De Agostini acquisisce il 42% di Legami da Dea Capital
- 27 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
De Agostini ha acquisito il 42% di Legami rilevando l’intera partecipazione precedentemente detenuta dal fondo Flexible Capital Fund, gestito da DeA Capital Alternative Funds Sgr. L’operazione rafforza il legame tra il gruppo investitore e l’azienda attiva nel settore della cartoleria, degli articoli regalo e degli accessori lifestyle.
Con questa acquisizione, De Agostini diventa il secondo azionista più importante dell’azienda, affiancando il fondatore Alberto Fassi, che mantiene la maggioranza del capitale e il controllo della direzione strategica.
I numeri
Nell’ultimo biennio Legami ha registrato una crescita significativa: il fatturato è passato da circa 51 milioni di euro nel 2022 a 245 milioni nel 2024, con un ebitda superiore a 50 milioni. L’azienda ha ampliato rapidamente la propria presenza internazionale, distribuendo i propri prodotti in più di 70 Paesi e consolidando una rete commerciale capillare.
La rete distributiva comprende oltre 10.000 rivenditori, più di 600 corner e un canale retail diretto in espansione, attivo in particolare in Italia, Francia e Spagna. Per il 2025 la società prevede il superamento dei 300 milioni di euro di fatturato e la progressiva apertura di nuove boutique — tra queste sono programmate 16 aperture in Francia e 5 in Spagna — con l’obiettivo di raggiungere oltre 150 punti vendita in gestione diretta.
Questi numeri riflettono un mix di strategie: rafforzamento del marchio, sviluppo di una rete retail proprietaria e potenziamento dei canali di distribuzione sia fisici sia digitali, con particolare attenzione alle sinergie internazionali e all’ottimizzazione della logistica e del marketing omnicanale.
Nuovo assetto di governance
L’ingresso di De Agostini introduce un nuovo assetto di governance pensato per sostenere la crescita in Italia e all’estero: il gruppo potrà designare due rappresentanti nel consiglio di amministrazione, che affiancheranno il team guidato da Alberto Fassi.
Il mantenimento della maggioranza da parte del fondatore garantisce continuità nella visione imprenditoriale, mentre la presenza di un azionista istituzionale come De Agostini può offrire risorse finanziarie, competenze manageriali e relazioni commerciali utili per accelerare piani di espansione e investimenti strategici.
Dal punto di vista societario, questa configurazione tende a bilanciare controllo familiare e professionalizzazione della governance, favorendo decisioni condivise su temi come espansione retail, internazionalizzazione, sviluppo prodotto e sostenibilità.
Legami, nata nel 2003, ha costruito il proprio posizionamento su un’offerta caratterizzata da design e funzionalità rivolti a un pubblico giovane e family-oriented; l’accordo con un partner strategico può permettere investimenti più significativi in aree come licenze, collaborazioni con marchi internazionali e la digitalizzazione dei processi commerciali.
Per il mercato di settore, l’operazione segna un’ulteriore fase di consolidamento: incrementare la scala operativa e il presidio internazionale è spesso necessario per competere con player globali e per sostenere margini e innovazione in un contesto retail sempre più competitivo e omnicanale.