Michael Saylor guida una mossa strategica: STRC aumenta di nuovo il dividendo
- 3 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Strategy (MSTR) ha comunicato lunedì un nuovo aumento del tasso di dividendo sulla serie preferenziale perpetua STRC — nota anche come “Stretch” — portandolo di altri 25 punti base fino al 10,75%. Si tratta della quarta revisione al rialzo dall’IPO avvenuta a fine luglio.
Dettagli dell’aumento
STRC è stata strutturata per offrire caratteristiche di breve durata combinate con un’esposizione a rendimento elevato. Attualmente distribuisce un dividendo annuo del 10,75% pagato mensilmente in contanti. Il tasso viene ricalibrato mensilmente con l’obiettivo di incentivare una negoziazione prossima al par value di 100 dollari e di contenere la volatilità del prezzo.
Al momento del lancio in luglio, STRC aveva un tasso iniziale del 9% con prezzo d’IPO a 90 dollari. La società ha quindi aumentato il tasso due volte fino al 10,25% senza però riportare il titolo al par value. Un terzo rialzo aveva infine portato il prezzo sui 100 dollari, ma la successiva caduta del prezzo del bitcoin e dell’azione ordinaria di Strategy ha trascinato anche STRC, che durante la turbolenza di novembre è scesa fino a circa 90 dollari, determinando l’ultimo incremento.
Al momento della comunicazione ufficiale il titolo STRC risultava scambiarsi attorno a 98,43 dollari.
Liquidità e copertura dei dividendi
Nell’annuncio l’azienda ha inoltre segnalato la costituzione di una riserva di cassa di 1,44 miliardi di dollari destinata a sostenere i dividendi delle perpetual preferred shares. L’obbligazione annua complessiva sui dividendi di tutte le serie preferenziali perpetue è pari a circa 800 milioni di dollari.
Secondo la presentazione agli investitori (investor presentation), la società mostrerebbe una copertura teorica dei dividendi di 74 anni se valutata rispetto alla propria riserva in bitcoin del valore indicativo di 59 miliardi di dollari. Nonostante ciò, la riserva di 1,44 miliardi è pensata come la fonte primaria per il finanziamento dei dividendi nel breve periodo.
Contesto e implicazioni
Le perpetual preferred shares sono strumenti ibridi che non hanno una scadenza fissa e pagano dividendi che, in alcuni casi, possono essere aggiustati per favorire la negoziabilità attorno a un par value. Aumentare il tasso di cedola è una leva usata dall’emittente per riportare il prezzo di mercato verso il valore nominale e ridurre ulteriori oscillazioni speculative.
La forte correlazione tra il prezzo delle azioni di Strategy e il valore del bitcoin introduce variabili aggiuntive: flessioni del mercato delle criptovalute possono erodere il valore patrimoniale percepito degli strumenti emessi dall’azienda, sollevando dubbi sulla tenuta della redditività se la volatilità dovesse prolungarsi.
Per gli investitori, STRC rimane interessante per il rendimento elevato offerto, ma comporta rischi di liquidità e di prezzo legati sia alle dinamiche del mercato delle obbligazioni preferenziali sia all’esposizione del bilancio societario al bitcoin. La presenza di una cash buffer dedicata è un elemento di mitigazione nel breve termine, ma non elimina la dipendenza dal valore delle riserve in criptovalute per la sostenibilità a lungo termine dei pagamenti.
In termini di governance e allocazione del capitale, la gestione di riserve liquide per coprire i dividendi delle serie preferenziali riflette una scelta di priorità nella tutela del rendimento per gli investitori di tali strumenti, con possibili implicazioni sulla disponibilità di capitale per altri investimenti o per gli azionisti ordinari.
In sintesi, l’ennesimo aumento del tasso su STRC appare come una misura correttiva per stabilizzare il prezzo e proteggere l’accesso al rendimento per i possessori delle preferenziali; resta però necessario valutare l’esposizione complessiva al bitcoin e la capacità della cash buffer di assorbire future frizioni di mercato.