Fabbriche aperte: 22 aziende aprono le porte a 500 studenti
- 25 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Ritorna Fabbriche Aperte, l’iniziativa promossa da Confindustria Udine che quest’anno celebra la sua ventiquattresima edizione, proponendosi nuovamente come ponte tra mondo della scuola e realtà produttive locali.
L’iniziativa offre a studenti e insegnanti la possibilità di visitare stabilimenti industriali per osservare da vicino processi organizzativi, tecnologie, innovazione e fasi produttive. L’obiettivo è favorire l’orientamento professionale, mettere in contatto i giovani con le opportunità del territorio e far conoscere le differenti filiere produttive presenti nel Friuli-Venezia Giulia.
I numeri
Le visite guidate si svolgono da lunedì 24 novembre a venerdì 28 novembre. In questa edizione saranno coinvolte 22 aziende associate a Confindustria Udine che accoglieranno complessivamente circa 500 studenti provenienti da cinque istituti tecnici e professionali della Provincia di Udine.
La manifestazione rientra nelle iniziative con cui Confindustria Udine intende avvicinare le nuove generazioni al mondo produttivo, valorizzare i talenti locali e contribuire, sul medio-lungo periodo, a ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle formate dal sistema scolastico.
Le imprese
Apriranno le porte dei propri stabilimenti le seguenti realtà industriali: Abs di Cargnacco, ATS Mechatronics di Trasaghis, Cafc di Udine, Carniaflex di Paluzza, Danieli & C. Officine Meccaniche di Buttrio, Fantoni di Osoppo, Fornaci di Manzano, Fototherm di Gonars, Frag di Pavia di Udine, Geo.Coil di Artegna, Gruppo Pittini di Osoppo, I.Co.P. Società benefit di Basiliano, La-con di Villa Santina, Mec-2 di Casiacco, MEP Macchine Elettroniche Piegatrici di Reana del Rojale, Metalworld di Pavia di Udine, Modine Cis Italy di Amaro, Modine Cis Italy di Pocenia, Mosaico di Tolmezzo, PMP Pro-Mec di Coseano, Ralc Italia di San Giorgio di Nogaro e Taghleef di San Giorgio di Nogaro.
La partecipazione di realtà appartenenti a settori diversi — dalla meccanica di precisione alla componentistica elettronica, dalla trasformazione dei materiali alle tecnologie per l’energia — permette agli studenti di confrontarsi con molteplici profili professionali e con pratiche produttive differenti, favorendo una visione più completa delle opportunità occupazionali del territorio.
Accanto alle visite in stabilimento, gli organizzatori prevedono momenti di confronto tra scuole e imprese per progettare percorsi formativi più aderenti ai fabbisogni delle aziende, promuovendo così collaborazioni a lungo termine tra sistema educativo e tessuto imprenditoriale locale.