Il team Hyperliquid conferma lo sblocco di 1,75 milioni di token HYPE oggi

Il team dietro il DEX Hyperliquid ha sbloccato sabato 1,75 milioni di token HYPE destinati a sviluppatori e contributori principali, per un valore stimato superiore a 60,4 milioni di dollari al momento dell’annuncio.

L’operazione era già stata annunciata in precedenza ed è parte del piano di vesting dei token, come comunicato dal sviluppatore pseudonimo iliensinc.

iliensinc ha dichiarato:

“Per dare un ordine di grandezza: circa 270 milioni di token sono stati completamente sbloccati il 29 novembre 2024, nell’airdrop più grande mai realizzato, con un valore di mercato attuale intorno a 9,5 miliardi di dollari. Non ci sono sblocchi riservati a investitori esterni, poiché Hyperliquid non ha raccolto capitale esterno.”

Lo sblocco ha alimentato timori riguardo a potenziali pressioni di vendita che potrebbero influenzare il prezzo di HYPE, il quale ha registrato una flessione di circa il 4,6% nel corso della giornata.

Analisti e partecipanti al mercato hanno sottolineato che la possibilità di vendite da parte del team esiste indipendentemente dalle dichiarazioni pubbliche, e che il mercato tende a prezzare preventivamente questo rischio.

Arthur Hayes, fondatore di BitMEX e analista di mercato, ha osservato:

“Anche se il team giura che non venderà, non esiste un vincolo che lo obblighi a rispettare quella promessa. I detentori di HYPE devono aspettarsi una probabilità non nulla di vendite quotidiane, un rischio già riflesso nelle quotazioni dal mese di settembre.”

Il prezzo di HYPE è sceso di circa il 42% rispetto al massimo storico intorno a 59,40 dollari, raggiunto a settembre, e attualmente viene scambiato al di sotto della sua media mobile a 200 giorni, indicata dagli operatori come un livello di supporto tecnico rilevante.

La media mobile a 200 giorni è spesso utilizzata per valutare la tendenza di lungo periodo: un prezzo costantemente sotto tale media può indicare pressione ribassista persistente e attrarre ulteriori vendite da parte di trader tecnici.

Contesto e modello di distribuzione

Il lancio di Hyperliquid è stato considerato un punto di svolta nella modalità di introduzione dei prodotti nel settore cripto, privilegiando un modello incentrato sulla comunità: premi per early adopter, sviluppatori e utenti piuttosto che allocazioni preferenziali per i venture capitalist.

La scelta di non raccogliere capitale esterno e di non prevedere sblocchi per investitori istituzionali intende ridurre conflitti di interesse e aumentare l’allineamento tra utenti e team, benché gli sblocchi destinati a sviluppatori e contributori rimangano un elemento che il mercato valuta attentamente.

Andamento dei prezzi e volatilità

HYPE ha mostrato una fase rialzista culminata nel massimo storico di settembre, per poi iniziare una correzione già a partire dal 19 settembre, anticipando un più ampio ribasso che ha interessato l’intero mercato delle criptovalute in ottobre.

Durante il crollo del 10 ottobre la moneta ha perso circa il 54% in un solo giorno, ma ha anche evidenziato riprese rapide, tornando vicino a livelli di 40 dollari nel giro di due giorni. Questi movimenti sottolineano l’elevata volatilità tipica degli asset digitali e l’importanza di monitorare liquidità e profondità del mercato in prossimità degli sblocchi.

Performance della piattaforma e capacità operative

La piattaforma dietro il token è stata elogiata per la capacità di generare ricavi e per la sua infrastruttura, che è stata descritta in grado di gestire volumi di trading mensili molto elevati anche con un team di sviluppo ridotto.

La scalabilità e l’efficienza operativa sono elementi chiave per la sostenibilità di un exchange decentralizzato, perché influenzano costi, sicurezza e l’attrattività per gli utenti professionali e al dettaglio.

Implicazioni per gli investitori e scenari possibili

Per gli investitori, gli aspetti critici da monitorare includono il calendario degli sblocchi (vesting), la destinazione delle allocazioni team/contributori, la liquidità disponibile sul mercato e la trasparenza nelle comunicazioni del progetto.

Se il mercato ha in parte già prezzato il rischio di nuove vendite, rimane comunque rilevante osservare i movimenti reali dei wallet collegati al team e gli eventuali segnali di disimpegno. Strategie di mitigazione del rischio possono comprendere il monitoraggio delle profondità degli ordini e l’adozione di posizioni proporzionate alla propria propensione alla volatilità.

In chiusura, lo sblocco odierno dei token rappresenta un passaggio previsto dal piano di distribuzione, ma con potenziali ricadute sul prezzo nel breve termine; la robustezza della piattaforma e la natura della sua community rimangono fattori determinanti per l’evoluzione futura del progetto.