Grafica Veneta: 40 anni e 250 milioni di copie l’anno
- 2 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Per celebrare i quarant’anni di attività, è stato presentato un progetto editoriale a cura di Marco Cappelli, divulgatore storico e autore della collana Storie D’Italia. Il progetto comprende un libro e un podcast intitolati Le radici profonde non gelano: la storia della stamperia veneta, che documentano l’evoluzione della tradizione tipografica locale e il ruolo che questa ha giocato nella diffusione della cultura del libro.
Fabio Franceschi ha commentato:
“Celebriamo quarant’anni di storia, di lavoro e di successi condivisi: un traguardo simile non si raggiunge da soli, ma grazie agli editori e ai collaboratori che hanno creduto in Grafica Veneta quando era ancora una piccola realtà locale e che continuano a farlo oggi che operiamo su scala internazionale. Per noi il libro non è solo un prodotto industriale: è cultura, emozione e libertà di pensiero. Per questo guardiamo al futuro con la stessa curiosità degli inizi, pronti a crescere e a stupirci insieme a editori e lettori, perché ogni pagina stampata rappresenta un nuovo inizio condiviso.”
Le radici della stamperia
Il racconto storico contenuto nel volume e nel podcast ripercorre le origini dell’industria tipografica veneta, a partire dalle esperienze pionieristiche di Aldo Manuzio a Venezia nel XVI secolo, passando per i successi editoriali della famiglia Remondini di Bassano del Grappa nel XVIII secolo, fino alle trasformazioni contemporanee che hanno proiettato il territorio su mercati internazionali.
Partendo da una piccola linotipia con sede a Trebaseleghe, in provincia di Padova, l’azienda nota oggi come Grafica Veneta ha attraversato una fase di forte espansione. Nel 2002, dopo la scomparsa dei fondatori, la compagine è stata rilevata da Fabio Franceschi, che ha guidato la trasformazione da impresa artigianale specializzata in committenze locali a centro produttivo innovativo per l’editoria.
Il primo volume stampato su larga scala, la traduzione economica di Donna Lakota di Mary Crow-Dog, segnò l’avvio di un’accelerazione produttiva sostenuta da continui investimenti in tecnologie di stampa e nella formazione del personale. In poco più di dieci anni, la società è diventata una delle maggiori tipografie italiane, capace di stampare milioni di copie per bestseller internazionali.
Impatto sul settore e prospettive future
Oggi la produzione annua di Grafica Veneta supera le 250 milioni di copie, un risultato che sottolinea la centralità della stampa tradizionale anche nell’era digitale. L’azienda svolge un ruolo importante nella filiera dell’editoria, offrendo servizi che vanno dalla stampa offset e digitale alla logistica per la distribuzione internazionale.
L’espansione mette in luce temi strategici per il settore: la necessità di innovazione tecnologica per contenere i costi e aumentare la qualità, la ricerca di soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale e la gestione delle relazioni con editori internazionali. Questi aspetti influiscono sia sulle scelte di investimento delle imprese tipografiche sia sulle politiche culturali che riguardano il sostegno alla produzione libraria.
Il progetto editoriale curato da Marco Cappelli contribuisce quindi a collocare la storia aziendale nel più ampio contesto della tradizione tipografica veneta e del mercato globale del libro, offrendo materiali inediti e riflessioni utili per operatori, studiosi e lettori interessati all’evoluzione della stampa.
Il podcast e il libro sono disponibili sul sito ufficiale di Grafica Veneta in versione italiana e inglese, come parte delle iniziative con cui l’azienda intende valorizzare la propria esperienza e favorire la conoscenza del mestiere della stampa.