Soglia minima del gas limit di Ethereum punta a triplicare il prossimo anno

Anthony Sassano, divulgatore e analista del mondo Ethereum, ha affermato che l’obiettivo di portare il gas limit della rete a circa 180 milioni nel prossimo anno dovrebbe essere considerato un punto di partenza piuttosto che uno scenario ottimale.

Anthony Sassano ha detto:

“Penso che quello sia il pavimento, il minimo; credo che possiamo andare oltre.”

La dichiarazione è arrivata durante un’intervista rilasciata al podcast Bankless, condotta da Ryan Adams, a seguito dell’aumento recente del gas limit di Ethereum da 45 milioni a 60 milioni, parametro che definisce la quantità massima di lavoro processabile in ogni blocco.

Secondo Sassano, tra sviluppatori core e ricercatori c’è un consenso generale a puntare almeno a un incremento di 3 volte del gas limit nell’arco dei prossimi anni, mentre alcuni membri della comunità discutono addirittura di aumenti fino a cinque volte entro il prossimo anno.

Riprogettare i costi delle transazioni per aumentare il gas limit

Un elemento chiave per rendere possibile un aumento così significativo è il riallocare i costi delle varie operazioni sulla rete: rendere alcune attività meno costose e altri tipi di operazioni più onerose, in modo da ottimizzare lo spazio utilizzato nei blocchi.

Anthony Sassano ha spiegato:

“Possiamo ridurre il costo di un trasferimento base di ETH da 21.000 gas a 6.000 gas, con una diminuzione superiore al 70% mantenendo invariato il gas limit attuale.”

Secondo Sassano, questa riassegnazione dei prezzi delle operazioni permetterebbe alla rete di supportare limiti di gas più elevati, poiché alcune attività diventerebbero molto più efficienti in termini di consumo di gas, mentre altre verrebbero rese più costose per riflettere la loro complessità di elaborazione.

Tra i sostenitori di aumenti consistenti è stato citato anche il cofondatore Vitalik Buterin, che ha proposto di aumentare i costi per operazioni ritenute relativamente inefficienti per il processamento, favorendo così una struttura dei costi più efficiente.

Proposte, implementazione e impatto operativo

Anthony Sassano è coautore di una proposta tecnica (EIP) scritta assieme allo sviluppatore core Ben Adams, con l’intento di includerla nell’aggiornamento denominato Glamsterdam, atteso nella prima metà del 2026.

Ben Adams ha scritto:

“Vi ricordate quando ‘raddoppiare il gas di L1’ sembrava una proposta audace?”

La comunità tecnica di Ethereum ha osservato che il dibattito sul gas limit è passato rapidamente da una posizione cauta a una implementazione pratica: l’aumento a 60 milioni è stato sostenuto da oltre mezzo milione di validator, segnando un’accelerazione nelle decisioni di rete.

Toni Wahrstätter ha osservato:

“Questo è un raddoppio in un solo anno — ed è solo l’inizio.”

Dal punto di vista operativo, incrementare il gas limit aumenta la capacità di includere più swap, trasferimenti di token e chiamate a smart contract all’interno di ciascun blocco, con benefici evidenti agli utenti in termini di maggiore throughput e potenziale riduzione delle code nelle fasi di picco della rete.

Tuttavia, esistono anche compromessi tecnici: limiti di gas più alti possono accrescere i requisiti di risorse per i nodi che mantengono la rete, influenzando CPU, memoria e dimensione dei blocchi su disco. Queste implicazioni devono essere valutate dagli sviluppatori core e dagli operatori di nodo per garantire la decentralizzazione e la sostenibilità dell’infrastruttura.

Il ruolo dell’upgrade Fusaka e la tabella di marcia

L’aumento del gas limit arriva in un momento in cui la rete si prepara a un importante aggiornamento sui piani di scalabilità. L’upgrade denominato Fusaka è progettato per migliorare l’efficienza complessiva della rete e facilitare maggiori capacità di elaborazione.

La versione sperimentale dell’aggiornamento è stata distribuita sulla testnet Hoodi, passo finale prima del rilascio sulla mainnet, programmato per l’entrata in esercizio il 3 dicembre. Questo percorso di test è fondamentale per identificare problemi residui e verificare le modifiche in condizioni il più possibile realistiche.

Per gli utenti, gli sviluppatori di dApp e gli operatori di nodo, il focus rimane su equilibrio: aumentare il throughput della rete senza compromettere la sicurezza o rendere troppo onerosa la partecipazione come nodo. Le decisioni in materia di prezzi delle transazioni e limiti di gas avranno impatti su costi, usabilità e strategia di scalabilità a lungo termine, compreso il rapporto tra Layer 1 e soluzioni di Layer 2.