La società boutique Nicholas punta a un fondo che evita le ore di mercato negli Stati Uniti
- 10 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli ultimi mesi molti sostenitori statunitensi di Bitcoin hanno osservato una dinamica ricorrente: la criptovaluta tende a registrare guadagni quando i mercati tradizionali degli Stati Uniti sono chiusi e a mostrare cali durante la sessione di negoziazione americana.
I dati di piattaforme di analisi on‑chain indicano che, nell’ultimo anno, la probabilità che Bitcoin risulti in verde è più alta al di fuori dell’orario di apertura dei mercati statunitensi, mentre la performance è tendenzialmente negativa durante le ore di contrattazione delle borse americane.
Analisi oraria e possibili cause
Questa evidenza oraria è stata riscontrata anche nei dati relativi al 2024 e suggerisce che la struttura degli ETF spot e le posizioni in derivati potrebbero influenzare i movimenti di prezzo in funzione dell’orario di mercato. La differenza tra orari di maggiore e minore attività può riflettere fattori di liquidità, meccanismi di market making e flussi istituzionali che operano su fusi orari diversi.
Eric Balchunas said:
“I dati mostrano una migliore performance dopo la chiusura dei mercati statunitensi anche nel 2024, indicando che gli ETF spot o le posizioni in derivati potrebbero avere un ruolo significativo.”
La proposta di un ETF ‘overnight’
Per sfruttare questa dinamica, Nicholas Financial Corporation, una società di gestione patrimoniale di nicchia, ha presentato una richiesta alla SEC per lanciare un ETF che detenga Bitcoin esclusivamente nelle ore notturne statunitensi, evitando l’esposizione durante la giornata di negoziazione americana.
Il fondo proposto, denominato Nicholas Bitcoin and Treasuries AfterDark ETF (NGTH), acquistarebbe Bitcoin alle 16:00 ET, ossia alla chiusura dei mercati americani, e venderebbe la posizione alle 9:30 ET del giorno successivo, prima della riapertura delle contrattazioni. Nel periodo diurno il capitale verrebbe allocato in Treasuries statunitensi a breve termine per preservare il capitale e generare rendimento.
La stessa società ha depositato documentazione anche per un secondo prodotto denominato Nicholas Bitcoin Tail ETF (BHGD), indicando un interesse a sperimentare strategie temporali nell’ambito della gestione dell’esposizione a criptovalute.
Implicazioni per il mercato e per gli investitori
L’introduzione di un ETF che prende in considerazione il fattore tempo come variabile strategica rappresenterebbe una novità nel panorama dei prodotti per l’investimento in Bitcoin. Dal punto di vista operativo, una simile soluzione potrebbe ridurre l’esposizione alla volatilità intraday legata al flusso di notizie e alle aperture di mercato, ma al contempo introdurre rischi specifici legati alla gestione delle posizioni overnight, alla custodia della criptovaluta e al tracking rispetto al prezzo spot.
Sul piano di mercato, strumenti che privilegiano finestre temporali specifiche possono influire sui pattern di liquidità e creare nuove opportunità di arbitraggio per operatori professionali. A livello regolamentare, la valutazione della SEC sarà centrale nel determinare condizioni di trasparenza, requisito di custodia e limiti operativi applicabili a questi prodotti.
Per gli investitori retail e istituzionali, l’eventuale approvazione richiederà un’attenta considerazione dei costi, della struttura fiscale, della capacità del fondo di realizzare il proprio obiettivo e della compatibilità con le strategie di portafoglio esistenti.
Conclusioni
La proposta di un ETF focalizzato sulle ore notturne mette in luce come il fattore temporale stia diventando un elemento di progettazione dei prodotti finanziari legati alle criptovalute. Qualora venisse autorizzata, tale iniziativa potrebbe ampliare l’offerta disponibile, spingendo mercato e regolatori a definire standard più chiari per la gestione del rischio intraday e overnight nel settore crypto.