Giganti di Wall Street finanziano il fondatore di Canton, la rete che supporta 6.000 miliardi di dollari in asset on-chain
- 5 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Digital Asset, società specializzata in tecnologie distributed ledger, ha annunciato di aver ottenuto investimenti strategici da quattro importanti operatori finanziari tradizionali nell’ambito dello sviluppo della Canton Network, la propria piattaforma pensata per i mercati regolamentati.
Gli investitori coinvolti in questo round includono BNY — che gestisce circa 57.000 miliardi di dollari in asset dei clienti — l’operatore di borse Nasdaq, la società di intelligence finanziaria S&P Global e la fintech iCapital, quest’ultima sostenuta da gruppi come BlackRock, Blackstone e JP Morgan. La società non ha reso pubblica la dimensione economica dell’operazione.
Caratteristiche della Canton Network
La Canton Network è stata progettata per permettere a istituzioni finanziarie di emettere e negoziare asset reali tokenizzati — come obbligazioni, prestiti e fondi — su un registro condiviso che preserva la privacy e garantisce la conformità alle normative. La piattaforma combina elementi tipici delle blockchain pubbliche, quali decentralizzazione e trasparenza selettiva, con le garanzie richieste dall’industria finanziaria tradizionale.
Secondo la società, attualmente la rete ospita circa 6.000 miliardi di dollari di asset onchain e conta oltre 600 istituzioni partecipanti, evidenziando una crescita nell’adozione da parte degli operatori del settore.
Dichiarazioni della società
Yuval Rooz ha commentato:
“Le istituzioni dell’ecosistema finanziario riconoscono la necessità di un’infrastruttura blockchain progettata appositamente per mercati regolamentati.”
Nella stessa nota è stato ricordato che questo investimento segue il precedente round da 135 milioni di dollari chiuso a giugno, guidato da grandi player come BNP Paribas, TradeWeb, Goldman Sachs, DRW e Citadel Securities, a testimonianza dell’interesse crescente verso soluzioni di infrastruttura blockchain per la finanza istituzionale.
Implicazioni per i mercati regolamentati
L’ingresso in qualità di investitori di operatori tradizionali come BNY, Nasdaq e S&P Global segnala una convergenza tra infrastrutture finanziarie consolidate e tecnologie di ledger distribuito. Questa sinergia può favorire l’accelerazione della tokenizzazione degli asset reali, migliorando efficienza nei processi di regolamento, trasparenza e tracciabilità delle transazioni.
Ogni investitore porta competenze complementari: BNY può offrire capacità di custodia e servizi per gli asset; Nasdaq esperienze in strutture di mercato e quotazione; S&P Global strumenti informativi e dati di riferimento; mentre iCapital può contribuire con canali di distribuzione e soluzioni tecnologiche per la gestione degli investimenti.
Tuttavia, l’integrazione su larga scala richiederà un quadro normativo chiaro, standard tecnici condivisi e soluzioni operative per temi cruciali quali interoperabilità, custodia digitale, gestione del rischio e responsabilità legale nelle operazioni su asset tokenizzati.
Prospettive e sfide
La progressiva adesione di istituzioni tradizionali può contribuire a normalizzare l’uso di registri distribuiti nei segmenti regolamentati dei mercati finanziari, ma il percorso operativo e regolatorio resta complesso. Autorità di vigilanza, operatori e provider tecnologici dovranno cooperare per definire standard che coniughino innovazione e tutela degli investitori.
Nel medio termine, se i problemi di interoperabilità e compliance verranno risolti, la diffusione di infrastrutture come la Canton Network potrebbe ridurre i tempi di regolamento, abbattere alcuni costi operativi e aprire nuove opportunità per la creazione di mercati più liquidi per strumenti finanziari tradizionali convertiti in token.
In ogni caso, la transizione richiederà tempo e iter regolatori specifici per paese, oltre a investimenti continui in sicurezza, governance e formazione degli operatori per un’adozione sicura e sostenibile.