Nasce a Napoli il primo centro di eccellenza per la formazione dei piloti di droni
- 11 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il primo Centro di eccellenza italiano dedicato alla formazione dei piloti di droni nascerà a Napoli, presso la sede di Città della Scienza, grazie a un accordo tra il Distretto Aerospaziale della Campania (Dac) e il gruppo multinazionale di certificazione Rina.
Il progetto punta a offrire percorsi di formazione avanzata per operazioni in spazi confinati — come stabilimenti industriali e infrastrutture coperte — e per impieghi in contesti urbani, rurali e naturali, rispondendo alle esigenze di un mercato in rapido sviluppo e alle crescenti applicazioni civili e commerciali dei sistemi a pilotaggio remoto.
L’accordo include inoltre lo sviluppo congiunto di attività legate alla mobilità aerea avanzata, dalla progettazione di corridoi aerei dedicati a velivoli senza pilota fino alla certificazione di infrastrutture come i Vertiporti, spazi pensati per il decollo e l’atterraggio dei droni taxi e di altri velivoli elettrici a decollo verticale.
Luigi Carrino ha dichiarato:
«Questo accordo rafforza le competenze regionali e nazionali nel settore dei droni. Con il contributo di Rina possiamo mettere a disposizione percorsi formativi all’avanguardia, adeguati alle esigenze operative e normative attuali, e favorire nuove opportunità economiche e tecnologiche. Il progetto ha inoltre una valenza sociale, perché prevede l’utilizzo, per attività formative, di un bene confiscato alla criminalità organizzata, riqualificato tramite un’intesa con Agrorinasce e destinato a diventare uno spazio di innovazione e legalità.»
Antonio de Lorenzo ha aggiunto:
«La nostra missione è promuovere l’innovazione e contribuire alla definizione di standard internazionali nel settore aerospaziale. Il nuovo centro innalza la qualità della formazione e favorisce la creazione di un ecosistema operativo più sicuro e interconnesso per l’impiego dei droni.»
Attività e ambiti di intervento
Oltre alla formazione dei piloti, il centro promuoverà progetti per lo sviluppo della mobilità aerea avanzata, studiando corridoi aerei dedicati e criteri di certificazione per infrastrutture specializzate. La collaborazione tra Dac e Rina mira a integrare competenze tecniche, normative e operative per agevolare l’adozione sicura dei droni in contesti civili e industriali.
Offerta formativa
Il programma didattico comprenderà corsi teorici e pratici strutturati secondo standard riconosciuti a livello europeo e internazionale. Tra le proposte figurano i percorsi per la Certificazione Open A1-A3 (operazioni di base per UAS), il corso Open A2 per operazioni più complesse in ambienti regolamentati, e il modulo STS Europeo dedicato agli scenari standardizzati previsti dalla normativa UE.
Saranno inoltre offerti percorsi specifici per l’introduzione al SORA (Specific Operations Risk Assessment) e per l’analisi del rischio nelle operazioni specifiche, insieme a moduli avanzati come CRM (gestione delle risorse dell’equipaggio per droni) e Comunicazione Aeronautica sulle procedure e le interfacce operative.
Gli istruttori, qualificati secondo i requisiti di Rina, condurranno lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e sessioni dedicate alla formazione di nuovi formatori. Le prove di volo si terranno in un campo abilitato, in condizioni operative realistiche, per garantire la preparazione a scenari professionali diversi.
Settori di applicazione e prospettive occupazionali
I percorsi formativi prepareranno operatori e tecnici per numerosi ambiti strategici: ispezioni energetiche, monitoraggio infrastrutturale (strade, ferrovie, ponti e opere civili), agricoltura di precisione e pratiche per la sostenibilità agricola, oltre a monitoraggio ambientale e interventi per il dissesto idrogeologico.
Altre aree di impiego comprendono il soccorso in emergenza, la digitalizzazione del patrimonio culturale mediante Digital Twin e BIM, nonché attività di sorveglianza avanzata e sicurezza urbana. La formazione mira a sviluppare competenze trasversali per favorire l’inserimento nei mercati regionali e nazionali.
Impatto territoriale e conseguenze regolamentari
Il centro rappresenta un elemento strategico per la crescita dell’ecosistema aerospaziale nella Campania, con ricadute in termini di ricerca, innovazione e sviluppo di competenze specializzate. La collaborazione tra distretto industriale e organismo di certificazione favorisce il dialogo con le autorità regolatorie nazionali ed europee per garantire che la formazione sia allineata alle normative vigenti e alle future esigenze di certificazione.
La scelta di destinare a usi formativi un bene confiscato costituisce inoltre un esempio di rigenerazione civile degli immobili sequestrati alla criminalità organizzata, trasformandoli in risorse per l’occupazione e per l’innovazione tecnologica locale.