Letizia Moratti porta il Ppe a Milano: confronto decisivo in Assolombarda su industria, energia e mercato unico
- 5 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Si è concluso il 5 dicembre a Milano, presso Assolombarda, il workshop intitolato “La Nuova Narrativa Economica”, promosso dal gruppo del Partito Popolare Europeo (Ppe).
L’iniziativa, proposta dall’europarlamentare e presidente della consulta nazionale di Forza Italia, Letizia Moratti, ha riunito in due giorni circa trenta parlamentari del gruppo popolare europeo, studiosi e rappresentanti dei settori industriale e finanziario con l’obiettivo di definire una visione aggiornata sulla competitività della Unione Europea.
L’evento ha offerto una piattaforma di confronto sulle priorità economiche europee, con particolare attenzione alla competitività industriale, all’innovazione tecnologica, alla coesione sociale e alla centralità della persona nelle strategie di sviluppo.
Letizia Moratti ha dichiarato:
“Questo incontro ha permesso di consolidare un confronto concreto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, utile a delineare un’agenda economica europea più moderna e ambiziosa, indicando la necessità di un deciso cambio di passo della Commissione europea e l’urgenza di completare il mercato unico dei capitali e quello dell’energia.”
La prima giornata, iniziata con una visita al Museo del Novecento, è stata aperta all’interno di Assolombarda dal presidente Alvise Biffi, che ha introdotto i lavori e rimarcato l’importanza del dialogo tra imprese e istituzioni.
Obiettivi e temi principali
L’incontro ha approfondito proposte operative per rafforzare la resilienza industriale europea, promuovere ecosistemi di innovazione e favorire investimenti privati e pubblici orientati alla transizione digitale e ecologica. Tra le priorità è emersa la necessità di completare il mercato unico dei capitali per facilitare il finanziamento delle imprese, soprattutto le medie e piccole, e di accelerare l’integrazione del mercato dell’energia per garantire sicurezza e competitività.
Si è inoltre discusso del ruolo delle politiche industriali nell’attrarre catene del valore strategiche e della necessità di un approccio che coniughi innovazione tecnologica e coesione sociale per evitare squilibri territoriali e occupazionali.
Partecipanti e metodologia
Al workshop hanno partecipato membri del Parlamento europeo del gruppo popolare, accademici esperti di economia e politiche pubbliche, rappresentanti di grandi e medie imprese, nonché professionisti del settore finanziario. Il formato ha combinato sessioni plenarie, tavole rotonde e gruppi di lavoro tematici per stimolare proposte concrete e scambi tra mondo della ricerca e operatori economici.
Il confronto mirava a produrre raccomandazioni che possano essere portate all’attenzione del gruppo politico a livello europeo e, successivamente, tradotte in proposte utili al processo decisionale della Commissione europea e degli Stati membri.
Implicazioni politiche e prossimi passi
Le conclusioni del workshop possono incidere sul dibattito interno al gruppo popolare e, più in generale, sulla formulazione delle politiche economiche dell’Unione. Il richiamo a un cambio di ritmo da parte della Commissione europea sottolinea l’urgenza di tradurre analisi e raccomandazioni in misure legislative e regolamentari coerenti con gli obiettivi di crescita sostenibile.
Tra i possibili sviluppi vi è l’elaborazione di documenti di sintesi e proposte politiche da presentare alle istituzioni europee, nonché iniziative di follow-up che coinvolgano i governi nazionali, le autorità di regolazione e il settore privato per attuare le raccomandazioni emerse.
Il workshop rappresenta quindi un passo nel processo di costruzione di un’agenda economica europea più coerente, con l’intento di promuovere strumenti che migliorino l’accesso ai capitali, sostengano l’innovazione e rafforzino la sicurezza energetica nel rispetto della coesione sociale.