Dal 2022 a oggi 50 nuovi prodotti assicurativi per la salute stanno cambiando le regole del gioco

L’invecchiamento della popolazione si traduce in una maggiore diffusione di malattie croniche e in un aumento della non autosufficienza, condizioni che gravano sempre più sul bilancio pubblico e sulle famiglie: la spesa a carico dei nuclei familiari è stimata in 45,7 miliardi per il 2024 e cresce la domanda di soluzioni assicurative complementari.

La crescente necessità di cure ha favorito l’espansione del mercato delle polizze sanitarie, sia nelle forme collettive previste nei contratti di lavoro, che permettono l’accesso a tariffe agevolate anche per persone con patologie croniche, sia nelle polizze individuali, che negli ultimi anni stanno tornando protagoniste e, spesso, più costose.

Negli ultimi anni il ramo malattia ha mostrato tassi di crescita rilevanti: i volumi sono passati da circa 3,3 miliardi di euro nel 2021 a quasi 5,3 miliardi stimati per il 2025, segnando un incremento complessivo intorno al 60% in quattro anni.

Stefano Frazzoni ha spiegato:

“Tale incremento è attribuibile in misura significativa ai prodotti di natura individuale: la componente individuale è cresciuta passando dal 32% del 2021 al 42% del 2024, con una raccolta che ha registrato quasi un +90%.”

Fattori che spiegano la crescita

Più elementi, sia sul fronte della domanda sia su quello dell’offerta, concorrono a spiegare questo trend. Sul versante della domanda la pandemia ha aumentato l’attenzione verso la salute e ha reso più evidenti i limiti pratici del Sistema Sanitario Nazionale, in particolare per quanto riguarda i tempi di attesa per visite e interventi.

Stefano Frazzoni ha sottolineato:

“Dopo il Covid la sensibilità alle tematiche sanitarie è cresciuta costantemente; la percezione di un’offerta pubblica spesso insufficiente, rappresentata in modo plastico dalle liste d’attesa, ha spinto molte famiglie a cercare coperture private.”

Dal lato dell’offerta, invece, si è verificato un processo di repricing: l’aumento dei premi è stato in parte necessario per compensare il rialzo dei costi delle prestazioni sanitarie — più elevato rispetto all’inflazione generale — e per fronteggiare l’incremento nell’utilizzo delle garanzie, con più prestazioni richieste dagli assicurati.

Stefano Frazzoni ha detto:

“Abbiamo osservato due driver chiave: l’adeguamento dei prezzi per assorbire i maggiori costi sanitari e una forte attivazione commerciale, soprattutto con nuove soluzioni proposte sia attraverso i canali agenziali tradizionali sia — novità significativa — attraverso la distribuzione bancaria.”

In termini concreti, dal 2022 a oggi sono stati lanciati sul mercato quasi cinquanta nuovi prodotti assicurativi di tipo individuale, che hanno costituito quasi la metà delle nuove soluzioni danni non-auto introdotte nello stesso periodo. Questo indica una spinta commerciale e una diversificazione dell’offerta verso coperture più mirate e spesso integrate con servizi aggiuntivi.

Impatto sulle famiglie e sul sistema sanitario

L’espansione delle polizze private può alleggerire alcune pressioni sul Sistema Sanitario Nazionale, ma solleva anche questioni di equità: la possibilità di accedere a cure più rapide o a prestazioni non sempre garantite dal servizio pubblico rischia di creare un sistema sanitario a due velocità, in cui chi dispone di risorse o di una copertura assicurativa ottiene cure più tempestive.

Per le famiglie la diffusione delle polizze può significare sia una protezione contro spese impreviste e liste d’attesa, sia un ulteriore costo fisso nel bilancio domestico. Allo stesso tempo, le coperture collettive offerte dal posto di lavoro rappresentano uno strumento importante di mitigazione del rischio economico legato alla salute.

Prospettive e sfide per il settore assicurativo

Il settore assicurativo si trova a dover bilanciare la crescita della domanda con la sostenibilità dei modelli di pricing e con la gestione dei rischi sanitari a lungo termine. Tra le sfide emergenti ci sono la valutazione dei rischi per assicurati con condizioni croniche, la necessità di innovare i prodotti includendo servizi di prevenzione e telemedicina, e l’adeguamento dei canali distributivi, con la bancassurance che assume un ruolo sempre più centrale.

Dal punto di vista regolamentare, è essenziale che le autorità vigilino su pratiche di mercato e trasparenza contrattuale, per tutelare i consumatori e prevenire pratiche di selezione avversa che potrebbero peggiorare l’accesso alle cure per i soggetti più vulnerabili.

In conclusione, l’aumento delle polizze sanitarie individuali e collettive riflette un cambiamento strutturale nella gestione privata della salute: offre opportunità per migliorare l’accesso a prestazioni e servizi, ma impone interventi coordinati di politica sanitaria e regolatoria per garantire equità, sostenibilità e integrazione con il Sistema Sanitario Nazionale.



Author: Tony
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