Ucraina: colloqui a Miami oggi mentre missili ipersonici russi minacciano Kiev
- 6 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Stati Uniti e Ucraina terranno un nuovo round di colloqui oggi a Miami, ha annunciato l’amministrazione di Donald Trump.
Attacco nella regione di Kiev e feriti
Stanotte tre persone sono rimaste ferite in un attacco con missili e droni nella regione di Kiev, secondo quanto riferito da funzionari locali.
Aeronautica militare di Kiev ha comunicato che le forze di Mosca hanno lanciato una raffica di missili, tra cui il presunto ipersonico Kinzhal, accompagnata da decine di droni contro centri abitati alla periferia della capitale.
Mykola Kalashnyk, governatore regionale, ha riferito che un uomo di 42 anni è rimasto ferito da schegge nella città di Fastiv, situata a circa 60 chilometri a sudovest di Kiev.
L’autorità ferroviaria ucraina ha denunciato un «massiccio bombardamento delle infrastrutture» a Fastiv, con danni alle strutture e interruzioni dei servizi.
Nel distretto di Vyshhorodskyi, a nord della capitale, sono rimaste ferite due donne, di 40 e 46 anni, ha aggiunto lo stesso governatore.
Colpi nella parte occidentale e reazione di Varsavia
Missili da crociera hanno raggiunto località dell’Ucraina occidentale nelle prime ore del mattino: le forze armate nazionali hanno indicato colpi nelle regioni di Leopoli, Ternopil e Khmelnytskyi. Al momento non sono state fornite informazioni dettagliate sulle conseguenze.
A causa di quella che è stata descritta come un’attività dell’aviazione a lungo raggio, Polonia ha deciso di alzare in volo alcuni caccia a scopo precauzionale, come comunicato dal comando operativo delle forze armate polacche; nel messaggio è stato precisato che non è stata osservata alcuna violazione dello spazio aereo nazionale.
Dibattito sugli aiuti finanziari e sugli asset congelati
Prosegue il confronto a livello europeo sul sostegno finanziario all’Ucraina e sulla gestione dei beni russi congelati, tema che sta assumendo rilevanza politica e giuridica tra gli Stati membri.
Ursula von der Leyen ha dichiarato dopo il vertice con il cancelliere Friedrich Merz e il primo ministro belga Bart De Wever:
“Il sostegno finanziario all’Ucraina è di fondamentale importanza per la sicurezza europea. Abbiamo avuto uno scambio molto costruttivo su questo tema. La situazione particolare del Belgio per quanto riguarda l’utilizzo dei beni russi congelati è innegabile e deve essere affrontata in modo tale che tutti gli Stati europei si assumano lo stesso rischio.”
La questione degli asset congelati coinvolge aspetti legali, finanziari e politici: si discute su come utilizzare risorse bloccate in Europa per sostenere la ricostruzione e gli aiuti a Kyiv, nel rispetto delle decisioni giudiziarie e delle norme internazionali. La Commissione europea ha un ruolo di coordinamento per garantire che eventuali scelte siano condivise e sostenibili per l’insieme degli Stati membri.
Esperti e responsabili politici sottolineano la necessità di un approccio comune che limiti i rischi legali e finanziari per i singoli Paesi, evitando discrepanze che possano compromettere l’efficacia delle misure di sostegno all’Ucraina. Il confronto tra governi europei intende quindi trovare soluzioni operative e uniformi, che consentano di trasformare risorse congelate in strumenti utili per la sicurezza e la stabilità regionale.