumono una posizione più senior, mentre le MERCURY offrono un rendimento fisso trimestrale con opzioni di conversione e clausole di rimborso che le rendono strumenti ibridi tra debito e capitale proprio.
L’emissione mirata a investitori istituzionali e la raccolta prevista di 150 milioni di dollari sono finalizzate a finanziare l’acquisto di bitcoin su larga scala: questo approccio trasferisce parte della raccolta su strumenti che privilegiano gli investitori istituzionali, con possibili effetti sulla struttura proprietaria e sui diritti economici degli azionisti ordinari.
Governance e reazioni del mercato
Il voto favorevole di un grande fondo sovrano come Norges Bank Investment Management risulta significativo sul piano simbolico e può influenzare la percezione di altri investitori istituzionali. Pur essendo la partecipazione di NBIM relativamente contenuta (0,3%), l’approvazione conferisce una legittimazione alle mosse strategiche dell’azienda in ambito cripto e può facilitare l’operatività sul mercato dei capitali.
Tuttavia, l’adozione di strumenti privilegiati e la raccolta tramite assegnazione a istituzionali possono sollevare questioni di natura regolamentare e di tutela degli azionisti ordinari, in particolare riguardo alla diluizione economica e alla ripartizione dei diritti di voto. Le autorità di mercato e gli investitori valuteranno la trasparenza delle condizioni e l’impatto sulla struttura del capitale.
Sul piano borsistico, le azioni ordinarie di Metaplanet hanno segnato un rialzo di circa 8% da inizio anno e sono scambiate poco sopra i 400 yen (circa 2,60 USD), segnalando una reazione positiva degli operatori alle mosse della società, almeno sul breve periodo.
Prospettive e prossimi passi
La decisione finale spetterà all’EGM del 22 dicembre: in caso di approvazione formale delle delibere, Metaplanet potrà procedere con l’emissione delle nuove classi di azioni e con la raccolta destinata all’acquisto di bitcoin. Gli investitori e gli osservatori di mercato monitoreranno l’implementazione delle misure, la governance collegata alle nuove classi azionarie e gli effetti economici sulla base degli acquisti di cripto-asset e delle politiche di rimborso e dividendo.