Investitori in etf su Bitcoin in profitto grazie alle attese di taglio dei tassi

I detentori del fondo spot Bitcoin gestito da BlackRock sono tornati in utile dopo il recupero del prezzo del Bitcoin oltre i $90.000, un primo segnale di inversione del sentiment tra uno dei gruppi di investitori che hanno guidato il mercato nel corso dell’anno.

I partecipanti al più grande fondo spot su Bitcoin, il iShares Bitcoin Trust ETF (IBIT) di BlackRock, sono ritornati a una posizione di profitto cumulativo pari a $3,2 miliardi mercoledì, secondo la piattaforma di analisi blockchain Arkham.

Arkham ha scritto:

“BlackRock IBIT and ETHA holders went from being up almost a combined $40 billion at their PnL peak on 7th October, down to $630 million 4 days ago. This means the average of all BlackRock ETF buys is at just about break-even.”

Con i detentori degli ETF che non sono più sotto pressione, la velocità di vendita da parte di questi fondi potrebbe rallentare ulteriormente; il fenomeno è già migliorato rispetto alle significative uscite di $903 milioni registrate il 20 novembre.

Flussi degli ETF e segnali di stabilizzazione

Gli ETF spot su Bitcoin hanno segnato due giorni consecutivi di afflussi per la prima volta in due settimane, con un afflusso cumulato di circa $21 milioni in una sola giornata, secondo i dati raccolti da Farside Investors.

Inoltre, il fondo di BlackRock è stato indicato come l’unico a registrare afflussi netti positivi per il 2025 in alcune ricerche di mercato, evidenziando come i prodotti spot abbiano svolto un ruolo centrale nel momentum del Bitcoin nell’anno in corso.

Contesto macroeconomico e aspettative sui tassi

Secondo il responsabile globale della ricerca sugli asset digitali di Standard Chartered, Geoff Kendrick, gli afflussi dagli ETF spot sono stati il principale motore della dinamica positiva del Bitcoin nel 2025, contribuendo a fornire liquidità e direzionalità al mercato.

BlackRock è il più grande gestore patrimoniale al mondo, con un patrimonio in gestione pari a $13,5 trilioni alla fine del terzo trimestre del 2025, e la sua presenza ha un impatto rilevante sulla percezione e sui flussi verso i prodotti crypto regolamentati.

Il più ampio gruppo di investitori degli ETF spot è tornato in utile dopo che il prezzo del Bitcoin è risalito oltre la base di costo ponderata per i flussi di $89.600, soglia che era stata perduta due settimane prima.

Il recupero del prezzo è avvenuto in concomitanza con un forte aumento delle probabilità di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione del 10 dicembre: gli strumenti di mercato hanno scontato un incremento delle possibilità di un taglio di 25 punti base, con la probabilità salita considerevolmente in appena una settimana, secondo il tool FedWatch del CME Group.

Due settimane fa la correzione del prezzo aveva portato molti detentori di ETF sotto la loro base di costo ponderata dai flussi, generando perdite potenziali per l’investitore medio, come riportato dagli analisti di Glassnode.

Vincent Liu ha dichiarato:

“La maggior parte dei detentori degli ETF sono allocatori a lungo termine: essere in perdita non provoca uscite immediate.”

Le parole di Vincent Liu, chief investment officer della società di trading quantitativo Kronos Research, sottolineano che la natura degli investitori negli ETF può limitare movimenti di panico e favorire una maggiore stabilità dei flussi in presenza di oscillazioni di prezzo.

In sintesi, il ritorno degli investitori degli ETF spot in territorio positivo, unito alle attese di politica monetaria più accomodante, offre un contesto più favorevole per il Bitcoin. Tuttavia, la continuità del recupero dipenderà dalla persistenza degli afflussi verso i prodotti spot e dalle evoluzioni macroeconomiche che influenzano la propensione al rischio degli investitori istituzionali e retail.



Author: Tony
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