I forti cali di Bitcoin sono salutari e attesi, dice Pompliano
- 25 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli ultimi giorni la forte volatilità di Bitcoin ha colto di sorpresa molti investitori istituzionali alle prime armi con le criptovalute, contribuendo a esercitare una pressione al ribasso sul prezzo, secondo quanto osservato da Anthony Pompliano.
Volatilità e nuovi investitori istituzionali
Anthony Pompliano ha detto:
“Negli ultimi dieci anni Bitcoin ha subito ribassi del 30% o più in 21 occasioni.”
Anthony Pompliano ha aggiunto:
“I sostenitori di Bitcoin sono abituati a queste oscillazioni. Chi non è abituato sono le persone che arrivano da Wall Street, che non hanno familiarità con questo livello di volatilità.”
Secondo Pompliano, gran parte della pressione di vendita deriva da nuovi ingressi istituzionali che, di fronte a flessioni repentine e a fine anno fiscale, valutano la necessità di liquidare posizioni in vista di bonus o di ribilanciamenti di portafoglio. Questo comportamento, più diffuso tra chi è alle prime esperienze con asset così volatili, può amplificare i movimenti al ribasso.
Vendite concentrate nella sessione statunitense
Matthew Sigel ha detto:
“La recente ondata di vendite è stata, in larga misura, un fenomeno della sessione legata agli Stati Uniti.”
Il responsabile della ricerca sugli asset digitali presso un gestore di investimenti ha indicato come principali fattori scatenanti il progressivo irrigidimento della liquidità negli Stati Uniti e l’allargamento dei spread di credito. A questi si sono sovrapposte preoccupazioni su grandi spese in conto capitale legate all’intelligenza artificiale e una struttura di finanziamento più fragile, che insieme hanno contribuito a rendere il mercato più sensibile alle vendite.
Aumento della volatilità e implicazioni di mercato
Jeff Park, analista di mercato, ha osservato che la volatilità del prezzo di Bitcoin è aumentata nelle ultime settimane, avvicinandosi nuovamente a livelli elevati che possono generare movimenti di mercato significativi in entrambe le direzioni.
Un indice di volatilità riportato dagli analisti ha mostrato un incremento nelle ultime otto settimane, segnalando che gli scossoni di prezzo possono essere intensi sia nelle fasi ribassiste sia in quelle rialziste. Questa dinamica tende a favorire strategie di trading più attive e può dissuadere operatori avversi al rischio.
Prospettive a lungo termine per Bitcoin
Anthony Pompliano ha detto:
“La volatilità non è un aspetto negativo. Mi preoccuperei se la volatilità di Bitcoin fosse praticamente zero: serve volatilità affinché l’asset possa salire.”
Pompliano ha inoltre ricordato le performance passate: nel corso dell’ultimo decennio Bitcoin ha registrato una crescita cumulativa molto elevata, mediare tassi annuali composti che in passato sono stati eccezionalmente alti. Pur precisando che non ci si può aspettare lo stesso ritmo di crescita nei prossimi dieci anni, ha sottolineato come scenari con tassi annui composti del 20-35% continuerebbero a far risultare l’asset sovraperformante rispetto a molte classi azionarie.
Per gli investitori istituzionali ciò significa che Bitcoin può conservare un ruolo rilevante all’interno di portafogli diversificati, ma richiede una gestione attiva del rischio e una comprensione delle caratteristiche intrinseche dell’asset, inclusa la sua propensione a repentini ribassi (drawdown).
Alcune analisi di settore continuano a ipotizzare possibili nuovi impulsi rialzisti verso obiettivi di prezzo significativamente più alti rispetto ai livelli attuali, mentre altre note si concentrano sulle pressioni di breve termine su Ethereum e altre principali criptovalute, sottolineando l’importanza di monitorare sia i fondamentali tecnologici sia le condizioni di mercato macroeconomiche.