Crollo di Bitcoin e Ether porta a 370 milioni di dollari in liquidazioni long
- 11 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Nei ultimi 24 ore i mercati crypto hanno assorbito uno dei più grandi reset di leva registrati nelle ultime settimane: oltre $514 milioni di posizioni sono state liquidate in seguito a un brusco movimento intraday che ha innescato vendite forzate sulle principali piattaforme di derivati.
Panoramica delle liquidazioni
I dati raccolti mostrano che le posizioni long hanno rappresentato la parte più consistente delle perdite, per un totale di circa $376 milioni, quasi tre volte le liquidazioni short pari a $138 milioni. Complessivamente sono stati interessati più di 155.000 trader.
La singola perdita più rilevante ha riguardato una posizione in BTC da $23,18 milioni, cancellata su un mercato di perpetuals della piattaforma Hyperliquid.
Concentrazione sugli exchange principali
Tre exchange hanno assorbito la maggior parte dell’impatto: Binance, Hyperliquid e Bybit. In dettaglio, Binance ha registrato liquidazioni per $144,6 milioni, di cui il 76% riferito a posizioni long.
Hyperliquid ha contabilizzato liquidazioni per $115,8 milioni, con una quota ancora più alta di long pari all’83%. Bybit ha riportato liquidazioni per $109,3 milioni, il 72% delle quali su posizioni long.
Complessivamente, le tre piattaforme hanno contribuito per circa il 72% del totale delle chiusure forzate, evidenziando come alcuni pool di liquidità possano amplificare il contagio durante movimenti rapidi di prezzo.
Cause e dinamica del reset
Il profilo delle liquidazioni riflette un mercato diventato marcatamente sbilanciato dopo il rimbalzo del Bitcoin avvenuto all’inizio della settimana: molti operatori avevano scommesso su una continuazione del rialzo e hanno aumentato l’esposizione in leva.
Prima del reset si erano osservati segnali tipici di vulnerabilità nei derivati, tra cui un aumento dell’open interest e tassi di finanziamento (funding rates) elevati: condizioni che, quando la spinta del prezzo rallenta, spesso precedono rapide correzioni della leva.
Meccanismo delle catene di liquidazione
Le cosiddette “liquidation cascades” si verificano quando posizioni in perdita vengono chiuse automaticamente al prezzo di mercato per soddisfare i requisiti di margine, imponendo vendite supplementari che possono spingere il prezzo ancora più giù.
Queste chiusure forzate amplificano la volatilità: durante una fase discendente, la pressione di vendita aumenta perché si sommano ordini market eseguiti per coprire posizioni negative, mentre in fasi opposte possono accelerare i rimbalzi se molti short vengono forzati a coprirsi.
Implicazioni per il mercato e considerazioni
Gli analisti interpretano spesso ampie scariche di long come eventi di pulizia della leva eccessiva: eliminando esposizioni troppo rischiose si crea spazio per una graduale stabilizzazione, a condizione che vengano rispettati livelli tecnici chiave.
Per i partecipanti al mercato è utile monitorare metriche come open interest, funding rates e distribuzione della liquidità tra exchange, poiché forniscono indicazioni su quanto il mercato sia esposto a potenziali shock.
Infine, la capacità delle piattaforme di gestire liquidazioni complesse e la profondità degli order book rimangono fattori centrali per limitare spillover e preservare l’integrità dei mercati di derivati in momenti di stress.