Liguria rilancia l’entroterra
- 23 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La Regione Liguria ha varato un pacchetto di misure per sostenere l’entroterra, con interventi rivolti a imprese, commercianti, artigiani e amministrazioni locali. A partire dal 24 novembre sarà attivo un bando dedicato alle attività dei comuni fino a 5.000 abitanti, che prevede un contributo una tantum fino a 3.600 euro per coprire spese sostenute nel 2024, in particolare canoni di locazione e utenze.
Intervento mirato per le imprese dei piccoli comuni
La misura è pensata per sostenere le attività economiche che operano nei centri minori e per attenuare l’impatto dei costi fissi sostenuti nel corso dell’anno. L’obiettivo è alleviare oneri immediati e favorire la continuità delle imprese nelle zone più fragili del territorio regionale.
Alessio Piana ha dichiarato:
“Questo intervento si inserisce in una strategia organica della Regione Liguria, rafforzata dalla legge regionale 6/2025 e dalle nuove linee di indirizzo che prevedono premialità, riserve di fondi e corsie preferenziali per chi investe nei piccoli comuni delle aree interne.”
Incentivi per chi apre nuove attività
Accanto al sostegno una tantum è prevista una misura specifica per incentivare le nuove aperture nei comuni fino a 2.500 abitanti: un contributo di 300 euro al mese per cinque anni destinato a chi avvia un’impresa in questi territori. L’intervento punta a favorire il ricambio generazionale, attrarre giovani e competenze e contrastare lo spopolamento locale.
Alessio Piana ha aggiunto:
“Si tratta di un incentivo finalizzato a riportare lavoro e servizi nelle aree più fragili ma ricche di potenzialità: vogliamo creare condizioni favorevoli perché nuove attività possano avviarsi e crescere nei nostri paesi.”
Transizione energetica e bandi per gli enti locali
La Regione ha previsto inoltre un bando rivolto agli enti locali per promuovere interventi di energia rinnovabile. L’intento è ridurre i costi energetici delle amministrazioni, migliorare l’efficienza degli edifici pubblici e avviare concretamente un processo di transizione energetica nelle aree dell’entroterra.
Alessio Piana ha spiegato:
“Stiamo lavorando al fianco dei Comuni delle aree interne per favorire interventi che abbattano i consumi e rendano più sostenibili le strutture pubbliche, accompagnando così un percorso di vera transizione energetica sul territorio.”
Strumenti finanziari per sostenere gli investimenti
Nei prossimi mesi saranno attivati strumenti finanziari dedicati alle micro, piccole e medie imprese, denominati Garanzia Artigianato Liguria e Cassa Commercio Liguria. Si tratta di iniziative pensate per facilitare l’accesso al credito e promuovere investimenti produttivi sul territorio regionale.
Alessio Piana ha osservato:
“Si tratta di misure fondamentali per sostenere gli investimenti delle PMI: sono previste premialità per le imprese dell’entroterra e contributi a fondo perduto fino al 50% degli investimenti, per favorire ammodernamento, innovazione e creazione di occupazione anche lontano dai grandi centri.”
Per chiarire, strumenti come Garanzia Artigianato Liguria e Cassa Commercio Liguria normalmente combinano garanzie su finanziamenti bancari, linee di credito dedicate e, in taluni casi, contributi a fondo perduto per ridurre il rischio d’investimento. L’intervento mirato alle imprese dell’entroterra con premialità punta a colmare il gap competitivo tra centri urbani e territori interni, incentivando modernizzazione degli impianti, acquisto di macchinari e servizi innovativi.
Dal punto di vista amministrativo, l’attuazione richiederà coordinamento tra Regione e Comuni, procedure semplificate per la presentazione delle domande e criteri chiari per l’assegnazione delle risorse. L’impatto previsto è la stabilizzazione dell’attività economica locale, la creazione di posti di lavoro e il rafforzamento dell’offerta di servizi nei comuni più piccoli.