MicroStrategy (MSTR) resta il principale proxy di prezzo per Bitcoin (BTC), secondo Benchmark, che respinge la narrativa catastrofista

Benchmark ha rilevato che il ritracciamento del prezzo del Bitcoin, attestatosi intorno a $86.208,60, ha riacceso i timori ricorrenti circa la tenuta della tesoreria in criptovalute della società Strategy, timori che il broker definisce rumore di fondo tipico dopo cali del mercato.

In un rapporto pubblicato lunedì, l’analista Mark Palmer sostiene che i critici stanno confondendo fluttuazioni di breve periodo con un rischio reale di insolvenza, trascurando invece una struttura patrimoniale studiata per sfruttare al massimo la leva sul Bitcoin.

Dimensione e composizione del bilancio

Secondo il rapporto, Strategy detiene circa 649.870 BTC, equivalente a circa $55,8 miliardi, a fronte di $8,2 miliardi in obbligazioni convertibili a costo molto basso e $7,6 miliardi in azioni privilegiate perpetue. Questa allocazione, afferma l’analista, rende gli impegni della società gestibili e la struttura patrimoniale più solida di quanto spesso venga rappresentato.

La combinazione di un portafoglio significativo di Bitcoin e strumenti di finanziamento a condizioni favorevoli consente a Strategy di mantenere leva finanziaria su criptoasset senza dipendere da rifinanziamenti immediati.

Il ruolo delle azioni privilegiate perpetue

Il rapporto sottolinea che le azioni privilegiate perpetue rappresentano capitale permanente senza scadenza di rifinanziamento, un vantaggio competitivo significativo rispetto ad altre società tesoriere di asset digitali che non dispongono dello stesso tipo di strumento.

Questo tipo di capitale permanente riduce il rischio di un “cliff” di rifinanziamento e offre maggiore flessibilità strategica nei periodi di volatilità di mercato.

Soglia di stress e valutazione delle azioni

Nel valutare scenari di stress, Benchmark stima che il Bitcoin dovrebbe scendere sotto circa $12.700 e rimanervi per porre la società in una situazione critica: una caduta dell’ordine dell’86% che il broker ritiene altamente improbabile nell’attuale mercato dominato da investitori istituzionali.

Mark Palmer ha ribadito la raccomandazione di acquisto sulle azioni di Strategy e un target di $705 per azione, basato su un’ipotesi di prezzo del Bitcoin a $225.000 nel 2026; il recente ritracciamento non modifica questa visione, secondo il rapporto.

All’apertura del mercato le azioni sono risultate in calo del 4,7% a $168,82, mentre il prezzo del Bitcoin segnava un ribasso di circa il 6% attorno a $86.000.

Contesto di mercato e prospettive per il settore

Il settore delle tesorerie in asset digitali (Settore DAT) sta attraversando un periodo caratterizzato da volatilità, flussi degli ETF irregolari e tensioni di liquidità. In questo contesto, il broker identifica Strategy come il principale operatore per capacità di scala, generazione di rendimento e vantaggi strutturali.

La previsione è che, con il miglioramento della liquidità e una maggiore chiarezza regolamentare, la società possa guidare la ripresa del settore, grazie alla sua esposizione significativa al Bitcoin e agli strumenti di capitale stabilizzanti inclusi nel bilancio.

Creazione di una riserva in dollari USA

La società ha annunciato la costituzione di una riserva in dollari USA da $1,44 miliardi, alimentata dalle vendite di azioni ordinarie della scorsa settimana. L’obiettivo dichiarato è mantenere nella riserva una somma sufficiente a coprire almeno 12 mesi di dividendi.

Una riserva di questo tipo fornisce una copertura aggiuntiva per le esigenze di liquidità correnti e rappresenta una misura di gestione finanziaria volta a proteggere la politica dei dividendi e la continuità operativa in fasi avverse del mercato.

Punti chiave da monitorare per gli investitori

Per chi segue Strategy e il mercato delle tesorerie in criptovalute, i fattori da osservare includono l’andamento del prezzo del Bitcoin, l’evoluzione della normativa sui prodotti crypto e sugli ETF, la dinamica dei flussi di capitale istituzionale e qualsiasi segnale relativo al rifinanziamento degli strumenti ibridi presenti nel bilancio.

Un ulteriore elemento rilevante è la gestione della riserva in dollari e l’eventuale utilizzo di capitali per supportare la strategia di accumulo di Bitcoin, oltre all’impatto di tassi di interesse e condizioni di credito sul costo di capitale della società.