Sicily Addict, la startup dei Nebrodi conquista il segmento luxury
- 3 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Sicily Addict, startup fondata nel 2021 a Mirto sui Nebrodi e attiva nell’e-commerce di prodotti enogastronomici, amplia la propria offerta entrando nel segmento dell’alta pasticceria con il lancio di Librizzi Alta Pasticceria, un nuovo marchio dedicato ai lievitati premium.
Il debutto comprende otto panettoni confezionati artigianalmente, frutto di due anni di ricerca: utilizzo di lievito madre vivo, processi di lavorazione di 72 ore e materie prime certificate. In fase iniziale i prodotti saranno disponibili in una sezione dedicata dell’e-commerce, con l’intenzione dell’azienda di sviluppare in seguito canali distributivi autonomi per il nuovo brand.
Con questa iniziativa Sicily Addict mira a consolidarsi come realtà strutturata nell’ambito dell’alta pasticceria Made in Italy, un comparto ancora fortemente artigianale ma con segnali di mercato favorevoli, soprattutto nei segmenti premium sia nei paesi maturi sia in quelli emergenti.
La strategia: un modello dual-brand
La scelta di creare un marchio separato risponde a una precisa strategia di posizionamento, volta a preservare l’identità del brand originario evitando di trasferirgli un’immagine esclusivamente luxury.
Giacomo Librizzi ha spiegato:
“Il mercato dell’alta pasticceria richiede un approccio differente, basato su materie prime di fascia alta e su una comunicazione orientata al segmento premium. Per questo abbiamo scelto un’identità commerciale autonoma per la nuova linea.”
La strategia dual-brand consente all’azienda di gestire contemporaneamente un’offerta di massa e una proposta premium senza alterare le percezioni dei consumatori sul marchio originale. I dati di settore indicano una dinamica positiva per i lievitati premium, con tassi di crescita a livello europeo e una domanda estera in espansione.
Performance economiche: crescita costante dal 2021
Il lancio avviene in un periodo di crescita per la startup. Dal 2021 l’azienda ha mostrato un incremento progressivo del fatturato: circa 1,1 milioni di euro nel 2022, 1,75 milioni nel 2023 e 2,15 milioni nel 2024, con l’obiettivo di superare i 3 milioni nel 2025.
Nell’ultimo anno Sicily Addict ha evaso oltre 100.000 ordini, servendo circa 65.000 clienti attivi e vendendo quasi 34.000 panettoni tramite il canale B2C, che rappresenta circa l’80% dei ricavi. Le recensioni online mostrano una valutazione media di 4,2 stelle su oltre 12.000 segnalazioni.
Parallelamente, l’azienda opera nel canale B2B con una distribuzione in forma congelata verso Belgio, Francia, Malta e Germania, integrando l’e-commerce con un modello omnicanale in espansione.
Per rendere scalabile un prodotto artigianale come il panettone, la startup dovrà rafforzare la filiera, investire in controllo qualità, certificazioni e logistica per il mantenimento della shelf-life, in particolare per i flussi export. Sul piano locale la crescita produttiva può favorire occupazione e indotto nel territorio dei Nebrodi, mentre sul piano economico contribuisce all’aumento dell’export agroalimentare siciliano.
Nel medio termine la sfida sarà coniugare la ripetibilità produttiva con la tutela delle caratteristiche artigianali, garantendo coerenza qualitativa e capacità distributiva per sostenere l’espansione sui mercati esteri e il consolidamento del nuovo brand.