Settimana decisiva per le crypto: l’aggiornamento Fusaka di Ethereum e il trust Grayscale Chainlink
- 1 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Gli sviluppatori di Ethereum stanno completando i preparativi per il secondo aggiornamento della rete previsto per il 2025, che dovrebbe entrare in funzione sul mainnet mercoledì. La versione, denominata Fusaka — contrazione dei nomi Fulu e Osaka — comprende due interventi simultanei sui livelli di consensus e di execution, mirati a migliorare la capacità della rete di gestire l’elevato flusso di transazioni provenienti dalle soluzioni di layer-2 che si appoggiano alla blockchain come livello base.
Parallelamente, il gestore di asset Grayscale è atteso a completare la conversione del suo trust su Chainlink (LINK) in un fondo scambiato in borsa (ETF) nella giornata di martedì, creando il primo ETF su Chainlink e ampliando l’offerta di prodotti quotati che già includono grandi criptovalute come Bitcoin (BTC), Ether (ETH), nonché Solana (SOL), XRP e, di recente, un ETF su Dogecoin (GDOC).
Dettagli sull’aggiornamento Fusaka
L’aggiornamento Fusaka integra modifiche sia al livello di consensus che a quello di execution, con l’obiettivo principale di aumentare la scalabilità della rete e ridurre i colli di bottiglia quando numerosi rollup e altre soluzioni di scalabilità inoltrano transazioni sul mainnet. Le modifiche includono ottimizzazioni dei meccanismi di validazione e dell’elaborazione delle transazioni per supportare un throughput più elevato e una latenza inferiore.
L’attivazione è programmata per un determinato numero di epoche — nell’elenco degli eventi tecnici è indicata per l’epoca 411392 — e, come per ogni hard fork sincronizzato, richiede l’allineamento dei client di rete, dei validatori e degli operatori di nodi. Il processo è generalmente preceduto da test su testnet e da comunicazioni coordinate tra le principali implementazioni client.
Dal punto di vista operativo, gli operatori di nodi e i validatori dovranno aggiornare il software in anticipo; in caso di incompatibilità persistenti, è possibile che emergano rischi temporanei di instabilità o di fork. Per questo motivo, la comunità tecnica solitamente mette a disposizione annunci, guide e finestre di manutenzione per ridurre le interruzioni.
Conversione del trust Chainlink in ETF
La trasformazione del trust di Chainlink (LINK) in un ETF spot rappresenta un passaggio significativo per l’integrazione delle criptovalute nei mercati finanziari regolamentati. La conversione, attesa per l’inizio della settimana, permetterà agli investitori istituzionali e retail di ottenere esposizione diretta a LINK tramite uno strumento negoziato in borsa, con potenziali effetti su liquidità, volatilità e discovery del prezzo.
Questa operazione si inserisce in un contesto più ampio di ampliamento dell’universo degli ETF cripto: prodotti analoghi esistono già per Bitcoin e Ether e recentemente sono stati lanciati ETF su asset come Solana, XRP e Dogecoin. La conversione del trust in ETF implica requisiti regolamentari e di custodia diversi rispetto ai veicoli tradizionali e può attirare flussi di capitale aggiuntivi.
Calendario degli eventi tecnici e lanci di token
Tra gli appuntamenti di rilievo sul fronte crypto: il 1° dicembre è previsto l’avvio delle contrattazioni per il 21Shares Core XRP Trust (TOXR) sulla Cboe BZX Exchange, mentre lo stesso giorno Ontology (ONG) attiva la mainnet v3.0.0 con riduzione dell’offerta e ottimizzazioni di protocollo.
Il 1° dicembre è inoltre atteso il secondo evento di halving per Qtum (QTUM), che dimezzerà la ricompensa di mining per blocco; il 1° dicembre Starknet (STRK) introduce su mainnet la funzione “Privacy Perps” per trading privato dei perpetuals; il 2 dicembre si prevede l’avvio delle negoziazioni del Grayscale Chainlink Trust ETF (GLNK) su NYSE Arca.
Altri aggiornamenti di rete programmati includono l’upgrade “Staking V5” di MultiversX (EGLD), l’hard fork Hayabusa per VeChain (VET) e l’entrata in funzione del Fusaka su Ethereum. Alcune reti, come Beldex (BDX), hanno annunciato hard fork con blocchi target specifici nelle prime settimane di dicembre.
Eventi macroeconomici e interventi delle autorità
Sul fronte macroeconomico, la settimana include decisioni e discorsi che possono influenzare la liquidità e il rischio sui mercati. In particolare, la Federal Reserve ha programmato la fine del processo di quantitative tightening (QT), ovvero la riduzione del bilancio, un’azione che punta a stabilizzare i mercati finanziari in presenza di condizioni di liquidità più restrittive.
Jerome H. Powell è atteso per un intervento pubblico, così come la vicepresidente per la supervisione della Federal Reserve, Michelle W. Bowman; i loro discorsi saranno osservati per eventuali indicazioni sulla politica monetaria e sul quadro normativo. In aggiunta, nei giorni successivi sono in agenda dati macroeconomici quali indici PMI, variazioni occupazionali e letture sull’inflazione che contribuiranno a delineare il sentiment dei mercati.
Voti di governance nelle DAO
Numerose organizzazioni autonome decentralizzate (DAO) hanno in corso votazioni significative. Lido DAO sta votando sulla possibilità di convertire stablecoin inattive del tesoro in strumenti a rendimento o in veicoli di mercato monetario tokenizzati per generare ricavi; la votazione si conclude il 1° dicembre.
GMX DAO vota un budget per compensare i membri eletti di nuovi comitati di governance, listing e sicurezza; Decentraland DAO valuta la richiesta di una revisione indipendente su questioni di trasparenza finanziaria; e Arbitrum DAO procede con l’elezione di membri per il consiglio AGV 2026, con scadenze a inizio dicembre.
Altre iniziative comprendono la proposta del Rootstock Collective per espandere la comunità Rootstock (RSK) in Ghana, concentrata su diffusione, onboarding e formazione di sviluppatori locali, e la votazione del Aavegotchi DAO per nominare un nuovo direttore della fondazione dopo dimissioni dei vertici.
Sblocchi di token e nuovi lanci
Dal punto di vista delle emissioni, nei primi giorni di dicembre sono previsti sblocchi programmati su vari progetti: tra questi SUI sbloccherà l’1,19% dell’offerta circolante (valore stimato in decine di milioni di dollari), mentre altri token come EIGEN, ENA e LINEA hanno tranche di sblocco con impatti variabili sulla supply disponibile.
Tra i lanci e le iniziative commerciali, il 1° dicembre parte un programma di redistribuzione legato a Giggle Academy, che prevede la donazione di una parte delle commissioni di trading e operazioni di burn; nelle prime giornate di dicembre sono poi attesi il bridge cross-chain e la decentralized exchange di Alpha Partners e campagne di burn e distribuzione per token come REZ.
Impatto sui mercati e osservazioni operative
Gli aggiornamenti di rete coordinati e le conversioni in ETF tendono a generare periodi di maggiore volatilità e aumento dei volumi di scambio. Gli operatori di mercato, gli investitori istituzionali e i custodi dovrebbero monitorare gli sviluppi tecnici, le comunicazioni ufficiali dei team di progetto e le scadenze di governance per valutare rischi operativi e opportunità di mercato.
Per le istituzioni regolamentari e per i policymaker, queste dinamiche impongono una maggiore attenzione ai temi di custodia, trasparenza e integrazione dei prodotti cripto nei mercati tradizionali. Per gli utenti e gli sviluppatori, l’aggiornamento di Ethereum e la crescita degli ETF rappresentano tappe rilevanti nella maturazione dell’ecosistema.
Osservazioni conclusive
Nei prossimi giorni sarà importante seguire lo stato degli upgrade, i risultati delle votazioni nelle DAO e la risposta del mercato agli ETF convertiti. La combinazione di evoluzioni tecniche e decisioni regolamentari potrebbe ridefinire flussi di capitale e modelli operativi nel settore crypto nel medio termine.