Generali, AM Best conferma il rating A+ (superior) e l’outlook stabile: forza finanziaria confermata
- 12 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia, Newsletter
AM Best ha confermato i propri giudizi di solidità finanziaria per Assicurazioni Generali S.p.A. e per le sue principali controllate, assegnando il Financial Strength Rating (FSR) A+ (Superior) e il Long-Term Issuer Credit Rating (Long-Term ICR) “aa-” (Superior). L’outlook per tutti i rating rimane Stabile. La valutazione dello stesso livello (A+/“aa-”, Outlook Stabile) è stata attribuita anche a Generali Towarzystwo Ubezpieczen S.A. in Polonia.
Posizione patrimoniale molto solida e gestione del rischio
AM Best ha evidenziato una posizione patrimoniale «very strong» per il Gruppo Generali, supportata da una gestione del rischio di impresa reputata appropriata. L’agenzia valuta positivamente anche il profilo di business, definito «very favourable», e la solida performance operativa.
La capitalizzazione aggiustata per il rischio, misurata dal Best’s Capital Adequacy Ratio (BCAR), è risultata ai livelli più elevati alla chiusura del 2024. In termini regolamentari, il Gruppo ha riportato un Solvency II SCR ratio del 214% al 30 settembre 2025, migliorando rispetto al 210% di fine 2024.
AM Best ha sottolineato come la progressiva riduzione dell’esposizione a titoli di stato italiani negli ultimi anni abbia reso la posizione di solvibilità e la capitalizzazione di Generali meno sensibili alle oscillazioni degli spread, pur richiedendo un continuo monitoraggio delle concentrazioni nel portafoglio investimenti.
Performance operativa forte: Vita e Danni
La valutazione di «strong operating performance» riflette la solidità tecnica delle principali linee di business del Gruppo. Nel comparto Non-Life il combined ratio attualizzato è stato pari a un robusto 94,0% nel 2024 secondo le stime di AM Best, evidenziando efficienza nella gestione dei sinistri e dei costi.
Nel segmento Life, il New Business Margin si è attestato al 4,60% nel 2024, in diminuzione rispetto al 5,78% del 2023 ma comunque su livelli considerati solidi. Il Gruppo ha continuato a registrare flussi netti positivi nel business Vita, con 9,6 miliardi di euro nel 2024 e proseguendo con 10,4 miliardi di euro al termine del terzo trimestre 2025.
Questi risultati sono stati sostenuti dalla crescita dei prodotti unit-linked e di protezione, oltre che da una riduzione degli outflows sui prodotti di risparmio tradizionali grazie a iniziative commerciali mirate in mercati chiave come Italia e Francia.
Business profile: leadership e crescita mirata
Il profilo di business di Generali è ritenuto molto favorevole per le posizioni di leadership e per la qualità del franchise nei mercati core. L’acquisizione di Liberty Seguros nel 2023 ha ulteriormente rafforzato la presenza del Gruppo nei segmenti strategici.
Dopo il raggiungimento degli obiettivi del piano strategico 2024, Generali ha aggiornato la propria roadmap fino al 2027, con un focus su efficienza operativa, miglioramento della redditività e crescita profittevole. Tale strategia mira a consolidare i risultati tecnici e finanziari e a sostenere la competitività sul lungo periodo.
AM Best ha inoltre confermato i Long-Term Issue Credit Ratings relativi agli strumenti di debito emessi o garantiti dal Gruppo, mantenendo l’outlook Stabile: questo rappresenta un elemento di rassicurazione per investitori e controparte, poiché i rating influenzano il costo del capitale e la capacità di accesso ai mercati finanziari.
Come agenzia specializzata nel settore assicurativo, AM Best valuta non solo i dati contabili ma anche la qualità della governance, le pratiche di Enterprise Risk Management e la resilienza operativa. Il mantenimento di livelli elevati di capitale e un profilo di rischio controllato sono fattori chiave per la stabilità della compagnia nel tempo.
Rischi potenziali da monitorare includono la volatilità dei mercati finanziari, variazioni dei tassi di interesse, possibili picchi dei sinistri legati a eventi catastrofali e l’evoluzione del quadro regolamentare europeo. Il continuo adeguamento delle politiche di investimento e delle strategie commerciali rimane essenziale per preservare i livelli di capitale e la solidità patrimoniale.