Sequestrati 700mila giocattoli e addobbi natalizi pericolosi: allarme per le feste
- 12 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Negli ultimi giorni le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sui prodotti destinati alle festività natalizie, sequestrando complessivamente oltre 700.000 articoli ritenuti non conformi e potenzialmente pericolosi, che vanno da decorazioni e accessori fino a fuochi pirotecnici molto richiesti in questo periodo.
Sequestri e tipologie di merce coinvolta
Tra gli articoli bloccati figurano palloncini, cerchietti per capelli, orecchini, piercing, collane, addobbi festivi e giocattoli. In diverse operazioni sono stati posti sotto sequestro anche prodotti pirotecnici, soggetti a controlli più rigidi per il loro rischio intrinseco.
Intervento in Versilia e criticità riscontrate
Le attività di verifica condotte dal Comando Provinciale di Lucca della Guardia di Finanza in un mercato della Versilia hanno portato al sequestro di oltre 501.000 articoli ornamentali e di bigiotteria ispirati al tema del Natale, tra cui orecchini, piercing e collane.
Guardia di Finanza ha dichiarato:
“I prodotti risultavano privi delle necessarie indicazioni sui materiali di composizione, generando un elevato rischio per i potenziali acquirenti che, ignari della situazione, potrebbero sviluppare reazioni allergiche o essere esposti a pericoli per la salute.”
Sequestro a Pesaro: etichettatura mancante
A Pesaro gli interventi hanno riguardato circa 110.000 decorazioni e oggettistica natalizia privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana e della corretta etichettatura, comprensiva di denominazione merceologica, produttore, Paese di origine, presenza di materiali pericolosi, composizione e istruzioni per l’uso.
Controlli a Trapani su giocattoli non marcati
Nel territorio di Trapani, in tre distinti esercizi commerciali, sono stati sequestrati 8.350 giocattoli e articoli natalizi destinati ai bambini, risultati privi della necessaria marcatura CE, requisito fondamentale per la vendita in Europa in quanto garante di conformità ai requisiti di sicurezza.
Sequestri al porto di Bari e indagini su merce contraffatta
Al porto di Bari il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Bari ha effettuato tre operazioni che hanno portato al sequestro di oltre 37.000 pezzi contraffatti e del relativo materiale di copertura, con contestazione del reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni mendaci.
Tra i carichi ispezionati, a bordo di tre autoarticolati provenienti dalla Grecia, sono state individuate circa 24.000 paia di scarpe contraffatte recanti i loghi di marchi internazionali; la qualità della manifattura le avrebbe potute rendere credibili agli acquisti una volta immesse sul mercato.
Rischi per i consumatori e normative coinvolte
I sequestri evidenziano problematiche ricorrenti: mancanza di etichettatura completa, assenza di informazioni in italiano, materiali non dichiarati e assenza di marcature di conformità previste dal Codice del Consumo e dalle norme europee. Tali carenze aumentano il rischio di reazioni allergiche, esposizione a sostanze nocive o incidenti per i prodotti pirotecnici.
Le attività di controllo vengono svolte in sinergia tra forze di polizia, amministrazioni doganali e organi di vigilanza per tutelare la sicurezza pubblica e i diritti dei consumatori, con la possibilità di sanzioni amministrative e procedimenti penali a carico degli importatori e dei venditori responsabili.
Consigli per gli acquirenti in vista delle festività
Per ridurre i rischi, i consumatori sono invitati a verificare la presenza di etichette in lingua italiana, la dichiarazione dei materiali, la marcatura CE nei giocattoli e le istruzioni per l’uso; evitare acquisti da venditori non identificabili e segnalare alle autorità prodotti sospetti o privi di informazioni dovute.
Le autorità continueranno i controlli nei prossimi giorni per prevenire la diffusione di merci non sicure e tutelare il mercato legale, soprattutto nel periodo di maggiore domanda legato alle festività.