Il ceo di VanEck lancia l’allarme sulla crittografia e la privacy di Bitcoin
- 23 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La progettazione a lungo termine di Bitcoin è tornata al centro del dibattito dopo le osservazioni del CEO di VanEck, Jan van Eck, rilasciate durante un intervento al programma CNBC con il conduttore Brian Sullivan. Van Eck ha sollevato dubbi sulla sufficiente robustezza della crittografia e sulla tutela della privacy offerte dalla rete, indicando che le preoccupazioni vanno oltre le semplici oscillazioni di mercato.
Jan van Eck said:
“C’è qualcos’altro che sta succedendo all’interno della comunità Bitcoin che le persone non crypto devono sapere.”
Nell’intervento, van Eck ha spiegato che VanEck valuta la resilienza di Bitcoin con lo stesso rigore con cui analizza asset tradizionali, lasciando aperta la possibilità di uscire dall’investimento se il quadro tecnologico risultasse compromesso.
Jan van Eck said:
“In ultima analisi, VanEck esisteva prima di Bitcoin. Ci allontaneremo da Bitcoin se penseremo che la tesi sia fondamentalmente rotta. Al momento non è così, ma è sempre necessario esaminare la tecnologia sottostante e il mondo crypto.”
Non avendo definito in modo formale cosa intenda per “tesi di Bitcoin“, van Eck ha però indicato gli elementi che, a suo avviso, determinano la sostenibilità a lungo termine della rete: la solidità della crittografia, la preparazione rispetto ai progressi della computazione quantistica e la coerenza del modello di privacy con le aspettative degli utenti.
Jan van Eck said:
“La domanda è se Bitcoin abbia ‘abbastanza crittografia’ e ‘abbastanza privacy’.”
Durante la conversazione van Eck ha inoltre riferito che alcuni detentori storici di Bitcoin, spesso identificati come maximalisti, stanno valutando alternative focalizzate sulla riservatezza, citando in particolare Zcash come esempio di progetto affine ma con livelli di privacy più elevati.
Jan van Eck said:
“È in qualche modo correlato a Bitcoin, ma offre molta più privacy.”
Van Eck ha sottolineato come il registro pubblico di Bitcoin renda trasparenti i trasferimenti: chiunque può verificare i movimenti tra indirizzi, caratteristica che può entrare in conflitto con esigenze crescenti di riservatezza nelle transazioni finanziarie.
Jan van Eck said:
“Quando sposti denaro sulla blockchain di Bitcoin, lo puoi vedere. Lo vedi muoversi da un wallet a un altro.”
Dopo l’intervista, van Eck ha pubblicato una sintesi su X in cui ha attribuito l’attuale fase ribassista di Bitcoin a più fattori on-chain e strutturali, richiamando l’attenzione su cicli di halving, timori relativi alla rottura della crittografia da parte del calcolo quantistico e sul confronto con meccanismi di privacy più evoluti come quelli di Zcash. Ha inoltre rilanciato il consiglio del gestore del portafoglio VanEck, Pranav Kanade, di adottare una strategia di acquisto graduale durante i mercati ribassisti.
Reazioni del settore
Le osservazioni di van Eck hanno stimolato risposte divergenti nella comunità crypto e nella comunità di ricerca. Alcuni esperti hanno riconosciuto la rilevanza delle preoccupazioni sui rischi legati alla computazione quantistica per gli schemi crittografici oggi utilizzati.
Vitalik Buterin said:
“Elliptic curves are going to die.”
Durante una presentazione sulla roadmap di Ethereum al congresso Devconnect in Argentina, il co‑creatore Vitalik Buterin ha messo in guardia contro la vulnerabilità delle curve ellittiche di fronte a futuri computer quantistici.
Scott Aaronson said:
“Dato l’attuale ritmo straordinario di progresso hardware, è una possibilità reale che un computer quantistico fault-tolerant capace di eseguire l’algoritmo di Shor venga costruito prima delle prossime elezioni presidenziali statunitensi del 2028.”
Lo studioso di computazione quantistica Scott Aaronson, della University of Texas at Austin, ha enfatizzato in un post la rapidità dei progressi hardware come elemento che rende plausibile uno scenario in cui algoritmi quantistici possano mettere a rischio la crittografia attuale.
Alcuni esponenti della comunità Bitcoin hanno però respinto con fermezza l’interpretazione di un esodo verso soluzioni più private. Tra questi figura Samson Mow, CEO di JAN3 e noto sostenitore precoce di Bitcoin, che ha criticato l’intervento di van Eck come fuori tema rispetto alla cultura e alla narrativa della comunità Bitcoin.
Samson Mow said:
“Non saresti in grado di distinguere un Bitcoin Maxi anche se fosse davanti a te. Non dovresti parlare di Bitcoin in nessun caso; sei un tipo del mondo crypto, resta nel tuo ambito e spingi la narrativa dell’ultimo shitcoin.”
Il dibattito ha avuto un impatto anche sui mercati: il token ZEC di Zcash ha registrato crescite significative in seguito al crescente interesse sul tema della privacy, collocandosi tra le criptovalute con capitalizzazione più rilevante.
Implicazioni tecnologiche e di mercato
Le osservazioni su crittografia, privacy e preparazione quantistica stimolano considerazioni su più livelli. Sul piano tecnologico è necessario valutare sia gli algoritmi di firma e gli schemi crittografici usati oggi sia le possibili contromisure post‑quantistiche che la comunità e gli sviluppatori dovranno implementare.
Dal punto di vista di mercato, i cicli di halving di Bitcoin influenzano dinamicamente l’offerta e le aspettative degli investitori: l’avvicinarsi di eventi di riduzione della ricompensa può contribuire a volatilità e revisioni del prezzo, mentre i timori tecnologici possono accelerare spostamenti di capitale verso progetti che promettono maggiore privacy o resilienza crittografica.
Per gli operatori istituzionali come VanEck, queste questioni impongono una valutazione continua dei rischi a lungo termine che riguardano non solo la performance di prezzo ma la compatibilità normativa, la custodia sicura delle chiavi e la fiducia degli investitori nella persistenza dell’infrastruttura.
Prospettive future
Con l’avvicinarsi del 2026 e il possibile accentuarsi degli effetti connessi al prossimo ciclo di halving, è probabile che la discussione su crittografia, privacy e readiness quantistica si intensifichi. Questo porterà a maggiore attenzione su sviluppi tecnici, aggiornamenti di protocollo e scelte d’investimento dei grandi operatori.
La comunità tecnica e gli investitori dovranno bilanciare innovazione, sicurezza e conformità normativa nel definire come evolverà l’ecosistema delle criptovalute, considerando sia le opportunità offerte da progetti focalizzati sulla privacy sia le sfide poste dall’emergere di tecnologie quantistiche più potenti.