Borse in affanno in attesa della Fed, Milano chiude in parità con sprint di Mps; Wall Street in fibrillazione per la battaglia su Warner Bros
- 8 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I mercati europei hanno chiuso la seduta senza slancio, con gli investitori in posizione attendista in vista della decisione che la Federal Reserve annuncerà mercoledì 10 dicembre sui tassi di interesse. La maggioranza degli economisti prevede un taglio di 25 punti base, ma permane cautela a causa delle tensioni crescenti tra Stati Uniti ed Europa sulle posizioni riguardanti i negoziati di pace in Ucraina.
Antonio Costa ha detto:
“Sappiamo già che Europa e Stati Uniti non condividono la stessa visione dell’ordine internazionale.”
Sul fronte borsistico, Milano ha chiuso sostanzialmente in pari, Francoforte ha segnato un progresso dello 0,11% grazie anche a una produzione industriale tedesca in crescita dell’1,8% a ottobre, mentre Parigi è rimasta leggermente negativa (-0,08%) e Madrid ha registrato un rialzo dello 0,22%.
Mercati globali e attesa della Fed
Wall Street ha viaggiato debole in vista della riunione della Federal Reserve. Nei mercati dei futures è salita notevolmente la probabilità percepita di un taglio dei tassi: oggi si aggira intorno al 90%, contro meno del 50% di tre settimane fa. Questa dinamica ha ridotto la propensione al rischio degli investitori in attesa delle indicazioni sulla politica monetaria.
Nel corso della settimana gli operatori seguiranno anche i risultati trimestrali di società sensibili all’andamento dei consumi e della tecnologia, tra cui Lululemon, Costco Wholesale, Broadcom, Oracle e Adobe, che potrebbero influenzare la direzione dei listini americani.
In apertura di contrattazioni, il titolo di Confluent (Class A) ha registrato un balzo vicino al 30% dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di IBM della piattaforma per lo streaming di dati in tempo reale, un’operazione valutata intorno agli 11 miliardi di dollari.
Resta sotto i riflettori la vicenda delle grandi media company: Warner Bros Discovery ha di recente indicato un accordo con Netflix, ma Paramount Global ha rilanciato con un’offerta pubblica in contanti da 30 dollari per azione per acquisire l’intera società, proposta che supera i 108 miliardi di dollari di valutazione complessiva.
Donald Trump ha detto:
“Potrebbe rappresentare un problema.”
Operazioni di tale portata sollevano questioni sul fronte antitrust e della concorrenza, sia negli Stati Uniti sia a livello internazionale: le autorità di regolazione potrebbero analizzare l’impatto sulla diversità dell’offerta, sui prezzi e sull’accesso ai contenuti digitali.
Andamento a Piazza Affari
A Piazza Affari spicca la performance di Mps, che ha chiuso in testa al listino con un rialzo del 4,36%. Anche Mediobanca ha registrato acquisti, salendo dell’1,7% dopo la diffusione di notizie secondo cui la Consob lo scorso settembre non aveva riscontrato l’esistenza di un concerto tra alcuni azionisti rilevanti.
Dopo il forte rialzo della settimana precedente, sostenuto da decisioni regolamentari statunitensi sulle emissioni, Stellantis ha chiuso in calo dell’1,3%. In fondo al listino si è piazzata Ferrari, con una flessione del 3,5%: il titolo ha risentito del deludente mondiale di Formula 1 e di un downgrade da parte di Morgan Stanley.
In sintesi, gli investitori rimangono focalizzati sulla politica monetaria della Federal Reserve, sui risultati societari in arrivo e sulle implicazioni geopolitiche e regolamentari derivanti dalle trattative e dalle operazioni nel settore dei media e dell’industria automobilistica.