Perché Bitcoin è in calo oggi?
- 11 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin (BTC) ha registrato una flessione dopo la decisione della Federal Reserve di tagliare il tasso di riferimento, mentre i mercati finanziari manifestano segnali di avversione al rischio a seguito delle indicazioni fornite dalla banca centrale.
La decisione della Fed e le misure di gestione della liquidità
La Fed ha ridotto il tasso ufficiale di 25 punti base, portandolo al 3,25%, e ha annunciato un programma di acquisto di titoli di Stato a brevissima scadenza per intervenire sulla liquidità del sistema bancario.
Si tratta di acquisti per circa 40 miliardi di dollari in Treasury bills a breve termine: un’operazione mirata a ridurre gli stretti di liquidità nei mercati monetari, più che a una politica espansiva di lungo periodo.
Nonostante l’intervento, il prezzo di BTC è sceso sotto i 90.000 dollari, con una diminuzione intorno al 2-3% rispetto alle prime contrattazioni asiatiche; anche Ether ha perso terreno, attestandosi intorno ai 3.190 dollari, mentre gli indici correlati alle criptovalute hanno evidenziato ribassi sensibili.
Divisioni interne e prospettive sui tassi
La reazione dei mercati riflette in parte le tensioni emerse all’interno del FOMC, con alcuni membri riluttanti a procedere a un taglio dei tassi e previsioni individuali che hanno segnalato una maggiore incertezza sulla traiettoria futura dei tassi.
Nel corso della votazione alcuni membri si sono opposti alla riduzione immediata dei tassi, e le proiezioni pubblicate indicano che una parte del Comitato ritiene che ulteriori tagli potrebbero non essere appropriati nel prossimo futuro.
Greg Magadini said:
“La Fed appare divisa, e il mercato non ha una visione chiara del percorso dei tassi fino al cambiamento di leadership previsto per maggio 2026; per molti operatori la sostituzione del presidente potrebbe rappresentare il segnale più affidabile per un orientamento più accomodante.”
Secondo analisti di mercato, senza un consenso interno più solido la politica monetaria rimane soggetta a scossoni: alcuni operatori ritengono probabile che si renda necessario un periodo di deleveraging e correzione dei prezzi per convincere la banca centrale della necessità di tagli più decisi.
Shiliang Tang said:
“Le criptovalute stanno seguendo l’andamento azionario al ribasso: l’annuncio ha inizialmente provocato uno spike, ma da allora i prezzi si sono progressivamente moderati, con BTC che non è riuscito a superare il massimo locale di 94.000 dollari.”
Gestione della liquidità vs. Quantitative Easing
Non è corretto equiparare automaticamente il programma di acquisto di Treasury bills a un nuovo QE (Quantitative Easing). L’operazione corrente è orientata a tamponare tensioni di breve periodo nei mercati monetari, non a comprimere i rendimenti di lungo periodo né a mantenere una politica di espansione del bilancio su vasta scala.
Il QE tradizionale mirava all’acquisto di titoli a lunga scadenza e di mortgage-backed securities per abbassare significativamente i rendimenti a lungo termine e riversare ampia liquidità nell’economia, favorendo investimenti speculativi. L’intervento attuale è più circoscritto e di carattere operativo.
Andreas Steno Larsen said:
“Questo non è il ‘Lambo QE’ che molti ricordano. È piuttosto un’operazione mirata a dare respiro ai mercati: più che uno sforzo per alimentare il rischio, è un intervento per evitare strozzature immediate.”
Alcuni osservatori descrivono l’iniziativa come una misura preventiva: meglio aggiungere una paratia di liquidità ora che affrontare una crisi di fiducia nei mercati monetari simile a quella del 2019.
EndGame Macro said:
“Piuttosto che rischiare una fuga in stile 2019, la Fed sta silenziosamente creando un cuscinetto. È un modo per assicurare che il sistema finanziario abbia margine di manovra durante la primavera.”
Implicazioni per i mercati e prossimi fattori da monitorare
Per gli investitori in criptovalute e nei mercati azionari, i prossimi segnali da monitorare includono le comunicazioni ufficiali della Fed, i dati sulla liquidità nei mercati monetari e le riunioni politiche che potrebbero chiarire la sequenza dei prossimi tagli o rialzi dei tassi.
In assenza di una guida esplicita e condivisa da parte della banca centrale, la volatilità potrebbe restare elevata: una normalizzazione più lenta dei tassi reali oppure ulteriori tensioni sulla liquidità potrebbero alimentare ulteriori movimenti di prezzo nel comparto crypto.
Gli operatori dovrebbero quindi valutare con attenzione la propria esposizione al rischio, la leva finanziaria utilizzata e tenere d’occhio indicatori come i rendimenti a breve termine, il movimento dei Treasury bills e le dichiarazioni dei membri del FOMC, che continueranno a orientare le aspettative di mercato.