Torna Artigiano in fiera: Milano si riempie di 2.800 realtà da 90 paesi
- 2 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un viaggio intorno al mondo in nove giorni: dal 4 al 14 dicembre gli spazi di Fiera Milano a Rho ospiteranno le proposte di circa 2.800 artigiani provenienti da 90 Paesi, riuniti nell’appuntamento annuale Artigiano in Fiera.
L’evento mette in luce il lavoro delle micro e piccole imprese nazionali e internazionali, con manufatti che raccontano storie personali e relazioni profonde con i rispettivi territori, dalla Francia alla Grecia, dall’Uzbekistan al Perù.
Artigianato come espressione di sé
Antonio Intiglietta ha dichiarato:
“In questi trent’anni abbiamo ospitato in fiera più di 15mila espositori di 100 Paesi e oltre 24 milioni di visitatori. Negli ultimi anni si osserva un ritorno al lavoro come forma di comunicazione e di espressione personale, guidata non tanto dalla ricerca di ricchezza o carriera quanto dalla soddisfazione individuale.”
Antonio Intiglietta ha dichiarato:
“L’artigianato rimane fondamentale per lo sviluppo e la crescita dei territori: racconta modi di fare e creare radicati nella storia ma rinnovati. L’artigiano utilizza oggi anche l’intelligenza artificiale e tecnologie avanzate, pur mantenendo al centro il desiderio di esprimere e narrare se stesso.”
La manifestazione mette inoltre in evidenza una tendenza diffusa verso la sostenibilità e la naturalità: molte proposte privilegiano materiali originari e processi di trasformazione che rispettano le proprietà degli elementi, con un’attenzione crescente alla tracciabilità e all’impatto ambientale.
Oltre all’esposizione di prodotti, Artigiano in Fiera offre uno spazio di confronto tra artigiani, buyer e pubblico, favorendo opportunità commerciali, scambi culturali e attività formative dedicate alle tecniche tradizionali e alle nuove competenze digitali.
Regioni e Paesi rappresentati
All’evento confluiscono realtà diffuse su tutto il territorio nazionale: la regione più rappresentata sarà la Lombardia, con circa 240 espositori, mentre il Sud è ben presente con circa 230 artigiani dalla Calabria (30 dei quali partecipano a una mostra collettiva), circa 200 dalla Sicilia e 90 dalla Sardegna.
Tra le delegazioni estere, la presenza più ampia è quella della Francia con 58 imprese espositrici, affiancata da rappresentanti di Spagna, Portogallo e Grecia, mentre le partecipazioni dall’Uzbekistan e dal Perù arricchiscono ulteriormente l’offerta con produzioni e tecniche artigianali meno note al grande pubblico.
La manifestazione assume rilevanza anche per le istituzioni locali e per le politiche di sviluppo: promuove la visibilità delle piccole imprese sui mercati internazionali, sostiene esportazioni di nicchia e valorizza competenze territoriali che contribuiscono all’attrattività culturale ed economica delle comunità di origine.
La combinazione di tradizione, innovazione tecnologica e attenzione ambientale presente in fiera riflette trasformazioni più ampie nel comparto artigiano: un settore che, oltre alla produzione, costruisce relazioni sociali, percorsi formativi e nuove possibilità di lavoro autonomo e creativo.