Da Fondazione Fiera Milano un piano record di investimenti da 237 milioni
- 4 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un piano di investimenti triennale da 237 milioni di euro, superiore di 56,6 milioni rispetto al programma precedente, segna la nuova strategia della Fondazione Fiera nel suo venticinquesimo anniversario. L’obiettivo è rilanciare l’offerta fieristica e rafforzare le connessioni con il territorio metropolitano, accentuando la sinergia tra attività espositive, ospitalità e servizi specializzati.
Giovanni Bozzetti ha spiegato:
“Vogliamo dare un segnale forte della nostra volontà di guardare verso il futuro, di costruirlo e di non attenderlo.”
Giovanni Bozzetti ha aggiunto:
“Costruire il futuro sia del sistema fieristico, sia del territorio, per le interconnessioni che esistono tra di loro: quanto più valorizziamo il territorio, tanto più valorizziamo la fiera e le manifestazioni fieristiche e viceversa.”
Alla presentazione del piano hanno partecipato rappresentanti istituzionali tra cui il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e la presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, a conferma dell’interesse pubblico per un programma che punta a rafforzare il ruolo della città e dell’area metropolitana nei circuiti internazionali degli eventi.
Hotel, Centro Rai e Live Dome
La parte più consistente del piano riguarda infrastrutture e spazi polifunzionali. Circa 114 milioni di euro sono previsti per lo sviluppo di un centro multifunzionale che verrà concesso in locazione alla Rai per attività di produzione audiovisiva. Altri 69 milioni sono destinati alla conclusione e al completamento di strutture ricettive: il finanziamento include 39 milioni nel triennio per proseguire la costruzione dell’hotel di viale Scarampo (per un totale stimato di 66 milioni) e risorse per realizzare una nuova struttura ricettiva all’interno del Centro servizi di Rho-Pero.
Giovanni Bozzetti ha detto:
“Dobbiamo correlare tra loro il business, l’ospitalità e servizi di alto livello.”
Nel documento è prevista anche l’implementazione del progetto Live Dome di Fiera Milano, che unifica i padiglioni 13-15 e 22-24 del polo espositivo di Rho. L’intervento, pensato per ospitare le gare di pattinaggio e hockey su ghiaccio durante le Olimpiadi Invernali 2026, ha richiesto un investimento iniziale di 25 milioni di euro. Dopo i Giochi è pianificata una conversione del luogo con ulteriori 12 milioni, trasformandolo in uno dei maggiori spazi coperti per eventi in Europa, con capienza fino a 45.000 persone in piedi e destinato a concerti, convegni e competizioni sportive.
L’impatto sul territorio
Giovanni Bozzetti ha osservato:
“Questo consentirà a Fiera, alla città di Milano, alla Lombardia ma anche al nostro Paese di entrare nel circuito dei grandissimi eventi internazionali al coperto, settore in cui finora eravamo assenti.”
Le stime elaborate dal centro studi interno indicano che, a regime, il Live Dome potrebbe generare un impatto economico sul territorio di circa 888 milioni di euro l’anno, con un incremento del valore del patrimonio immobiliare della Fiera stimato oltre i 120 milioni e l’attivazione di circa 9.000 posti di lavoro, di cui l’84% nell’area metropolitana. Questi numeri indicano un ritorno economico rilevante non solo per il gestore fieristico ma per l’intera filiera dei servizi locali: ospitalità, ristorazione, trasporti e commercio.
La seconda novità del piano è il lancio del Fiera Milano Lab, un progetto da 8 milioni di euro volto alla razionalizzazione di due padiglioni biplanari per ospitare eventi ibridi che combinano attività congressuali e spazi espositivi. Il segmento degli eventi integrati è in forte espansione e, secondo le proiezioni del centro studi, potrà generare un impatto economico fino a 240 milioni di euro l’anno a regime.
Complessivamente, l’effetto combinato di Live Dome e Fiera Milano Lab potrebbe superare il miliardo di euro di benefici economici annui per l’area, rafforzando la competitività internazionale di Milano e favorendo la creazione di posti di lavoro qualificati.
Per tradurre questi progetti in risultati concreti sarà necessario un coordinamento tra soggetti pubblici e privati, investimenti complementari nelle infrastrutture di trasporto e servizi urbani, e una strategia di marketing territoriale che valorizzi le sinergie tra fiera, città e sistema turistico regionale.