Calo di giovedì guidato da XRP, HBAR e ZEC: le altcoin pronte per un rally

Bitcoin ha invertito il movimento notturno verso i 94.000 dollari, scendendo di nuovo intorno ai 92.000 USD durante le contrattazioni statunitensi di giovedì, confermando una fase di oscillazione volubile dopo i forti sbalzi avvenuti all’inizio della settimana.

Ethereum, con l’ether intorno ai 3.100 USD nelle ore pomeridiane, ha mostrato una tenuta relativa, registrando una flessione di circa lo 0,7% nella giornata. Tra le altcoin, XRP, Hedera (HBAR), BCH e Zcash (ZEC) hanno guidato i ribassi con cali del 4%–5%, mentre l’indice di mercato più ampio ha segnato un -2%.

Andamento e liquidità

Paul Howard, direttore senior dell’area trading presso Wincent, osserva che il movimento dei prezzi sembra collegato ai grandi eventi macroeconomici globali.

“Continuiamo a osservare una stretta correlazione tra i prezzi delle criptovalute e gli sviluppi macroeconomici globali.”

Paul Howard ha aggiunto un’osservazione sul comportamento recente dei livelli di supporto e sulla liquidità stagionale.

“Sebbene dicembre sia tipicamente un mese a bassa liquidità, negli ultimi sette giorni si è delineato un livello minimo più alto attorno agli 85.000 USD.”

Secondo l’analisi di Wincent, in assenza di nuovi fatti macro di rilievo è probabile che il mercato resti compresso in un intervallo tra gli 85.000 e i 95.000 USD per il resto del mese, con possibili periodi di maggiore volatilità che potrebbero favorire alcune altcoin.

Occhi puntati sul Giappone

Federal Reserve statunitense e, in misura ancora più rilevante per gli equilibri valutari, verso la decisione della Bank of Japan (BoJ).

Mark Connors, fondatore e chief macro strategist di Risk Dimensions, indica la decisione della BoJ come l’evento chiave del mese, in quanto determinerà il destino del cosiddetto carry trade finanziato in yen.

“La decisione della Bank of Japan è l’evento chiave di questo mese, perché definisce il futuro del carry trade finanziato in yen.”

Il cosiddetto yen-funded carry trade è una strategia in cui gli investitori prendono in prestito nella valuta a basso rendimento — storicamente lo yen — per acquistare attività con rendimenti più elevati. Se la BoJ confermasse tassi stabili, questo potrebbe rilanciare la domanda di asset rischiosi, sostenendo azioni, criptovalute come Bitcoin e metalli preziosi come l’oro.

In alternativa, un cambio di politica della BoJ o sorprese sui tassi americani potrebbero innescare maggiore volatilità sui tassi di cambio e sui flussi di capitale, ampliando le oscillazioni sui mercati dei crypto-asset in un contesto di minore liquidità di fine anno.

Per il breve periodo gli operatori monitoreranno dunque le comunicazioni delle banche centrali e i dati macro per valutare la sostenibilità dei livelli attuali e la probabilità di rotazione verso le altcoin, che tendono a beneficiare di condizioni di maggiore volatilità e scarsa profondità di mercato.