Governo del Regno Unito annuncia regole per le criptovalute dal 2027, Reuters
- 15 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il governo del Regno Unito intende estendere la normativa finanziaria esistente per includere le società crypto a partire da ottobre 2027, e la legge che delineerà questo processo sarà presentata in Parlamento lunedì.
Secondo un portavoce del Treasury, il disegno di legge subirà poche modifiche rispetto alla bozza pubblicata ad aprile, che già definiva il quadro per gli scambi di criptovalute e l’emissione di stablecoin.
Quadro normativo e confronto internazionale
La scelta del Regno Unito di applicare le regole vigenti dei servizi finanziari anche al settore delle criptovalute avvicina il paese all’approccio adottato dai Stati Uniti, che privilegia l’adattamento delle normative esistenti piuttosto che la creazione di un regime completamente separato.
Questa impostazione differisce da quella dell’Unione Europea, che ha introdotto un regime specifico per il settore con le normative note come Markets in Crypto Assets (MiCA), concepite per disciplinare in modo dedicato gli emittenti di asset digitali e i fornitori di servizi correlati.
Parallelamente, il Bank of England ha avanzato una proposta di regolamentazione per la supervisione delle stablecoin, prevedendo consultazioni pubbliche aperte fino a febbraio 2026 per raccogliere osservazioni di mercato e degli stakeholder.
Impatto sul mercato e prossimi passi
L’estensione delle regole esistenti al comparto crypto avrà effetti pratici sugli exchange, sugli emittenti di stablecoin e su altri fornitori di servizi per asset digitali, imponendo requisiti di conformità già familiari alle istituzioni finanziarie tradizionali.
Il quadro proposto mira a offrire maggiore certezza giuridica agli investitori e agli operatori, ma può anche tradursi in oneri di adeguamento per le società del settore, con implicazioni su costi operativi, controlli antiriciclaggio e requisiti patrimoniali.
Rachel Reeves said:
“La regolamentazione offrirà regole chiare per la strada, mantenendo fuori dal mercato gli operatori poco affidabili.”
La tempistica indicata prevede l’entrata in vigore delle norme a ottobre 2027, dopo l’approvazione parlamentare della legge che formalizzerà l’estensione della vigilanza. Nel frattempo, le consultazioni e il dialogo tra autorità, banche centrali e operatori del mercato saranno determinanti per definire dettagli tecnici e misure di controllo.
Il Treasury non ha fornito immediatamente ulteriori commenti alla presentazione del provvedimento, mentre le autorità di vigilanza proseguiranno il confronto con il settore per garantire un’applicazione coerente delle norme e una transizione ordinata verso il nuovo regime regolatorio.