Cinque società cripto a un passo dal diventare banche, tra cui Ripple, Circle, BitGo

Cinque società attive negli asset digitali hanno ottenuto venerdì approvazioni condizionate per diventare banche con mandato federale rilasciate dall’Office of the Comptroller of the Currency (OCC), in un passo significativo verso l’inserimento degli emittenti di stablecoin in dollari statunitensi sotto la supervisione regolamentare federale.

Le entità che hanno ricevuto lo status condizionato includono Ripple e la First National Digital Currency Bank di Circle, insieme a BitGo, Fidelity Digital Assets e Paxos, tutte precedentemente operative con licenze a livello statale che verranno convertite in uno statuto federale condizionato.

Il ruolo dell’OCC e il significato delle approvazioni

L’OCC è l’unica autorità federale con competenza per concedere charter bancari e di trust a livello nazionale; il recente flusso di approvazioni segna una possibile svolta per il rapporto tra settore cripto e sistema bancario tradizionale negli Stati Uniti.

Queste charters federali, qualora le banche fiduciarie soddisfino le aspettative dell’agenzia, potrebbero essere confermate in modo permanente, facendo così entrare le nuove entità in un gruppo di circa 60 istituti regolamentati con simili autorizzazioni, che consentono attività fiduciari come la custodia di asset digitali.

Dichiarazione del dirigente dell’OCC

Jonathan Gould ha dichiarato:

“L’OCC continuerà a fornire un percorso sia per approcci tradizionali sia per soluzioni innovative ai servizi finanziari, per garantire che il sistema bancario federale segua l’evoluzione della finanza e sostenga un’economia moderna.”

Che cosa significa una charter di national trust bank

La charter di national trust bank autorizza attività fiduciari quali la custodia e la gestione patrimoniale, ma impone limiti su altre operazioni bancarie tradizionali: queste entità non dispongono delle stesse capacità di raccolta depositi e di erogazione prestiti tipiche dell’insieme più ampio delle banche nazionali dell’OCC.

Il modello è stato presentato come una via per offrire maggiore certezza regolamentare agli emittenti di asset digitali, mantenendo contestualmente restrizioni progettate a contenere i rischi sistemici associati a operazioni bancarie estese.

Reazioni delle società coinvolte

Circle ha commentato a proposito della sua nuova charter nazionale di trust bank:

“La charter federale rafforzerà la sicurezza e la supervisione regolamentare delle riserve di USDC, consentendo a Circle di offrire servizi fiduciari di custodia di asset digitali e servizi correlati ai clienti istituzionali.”

Paxos ha inoltre sottolineato il ruolo della propria piattaforma regolamentata a livello federale:

“La regolamentazione federale permetterà alle imprese di emettere, custodire, negoziare e regolare gli asset digitali con chiarezza e fiducia.”

È utile ricordare che Paxos opera sotto una charter del New York Department of Financial Services (NYDFS) dal 2015 e aveva presentato la prima domanda per una charter federale nel 2020, segnalando un percorso di adeguamento normativo pluriennale.

Contesto: difficoltà di accesso al sistema bancario e risposta regolamentare

Il settore delle cripto ha spesso incontrato difficoltà nel rapporto con il sistema bancario statunitense, denunciando pratiche di “debanking” — ossia la chiusura o rifiuto di rapporti bancari a società e dirigenti operanti nel segmento criptovalute — che hanno limitato l’accesso a servizi bancari essenziali.

La recente amministrazione guidata da President Donald Trump ha espresso l’intento di invertire politiche ritenute ostili al settore cripto e l’OCC ha avviato analisi e report per valutare l’entità del fenomeno del debanking, suggerendo che, nel caso di interruzioni ingiustificate dei rapporti bancari a clienti legali, potrebbero essere valutate sanzioni contro gli istituti responsabili.

Questa dinamica regolatoria e politica rende le charters federali particolarmente rilevanti: offrono un percorso di stabilità normativa e un potenziale rafforzamento della fiducia tra istituzioni finanziarie tradizionali e operatori degli asset digitali.

Implicazioni e prossimi passi

Se le banche fiduciarie approvate soddisferanno i requisiti dell’OCC, le loro autorizzazioni potranno diventare permanenti e tali soggetti si uniranno formalmente al gruppo di istituti federali che esercitano attività di custodia e fiduciaria. Questo cambiamento potrebbe semplificare l’integrazione degli asset digitali nel sistema finanziario regolamentato e influire sulle pratiche di compliance, gestione del rischio e interoperabilità con le infrastrutture di mercato esistenti.

L’evoluzione resta soggetta a verifiche tecniche, normative e di supervisione: le autorità vigileranno sull’applicazione delle regole anti-riciclaggio, sulla protezione dei clienti e sulla solidità operativa delle nuove entità federali prima della conferma definitiva delle loro charters.



Author: Tony
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