Prezzi delle criptovalute in tumulto dopo Powell della Fed e acquisti del Tesoro
- 10 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin ha registrato una rapida impennata oltre i 94.000 dollari per poi tornare sotto, mentre Ether ha proseguito il suo recupero attestandosi sopra i 3.400 dollari dopo la decisione di politica monetaria della Federal Reserve.
Nel corso della giornata, il prezzo di Bitcoin è oscillato intorno ai 92.000 dollari prima di salire fino a circa 94.400 dollari in seguito alla conferenza stampa del presidente della Fed, per poi cedere la maggior parte dei guadagni quando è emerso un messaggio con segni sia accomodanti che restrittivi.
Decisione della banca centrale e dichiarazioni del presidente
La Federal Reserve ha ridotto il tasso sui funds di 25 punti base, una mossa che riduce leggermente il costo del denaro ma non indica l’avvio di un ciclo di allentamento rapido. Nella conferenza stampa il presidente Jerome Powell ha sottolineato l’incertezza legata al mercato del lavoro e la necessità di valutare i dati futuri prima di procedere con nuove mosse.
Jerome Powell said:
“Policy is within a range of plausible estimates of neutral, and leave us well-positioned to determine the extent and timing of additional adjustments.”
Jerome Powell said:
“We’re well positioned to wait and see [about further rate cuts].”
Il presidente ha inoltre ricordato che nei mesi che precedono il prossimo incontro del comitato, previsto a gennaio, arriveranno numerosi dati che condizioneranno le scelte future della banca centrale.
In parallelo alla decisione sui tassi, la Federal Reserve di New York ha annunciato l’avvio di acquisti di titoli di Stato a breve scadenza, fino a 3 anni residui, con l’obiettivo di acquistare circa 40 miliardi di dollari nel mese successivo. L’operazione è stata presentata come uno strumento per allentare le condizioni finanziarie senza lanciare un programma di quantitative easing esteso.
Jerome Powell said:
“The purchases will stay elevated for a few months.”
Reazioni del mercato delle criptovalute
La decisione e il tono complesso della conferenza stampa hanno generato volatilità sui mercati digitali: Bitcoin ha toccato il massimo intraday vicino a 94.400 dollari prima di arretrare, e attualmente si trova in una fase di concentrazione sotto la resistenza tecnica chiave intorno a 94.500 dollari.
Ether ha mostrato una performance relativamente positiva, estendendo la fase di forza e segnando un rialzo superiore al 2% nelle 24 ore successive alla riunione.
Gli operatori osservano anche il possibile impatto degli acquisti istituzionali e dei flussi verso gli ETF spot su bitcoin: un aumento dei flussi d’ingresso, favorito da un calo del costo del capitale, potrebbe fornire lo slancio necessario per superare livelli psicologici come la barriera dei 100.000 dollari.
Analisi e interpretazioni degli esperti
Secondo diversi osservatori di mercato, il taglio dei tassi di 25 punti base non rappresenta l’inizio di un ampio ciclo di allentamento: le mosse future dipenderanno in larga misura dall’andamento dell’inflazione e dai dati sul lavoro. Alcuni esperti hanno sottolineato che il comitato ha manifestato prudenza, con pareri non unanimi tra i membri.
Daniela Hathorn, analista di mercato con esperienza nel settore del trading, ha osservato che il messaggio aggiornato della banca centrale punta alla cautela, nonostante la necessità di un lieve allentamento dovuta a dati economici ancora incerti.
Brian Coulton, economista capo presso Fitch Ratings, ha indicato che il recente lieve aumento dell’inflazione core ha probabilmente convinto alcuni membri del comitato che un ulteriore taglio moderato era giustificato, ma ha anche reso meno probabile una serie rapida di riduzioni consecutive.
L’interpretazione prevalente è che il percorso dei tassi resta molto dipendente dai dati: le aspettative di mercato si orientano verso pochi ulteriori tagli nei prossimi 18 mesi, con stime che collocano il tasso sui funds intorno al 3,25% nella seconda metà del 2026 in scenari più cauti.
Implicazioni per la politica monetaria e i mercati finanziari
Il mix di taglio dei tassi e riavvio degli acquisti di Treasury a breve termine rappresenta una manovra calibrata per alleviare le tensioni sui mercati monetari senza compromettere l’obiettivo di stabilità dei prezzi della Federal Reserve. Questa strategia mira a mantenere flessibilità decisionale in presenza di dati economici contrastanti.
Per gli investitori in asset rischiosi, come le criptovalute, la combinazione di una politica leggermente più accomodante e acquisti mirati di titoli potrebbe ridurre temporaneamente il tasso d’interesse reale e sostenere i corsi, ma la persistenza dell’inflazione e la qualità del mercato del lavoro rimangono fattori chiave per la direzione futura.
Prospettive a breve termine
Nei prossimi mesi i mercati seguiranno con attenzione i dati sull’inflazione e sull’occupazione: sono indicatori determinanti per capire se la banca centrale procederà con ulteriori tagli o manterrà i tassi sul livello attuale. Per Bitcoin, la formazione di nuovo slancio dipenderà dall’incontro tra domanda istituzionale, posizionamenti tecnici e il quadro macroeconomico globale.
In conclusione, la decisione della Federal Reserve ha creato un ambiente caratterizzato da segnali contrastanti: una lieve accomodazione sui tassi unita a misure mirate per sostenere la liquidità finanziaria. Questa combinazione mantiene elevata l’incertezza, ma fornisce anche elementi che potrebbero favorire fasi di rialzo per gli asset rischiosi qualora i dati macro confermassero un rallentamento dell’inflazione.