Bitcoin resta vicino a 92.000 dollari: le vendite si raffreddano, ma la domanda fatica a riprendersi

Buongiorno. Ecco i temi principali che agitano i mercati asiatici in apertura: un riepilogo delle notizie più rilevanti maturate durante le ore dei mercati statunitensi e una panoramica dei movimenti e delle dinamiche che influenzano gli asset digitali e tradizionali.

I mercati delle criptovalute in Asia aprono con Bitcoin più stabile rispetto agli ultimi giorni, ma il sentimento resta prudente piuttosto che decisamente rialzista. I dati disponibili delineano un mercato che ha arrestato la pressione di vendita più intensa, senza tuttavia mostrare segnali chiari di accelerazione della domanda.

I flussi verso gli ETF statunitensi indicano una prima stabilizzazione dopo settimane difficili: il 9 dicembre si è registrato un afflusso di circa 56,5 milioni di dollari, dopo settimane di uscite nette settimanali superiori a 1,1 miliardi di dollari durante novembre. Questi movimenti smorzano la liquidazione ma non costituiscono ancora una base convincente per un trend sostenuto.

Gli indicatori on-chain e di mercato mostrano una ripresa reale ma marginale. Il momentum è migliorato: l’RSI a 14 giorni è ritornato nella fascia intermedia, segnalando un recupero rispetto alle condizioni più estreme della scorsa settimana, ma altre metriche rimangono deboli.

Indicatori come il spot CVD — che misura la pressione cumulativa di acquisto meno vendita — restano fortemente negativi, la posizione sui derivati appare difensiva e l’attività on-chain è vicino ai minimi di ciclo. In particolare, il numero di indirizzi attivi si trova su livelli bassi e la crescita della capitalizzazione realizzata è limitata, segni di flussi di capitale deboli.

La composizione dell’offerta è ancora dominata dai detentori a breve termine, elemento che mantiene il mercato sensibile alla volatilità. Complessivamente questi segnali suggeriscono che il rimbalzo di BTC è stato più il risultato dell’assenza di vendite rilevanti che di una ripresa marcata della domanda.

Per vedere un movimento direzionale più chiaro sarà necessario che i flussi verso gli ETF diventino costantemente positivi e che l’attività on-chain mostri segnali di rafforzamento, con un cambiamento di comportamento sia da parte dei detentori di lungo periodo sia dagli allocatori istituzionali, aspetti finora non evidenti.

Movimenti di mercato

BTC: Bitcoin viene scambiato vicino a 92.214 dollari dopo una forte inversione nella sessione statunitense; la ripresa è stata interpretata come guidata da domanda spot piuttosto che leva finanziaria, e come possibile segnale di esaurimento della pressione di vendita.

ETH: Ether si aggira intorno ai 3.296 dollari, dopo un guadagno giornaliero del 6%. Il rialzo riflette coperture di posizioni corte e un miglioramento del sentimento che favorisce i token a grande capitalizzazione.

Oro: l’oro si mantiene comodamente sopra quota 4.200 dollari secondo le quotazioni segnalate in questa fase, sostenuto da dati sul lavoro negli Stati Uniti leggermente migliorati e dalle aspettative di un allentamento della politica monetaria da parte della Fed. Malgrado ciò, lo slancio resta contenuto in vista della riunione di politica monetaria prevista mercoledì.

Nikkei 225: i mercati dell’area Asia-Pacifico hanno mosso prevalentemente in rialzo con gli investitori in attesa dei dati sull’inflazione cinese e della probabilità di un taglio dei tassi dello 0,25% da parte della Fed; il Nikkei 225 ha mostrato un incremento di circa lo 0,82%.

Altre notizie dal settore cripto

Un giudice ha richiesto chiarimenti prima di procedere alla sentenza su Do Kwon, sollecitando garanzie in merito all’effettiva esecuzione della pena, elemento che potrebbe influenzare tempistica e condizioni della condanna.

La società Securitize ha annunciato l’ingaggio di un ex dirigente di PayPal come consulente legale principale, una mossa che anticipa piani per una possibile transizione verso i mercati pubblici tramite una fusione con una blank-check company. Questo tipo di operazione riflette la crescente attenzione delle fintech verso soluzioni di accesso al capitale e la necessità di rafforzare la governance legale prima di una quotazione.

In sintesi, il quadro attuale evidenzia una stabilizzazione di prezzo senza una ripresa strutturale: gli operatori dovranno monitorare con attenzione i flussi istituzionali, i segnali on-chain e le decisioni di politica monetaria, che continueranno a determinare la propensione al rischio sul breve e medio termine.