Trader di Bitcoin puntano al prezzo d’esercizio da $20.000 mentre opzioni fortemente fuori dal denaro guadagnano terreno
- 9 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli scambi a più lunga scadenza sono rinate posizioni su opzioni put molto fuori dal prezzo (OTM) su bitcoin (BTC), con operatori che acquistano contratti a basso costo come “biglietti della lotteria” nella speranza di pagamenti elevati in caso di movimenti estremi del prezzo.
Attività su opzioni OTM a lunga scadenza
Sulla principale piattaforma di opzioni Deribit lo strike a $20.000 per la scadenza di giugno 2026 figura tra i contratti più negoziati, con un notional open interest che supera i $191 milioni. Per notional open interest si intende il valore in dollari dei contratti attivi.
Le put con strike inferiori al prezzo di mercato sono considerate OTM e, generalmente, costano meno rispetto a opzioni vicine o sopra lo spot. La scadenza di giugno registra anche volumi rilevanti su put a $30.000, $40.000, $60.000 e $75.000, oltre che su call con strike superiori a $200.000.
Interpretazione dei flussi
L’attivazione di put molto fuori dal prezzo è spesso interpretata come una copertura in vista di un crollo, ma il quadro osservato non è necessariamente direzionale: la presenza contemporanea di call con strike estremi suggerisce invece una posizione sulla volatilità a lungo termine, acquistata a costi contenuti.
Sidrah Fariq said:
“C’è un open interest di circa 2.117 contratti sulla put bitcoin a $20.000 per la scadenza di giugno. Abbiamo inoltre visto scambi significativi sulle put a $30.000 e sulle call a $230.000. La combinazione di queste opzioni lontane dal prezzo non indica trading direzionale, ma trade di tipo ‘deep wing’ che i professionisti usano per esporre o coprire la volatilità a lungo termine a basso costo e per aggiustare il rischio di coda nei loro portafogli.”
Secondo la stessa esperta, si tratta quindi di posizionamento sulla volatilità e non di una protezione pura sul prezzo, dato che strike così distanti risultano poco efficaci come copertura standard.
Cosa sono le opzioni e come funzionano
Le opzioni sono strumenti derivati che conferiscono al compratore il diritto, ma non l’obbligo, di comprare o vendere l’asset sottostante a un prezzo prefissato entro o alla scadenza del contratto. Una put dà il diritto di vendere ed esprime una visione ribassista, mentre una call dà il diritto di comprare ed è associata a una visione rialzista.
Chi detiene sia call sia put estremamente OTM può ottenere payoff asimmetrici se la volatilità esplode o se il prezzo compie movimenti violenti in entrambe le direzioni; al contrario, se il mercato rimane stabile questi contratti perdono rapidamente valore a causa del time decay.
Struttura di mercato e attori istituzionali
Il mercato delle opzioni crypto si è evoluto in un’arena sofisticata dove operatori istituzionali, hedge fund e grandi portafogli cercano di gestire il rischio e trarre profitto non solo dalla direzione dei prezzi, ma anche dall’erosione temporale del valore e dalle variazioni di volatilità. Anche le componenti legate a prodotti indicizzati, come l’ETF IBIT di BlackRock, contribuiscono a rendere il mercato più profondo e articolato.
Sentimento di mercato e implicazioni
A livello generale il sentiment del mercato delle opzioni sembra orientato al ribasso: le put su BTC continuano a scambiare a un premio rispetto alle call su diverse scadenze, un fenomeno evidenziato dai report di rischio sulle opzioni.
Una delle cause è la pratica diffusa del call overwriting, ossia la vendita sistematica di call su posizioni spot per incrementare il rendimento, che può comprimere i prezzi delle call e accentuare il premio delle put. Questo comportamento influisce sulla struttura degli spread impliciti e sui costi di copertura, aumentando la domanda di protezioni deep-OTM e di trade sulla volatilità a lungo termine.
Nel complesso, i flussi osservati indicano che una parte significativa degli operatori sta pagando premi contenuti per preservare o sfruttare code di rischio e potenziali esplosioni di volatilità, più che cercare di scommettere unilateralmente su una direzione precisa del prezzo.