Nuova Fiat 500 ibrida svelata a Torino, Filosa: Mirafiori è la casa della Fiat

All’incontro a Torino il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha descritto la nuova Fiat come simbolo di un paese che mantiene la propria resilienza e volontà industriale.

Adolfo Urso ha detto:

“La nuova Fiat rappresenta l’icona di un’Italia che non si arrende.”

Nel suo intervento Urso ha collocato la presentazione nel quadro del Piano Italia, indicato come strumento nazionale per ripristinare volumi e capacità produttiva del comparto automobilistico, e ha ribadito la richiesta di rivedere le politiche comunitarie di decarbonizzazione per tenere conto dell’impatto industriale in Europa.

Adolfo Urso ha aggiunto:

“Servono riforme radicali, non semplici aggiustamenti.”

Il ministro ha inoltre ricordato il patto siglato con la Germania durante l’estate, finalizzato ad aprire un confronto sulle politiche europee che condizionano la competitività dell’industria automobilistica del continente, e ha richiamato l’attenzione su un passaggio chiave previsto il 10 dicembre nel processo di revisione dei regolamenti avviato dalla Commissione europea.

Stefano Lorusso, sindaco di Torino, ha sottolineato l’importanza delle competenze di ingegneria presenti sul territorio come leva strategica per la ripresa industriale e ha chiesto interventi di politica industriale rivolti alle aree produttive, con incentivi e finanziamenti a fondo perduto per veri piani di riqualificazione, citando in particolare l’area di Mirafiori.

Alberto Cirio, presidente della Regione, ha richiamato l’accordo siglato con Stellantis che garantisce investimenti su hub per il riciclo, su un Battery center e su un polo per la produzione dei cambi, elementi ritenuti fondamentali per consolidare la filiera locale e creare posti di lavoro qualificati.

Alberto Cirio ha detto:

“Oggi tornano i volumi sulle auto.”

La nuova Fiat 500 Hybrid: gamma, produzione e posizionamento

La proposta commerciale della nuova Fiat 500 Hybrid si articola su tre configurazioni di carrozzeria: Hatchback, la versione a quattro porte con porta posteriore aggiuntiva 3+1 (ordinabile dall’inizio del prossimo anno) e la variante Cabrio. Gli allestimenti disponibili sono Pop, Icon e La Prima, mentre è prevista una serie di lancio Torino, tributo alla città, offerta in esclusiva sulla versione Hatchback.

La casa ha ribadito che la Fiat 500, nata nel 1957, è stata progettata, ingegnerizzata e prodotta in Italia e che la strategia produttiva continua a privilegiare la filiera nazionale. Dopo il ritorno, nel 2018, della Fiat 500 nella versione elettrica prodotta a Mirafiori, il lancio di una versione ibrida vuole rispondere alla domanda di mercato offrendo una soluzione intermedia nella transizione energetica e maggiore libertà di scelta ai consumatori.

Contesto di mercato e caratteristiche tecniche

Il mercato europeo delle city car ha registrato una contrazione significativa rispetto al 2019: la disponibilità di modelli è passata da 17 a circa 6, con un calo complessivo della domanda pari a circa un milione di vetture. Questo fenomeno è stato attribuito in parte al processo di elettrificazione, che ha aumentato il peso medio delle vetture e ha complicato la competitività economica delle autovetture più piccole.

Olivier François, a capo del marchio, ha evidenziato la difficoltà affrontata dal segmento delle piccole auto nel nuovo contesto tecnologico ed economico del settore.

La nuova 500 ibrida introduce un motore Firefly in configurazione ibrida abbinato a un cambio a sei marce; il prezzo di lancio è stato fissato a 16.500 euro. Dal punto di vista tecnico, l’obiettivo è offrire un compromesso fra efficienza, costi d’esercizio e accessibilità, cercando di preservare la vocazione urbana del modello.

Il rinnovato interesse verso soluzioni ibride e la discussione sulle regole europee di decarbonizzazione rendono l’esito della revisione regolamentare di dicembre un elemento cruciale per le strategie produttive e gli investimenti futuri. Variazioni normative possono influenzare gli incentivi, i parametri di omologazione e le scelte industriali, con impatti diretti su occupazione, supply chain e progetti di economia circolare come i poli di riciclo e le infrastrutture per le batterie.

Nel complesso, la presentazione della nuova Fiat 500 Hybrid si colloca in un momento di confronto tra politiche pubbliche e scelte industriali, dove la compatibilità tra obiettivi ambientali e sostenibilità della produzione rimane al centro del dibattito pubblico e delle pianificazioni aziendali.



Author: Tony
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