Contributi per le imprese del Lazio: opportunità e come accedervi
- 3 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
È stato presentato il bando “Energia Solare per le Imprese”, un intervento della Regione Lazio che mette a disposizione 20 milioni di euro per sostenere l’autonomia energetica delle imprese locali attraverso investimenti in impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027 e gestita da Lazio Innova, punta a favorire l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, a contenere i costi energetici e a rafforzare la competitività delle aziende regionali in coerenza con gli obiettivi europei di transizione verde.
Ambito e finalità del bando
Il bando mira a sostenere interventi che riducano la dipendenza dalla rete e migliorino la sostenibilità operativa delle imprese. L’azione è pensata sia per aziende energivore che per realtà di piccola e media dimensione che intendono abbattere i costi energetici di lungo periodo, migliorare la resilienza produttiva e ridurre le emissioni climalteranti legate alla propria attività.
La misura si inserisce in una strategia più ampia di politica regionale che coniuga strumenti di finanziamento europei con iniziative locali di accompagnamento, formazione e semplificazione delle procedure autorizzative per opere di efficientamento e produzione da fonti rinnovabili.
Destinatari e importi finanziabili
Possono partecipare al bando imprese di qualsiasi dimensione con sede operativa nel Lazio. Sono ammesse anche le grandi imprese a condizione che l’investimento preveda una nuova potenza installata di almeno 600 kWp. La procedura sarà gestita a sportello e prevede contributi a fondo perduto fino a 1 milione di euro per ciascun beneficiario.
L’intensità dell’aiuto varia in funzione della dimensione dell’impresa e della tipologia di spesa: per gli impianti fotovoltaici le percentuali previste oscillano mediamente dal 65% al 45% dell’investimento ammissibile; per i sistemi di accumulo e le spese complementari si collocano in una forbice indicativa tra il 50% e il 30%; per talune spese accessorie è prevista un’intensità fino al 90%.
Progetti ammessi e vincoli normativi
Sono finanziabili sia installazioni di nuovi impianti fotovoltaici sia interventi di potenziamento di impianti esistenti. Rientrano nel perimetro anche l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo “behind-the-meter” destinati all’autoconsumo differito dell’energia prodotta dall’impianto.
I lavori devono essere realizzati su immobili registrati come sede legale o unità locale presso il Registro delle Imprese e devono rispettare la normativa urbanistica, paesaggistica e ambientale vigente. Sono pertanto richieste tutte le autorizzazioni e i titoli abilitativi necessari secondo le competenze comunali e regionali, nonché il rispetto delle norme tecniche e di connessione alla rete.
Modalità di partecipazione e scadenze
Il Formulario online sarà reso disponibile sulla piattaforma dedicata GeCoWEB Plus a partire dalle ore 12:00 del 19 gennaio 2026. Le domande potranno essere compilate e inviate, sempre tramite la stessa piattaforma, dalle ore 12:00 del 3 febbraio 2026 fino alle ore 17:00 del 31 marzo 2026.
La procedura a sportello implica la valutazione amministrativa della completezza documentale e la verifica dei requisiti formali; la concessione del contributo è subordinata al rispetto delle condizioni previste dal bando e alla regolarità fiscale e contributiva del soggetto richiedente.
Impatto atteso e monitoraggio
L’intervento è atteso generare effetti positivi in termini di riduzione dei costi energetici per le imprese, aumento della quota di energia autoprodotta e riduzione delle emissioni di CO2. Si prevede inoltre un indotto positivo per la filiera delle energie rinnovabili, con ricadute occupazionali nei settori dell’installazione, della progettazione e della manutenzione.
Il monitoraggio della realizzazione degli interventi e dei risultati sarà a cura della Regione Lazio e dell’ente gestore, con rendicontazione periodica richiesta per garantire la conformità alle regole del Programma FESR Lazio 2021-2027 e agli obblighi di tracciamento dei fondi europei.
Presentazione e interventi istituzionali
Alla presentazione del bando hanno partecipato rappresentanti istituzionali, operatori del settore energetico e figure coinvolte nella governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’iniziativa è stata illustrata nel dettaglio per spiegare criteri di ammissibilità, modalità di rendicontazione e sinergie con altri strumenti di politica industriale e ambientale.
Tra gli intervenuti figurano: Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio; Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato di GSE; Fabrizio Penna, capo dipartimento dell’Unità di missione per il PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Vittorio Sambucci, presidente della Commissione Sviluppo Economico del Consiglio Regionale del Lazio; Valerio Novelli, componente della stessa commissione; e Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.
Le testimonianze hanno sottolineato l’importanza di semplificare i percorsi autorizzativi, di favorire l’aggregazione tra imprese per progetti di più ampia scala e di integrare il sostegno finanziario con misure di accompagnamento tecnico e formativo rivolte ai beneficiari.
Indicazioni operative e consigli per le imprese
Le imprese interessate sono invitate a verificare preliminarmente la compatibilità urbanistica e paesaggistica degli interventi, a predisporre la documentazione tecnica di progetto e a pianificare il cronoprogramma esecutivo delle attività per rispondere ai termini di rendicontazione. È consigliabile consultare un tecnico qualificato per la valutazione della fattibilità e del ritorno economico dell’investimento.
In sede di presentazione della domanda è importante allegare preventivi, relazioni tecniche, eventuali autorizzazioni e la documentazione che attesti la titolarità o la disponibilità dell’immobile su cui verranno realizzati gli impianti, oltre alla prova della regolarità contributiva e fiscale dell’ente richiedente.
Il bando rappresenta un’occasione per accelerare la transizione energetica delle imprese laziali, sostenendo investimenti con un impatto sia economico che ambientale e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione a livello regionale e nazionale.