Tutti gli occhi sul prezzo di Ether (ETH) rispetto a Bitcoin (BTC): Crypto Daybook Americas
- 4 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Con il consolidamento delle recenti performance dei mercati crypto, può essere il momento giusto per spostare l’attenzione dalle coppie crypto-dollaro alle coppie incrociate, in particolare al rapporto ETH/BTC, che sta mostrando segnali di forza mentre Ether si avvicina a quota 3.200 dollari e Bitcoin rimane poco mosso intorno ai 93.000 dollari.
Negli ultimi giorni Ether ha messo a segno guadagni significativi, favorendo un aumento del rapporto ETH/BTC di circa il 4% e confermando una rottura tecnica oltre la trendline discendente che partiva dai massimi di agosto. Questi elementi tecnici suggeriscono una possibile fase di sovraperformance di ETH rispetto a BTC.
Contesto tecnico e fondamentali
La spinta rialzista di Ether è sostenuta anche da sviluppi fondamentali, in particolare dall’aggiornamento noto come Fusaka, implementato di recente sulla rete Ethereum. L’intervento mira a migliorare la scalabilità aumentando la capacità dei blob di dati e introducendo un sistema di disponibilità dei dati più efficiente tramite PeerDAS.
CoinMetrics said:
“L’aggiornamento aumenta la capacità di esecuzione di Layer-1 di Ethereum attraverso EIP-7935, che porta il limite di gas predefinito del protocollo a 60M. Questo incrementa direttamente il numero di transazioni che possono entrare in un blocco, permettendo maggiore throughput, minore congestione e commissioni più contenute.”
Il miglioramento dell’efficienza di base della rete ha già portato a un incremento di nuovi indirizzi e a una ripresa degli acquisti da parte di portafogli con detenzioni tra 1.000 e 10.000 ETH, fattori che alcuni analisti interpretano come segnali di crescita organica della rete.
Timothy Misir (BRN) said:
“La crescita della rete ha toccato 190.000 nuovi indirizzi in un solo giorno, a indicare una espansione organica reale dopo Fusaka.”
Dal lato dei prodotti finanziari, gli ETF spot su Ether quotati negli Stati Uniti hanno registrato afflussi rilevanti in una giornata, mentre alcuni ETF su altre criptovalute hanno visto movimenti differenziati di capitali. Nel mercato delle stablecoin, la stablecoin emessa da PayPal, PYUSD, ha continuato a crescere; nell’ultimo mese ha mostrato un incremento percentuale significativo, salendo nelle classifiche per capitalizzazione.
Perché i rendimenti obbligazionari contano
Negli asset rischiosi, inclusi gli strumenti crypto, la dinamica dei rendimenti dei titoli di Stato ha un impatto diretto: rendimenti in aumento sui governativi tendono a rendere meno appetibili gli investimenti rischiosi, comprimendo i prezzi. In particolare, l’aumento dei rendimenti obbligazionari giapponesi e il possibile riassestamento dei rendimenti a lungo termine negli Stati Uniti sono fenomeni monitorati dagli operatori per le loro implicazioni sui flussi verso le asset class a rischio.
ING ha evidenziato la possibilità di una nuova fase rialzista sul rendimento del decennale statunitense, un fattore che potrebbe rimodulare il posizionamento degli investitori globali e influenzare la correlazione tra mercati tradizionali e criptovalute.
Cosa tenere d’occhio questa settimana
Tra gli eventi macroeconomici con potenziale impatto sui mercati figurano dati reali e interventi istituzionali: la pubblicazione del PIL trimestrale del Brasile, le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti e un discorso della vicepresidente della Federal Reserve per la supervisione, che potrebbero fornire indicazioni sulla forza dell’attività economica e sulla politica monetaria.
In ambito regolamentare e di mercato, è prevista una riunione consultiva della commissione investitori statunitense dedicata alla tokenizzazione delle azioni, un tema che interessa direttamente la convergenza tra mercati tradizionali e tecnologie blockchain.
Dal punto di vista geopolitico, la prevista visita del presidente della Federazione Russa a New Delhi per il vertice annuale con il Primo Ministro indiano potrebbe avere riflessi su dinamiche commerciali e sull’appetito al rischio a livello globale, benché l’impatto diretto sui mercati crypto sia generalmente mediato da fattori più ampi di sentiment e liquidità.
Movimenti di mercato e indicatori principali
Sul fronte dei prezzi, Bitcoin si mantiene stabile con oscillazioni contenute rispetto alle ultime sedute, mentre Ether mostra una performance positiva nelle 24 ore. Gli indici rappresentativi del settore crypto riflettono variazioni contenute, con alcuni segnali tecnici che indicano una possibile rotazione verso asset alternativi come ETH.
Alcuni indicatori on-chain e di mercato evidenziano: tassi di staking composti di Ether in leggero aumento, livelli di funding per Bitcoin contenuti, e una dominanza di BTC che resta elevata ma con leggere fluttuazioni giornaliere.
Analisi tecnica: il rapporto ETH/BTC
Il grafico giornaliero del rapporto ETH/BTC ha mostrato una rottura al rialzo di un canale discendente, un segnale tecnico che storicamente può precedere periodi di sovraperformance dell’asset sottostante—in questo caso Ether rispetto a Bitcoin. Tale configurazione suggerisce attenzione agli sviluppi successivi, con possibili target tecnici da monitorare in caso di conferma del movimento.
Azioni e società legate alle criptovalute
Nel segmento equity collegato alle crypto, molte società quotate hanno segnato rialzi nelle ultime sedute, riflettendo l’interesse degli investitori per il settore. Tra queste compaiono nomi di exchange, gestori di infrastrutture e mining, che mostrano variazioni di prezzo associate sia ai fondamentali aziendali sia al rendimento complessivo del mercato crypto.
Per gli investitori istituzionali e retail, la valutazione delle singole società richiede l’analisi dei bilanci, dell’esposizione alle valute digitali, dei costi operativi e della posizione competitiva nell’ecosistema, elementi che determinano la resilienza in contesti di maggiore volatilità.
Conclusione e prospettive
Il contesto tecnico e gli aggiornamenti di protocollo rafforzano il caso per un’imminente fase favorevole per Ether rispetto a Bitcoin, ma il quadro resta sensibile a variabili macro e di liquidità. Gli operatori dovrebbero seguire da vicino i dati economici, le decisioni di politica monetaria e i flussi verso i prodotti quotati che possono amplificare i movimenti di prezzo.
In sintesi, il rapporto ETH/BTC rappresenta un indicatore utile per valutare la rotazione di capitali all’interno del settore crypto e merita attenzione strategica sia per trader che per investitori con orizzonti più lunghi.