Allarme fuga di capitali: deflussi da etf, calo delle stablecoin e inversioni di DAT
- 24 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La recente discesa del Bitcoin verso i 84.000 dollari sembra essere determinata più da meccanismi di mercato che dal sentiment, secondo Greg Cipolaro, responsabile globale della ricerca presso NYDIG.
Meccanismi che guidano la discesa
I movimenti attuali non appaiono legati a un singolo evento emotivo, ma a una serie di forze tecniche che hanno invertito le dinamiche che avevano sostenuto il rally 2024–25. Tra queste, i flussi dagli ETF spot su Bitcoin e la liquidità fornita dai stablecoin hanno giocato un ruolo centrale.
Riscatti negli ETF spot
I veicoli di investimento che fino a pochi mesi fa sono stati la principale fonte di domanda per il mercato hanno mostrato riscatti persistenti. Questi ETF avevano convogliato miliardi di dollari in Bitcoin nella prima metà dell’anno, ma i flussi negli ultimi giorni si sono invertiti e sono diventati negativi.
I dati di SoSoValue indicano che tali fondi stanno per registrare un deflusso mensile tra i più rilevanti dalla loro introduzione, con perdite consistenti accumulate nel corso di novembre.
Segnali dai stablecoin
Anche i stablecoin manifestano segnali di stress: l’offerta complessiva ha registrato una diminuzione per la prima volta dopo mesi e il token algoritmico USDE ha perso quasi metà dell’offerta circolante in seguito allo shock di liquidazione del 10 ottobre.
Greg Cipolaro said:
“Given its role in the selloff, where it fell to $0.65 on Binance, its rapid contraction underscores how aggressively capital has been pulled from the system.”
Questa contrazione non sembra indicare solo che i capitali si sono spostati temporaneamente ai margini, bensì che sono stati effettivamente ritirati dal sistema, comprimendo la liquidità disponibile e amplificando la pressione al ribasso sui prezzi.
Il ruolo dei DAT e delle tesorerie aziendali
Un altro elemento chiave riguarda le operazioni di tesoreria aziendale e gli scambi basati sui premi delle azioni di DAT rispetto al valore patrimoniale netto. Quando questi premi si sono trasformati in sconti, molte società che avevano utilizzato l’emissione azionaria per acquistare Bitcoin hanno iniziato a vendere attività o a riacquistare azioni per gestire l’esposizione.
Un esempio recente è rappresentato da Sequans, che nel corso del mese ha liquidato parte della propria posizione in BTC per ridurre il debito aziendale.
Greg Cipolaro said:
“Importantly, while these reversals mark a clear shift from a once-strong demand engine to a potential headwind, no DAT has yet shown signs of financial distress.”
Greg Cipolaro said:
“Leverage remains modest, interest obligations are manageable, and many DAT structures allow issuers to suspend dividend or coupon payments if needed.”
In sostanza, pur trattandosi di un’inversione significativa nella dinamica della domanda istituzionale, al momento le strutture finanziarie di questi strumenti non mostrano segnali immediati di default, grazie a livelli di leva contenuti e a clausole che possono mitigare gli oneri finanziari nel breve termine.
Acquisti significativi non hanno fermato la caduta
Acquisti su larga scala effettuati durante il ribasso, inclusi quelli attribuiti a Strategy e allo Stato di El Salvador, non sono riusciti a invertire la tendenza al ribasso del prezzo. Questo indica che, nella fase attuale, la pressione in uscita ha superato la domanda proveniente da acquirenti rilevanti.
Greg Cipolaro said:
“The fact that these sizable purchases didn’t even slow the decline is telling.”
Secondo l’analisi, questi eventi creano un circolo vizioso: l’evento di liquidazione da 19 miliardi del 10 ottobre ha innescato meccanismi che ora amplificano la discesa, con vendite che alimentano ulteriori svalutazioni e viceversa.
Implicazioni per gli investitori
Alla luce di questi fattori tecnici, l’approccio suggerito è improntato alla prudenza. Pur riconoscendo la validità di una visione di lungo periodo, è opportuno prepararsi a volatilità marcate nel breve termine.
Greg Cipolaro said:
“Hope for the best, but prepare for the worst.”
Greg Cipolaro said:
“The long-term thesis is still alive, but the near-term environment may be shaped by well-worn cyclical mechanics.”
Greg Cipolaro said:
“History suggests the next stretch could be bumpy, but secular conviction remains an important asset for long-term investors.”
In termini pratici, ciò implica che gli investitori a lungo termine potrebbero mantenere la loro posizione strategica, mentre i partecipanti più esposti al rischio di breve periodo dovrebbero rivedere la gestione della liquidità, le soglie di leva e le strategie di copertura. Sul piano regolamentare e di mercato, la situazione richiama l’attenzione sulle dinamiche di liquidità e sulla necessità di monitorare strumenti algoritmici e strutture finanziarie complesse.
Complessivamente, l’analisi evidenzia come la crisi di liquidità e le inversioni nelle fonti di domanda istituzionale possano dominare l’andamento dei prezzi nel breve termine, pur lasciando spazio a una possibile ripresa strutturale qualora tali meccanismi si stabilizzassero.