Perché il prezzo di Ethereum resta saldamente rialzista oltre i $2,8k

Ether (ETH)ha recuperato terreno, salendo dell’11% dopo il calo sotto la soglia dei3.000, ristabilendo livelli di supporto considerati cruciali dagli analisti.Quantitative Tightening (QT) potrebbe favorire un rimbalzo verso quota3.600.

Secondo gli esperti, una domanda istituzionale in aumento unita alla fine del Quantitative Tightening (QT) potrebbe favorire un rimbalzo verso quota 3.600.

Punti chiave

La domanda apparente di Ethereum mostra segnali di ripresa insieme ai flussi positivi degli ETF spot.

La conclusione del QT da parte della Federal Reserve il 1° dicembre dovrebbe liberare liquidità verso i mercati rischiosi, incluso il crypto.

Un pattern tecnico a forma di “V” su Ether suggerisce un obiettivo vicino a 3.600 qualora i supporti chiave tengano.

Domanda apparente di Ether raggiunge massimi

Il concetto di “domanda apparente” misura la spinta di mercato di ETH confrontando l’emissione giornaliera con la variazione di scorte inattive da oltre un anno; valori positivi indicano incremento della domanda.

Secondo la metrica elaborata da Capriole Investments, la domanda apparente di Ether è salita rapidamente, passando da 37.990 ETH a 90.995 ETH in pochi giorni, raggiungendo il livello più alto dallo scorso settembre.

Una domanda così marcata durante un ritracciamento indica accumuli aggressivi sui cali, elemento che spesso precede rimbalzi significativi dei prezzi.

Flussi degli ETF e pressione di vendita recente

I flussi sugli ETF spot legati a Ethereum sono diventati positivi, registrando afflussi per tre giorni consecutivi per un totale di circa 230,9 milioni di dollari.

La ripresa arriva dopo un periodo di forti riscatti tra il 11 e il 20 novembre, quando i fondi su Ethereum avevano subito deflussi combinati vicini a 1,28 miliardi di dollari, una delle peggiori ondate negative dall’avvio degli ETF.

Questi movimenti illustrano come il sentiment sul mercato possa capovolgersi rapidamente quando la domanda istituzionale e la liquidità ritornano.

Fine del QT: contesto storico e implicazioni

La prevista conclusione del Quantitative Tightening (QT) il 1° dicembre da parte della Federal Reserve è vista come un catalizzatore per il ritorno della liquidità nei mercati.

Storicamente, la fine del QT ha coinciso con fasi in cui gli asset rischiosi, incluse molte criptovalute, hanno registrato performance robuste grazie alla rotazione di liquidità verso asset meno difensivi.

Gli analisti di Front Runners osservano che, nelle precedenti fasi di uscita dal QT, le altcoin hanno spesso sovraperformato il Bitcoin, poiché la liquidità si è spostata verso asset di capitalizzazione più ridotta.

Se la storia dovesse ripetersi, la fine del QT potrebbe innescare una rotazione favorevole ad ETH e ad altre valute digitali nelle prossime settimane o mesi.

Area di costo chiave intorno a 2.800 dollari

La distribuzione dei costi di acquisto mostra che circa 4,95 milioni di ETH sono stati acquisiti a un prezzo medio compreso tra 2.800 e 2.830 dollari, creando una zona di supporto rilevante.

Questa concentrazione di posizioni suggerisce che molti investitori potrebbero difendere tali livelli, trasformando l’area in un possibile trampolino per una ripresa del prezzo.

Secondo i commenti tecnici diffusi da Daan Crypto Trades, è fondamentale che i compratori mantengano il supporto di circa 2.800 dollari per consentire ai rialzisti di riprendere il controllo.

Un cedimento e chiusura stabile sotto 2.800 potrebbe aprire la strada a movimenti ribassisti successivi verso 2.400 e poi verso 2.100 dollari, secondo gli scenari tecnici valutati dagli analisti.

Pattern a “V” e obiettivo a 3.600 dollari

Sul grafico a quattro ore, l’azione di prezzo di Ether sta disegnando un potenziale pattern a “V” iniziato dai primi giorni di novembre, che indicerebbe una ripresa rapida in caso di conferma.

Attualmente ETH si muove al di sotto di una fascia di offerta compresa tra 3.000 e 3.500 dollari, area in cui confluiscono le medie mobili semplici a 100 e 200 periodi.

I rialzisti devono spingere il prezzo oltre questa zona per puntare alla “neckline” del pattern, valutata attorno a 3.650 dollari, che rappresenterebbe un rialzo di circa il 26% rispetto ai livelli correnti.

Sul lato inferiore, la media mobile a 50 periodi ha fornito supporto vicino a 2.891 dollari, rimarcando l’importanza dell’area di domanda già menzionata.

Michaël van de Poppe said:

“This cycle is far from over.”

Il fondatore di MN Capital ha suggerito che ETH si stia preparando a un movimento rialzista nelle prossime settimane, sottolineando che il ciclo di mercato in corso potrebbe non essere concluso.

Considerazioni finali e rischi

La combinazione di domanda apparente crescente, flussi ETF in ripresa e la possibile immissione di liquidità derivante dalla fine del QT crea uno scenario favorevole per Ether, ma la tenuta dei supporti è cruciale.

Dal punto di vista tecnico, il livello intorno a 2.800 dollari rappresenta l’area di costo chiave che i rialzisti devono difendere per evitare una nuova fase di debolezza.

Questo pezzo non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento: ogni operazione comporta rischi e gli investitori dovrebbero svolgere la propria due diligence prima di prendere decisioni.