Energy release 2.0: il webinar di Confindustria il 25 novembre che rivoluziona le regole operative
- 23 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il provvedimento noto come Energy Release 2.0 entra nella fase operativa: a valle della comfort letter ricevuta dalla Commissione europea sono state aggiornate le regole per destinare energia elettrica a prezzo agevolato pari a 65€/MWh per un periodo triennale alle imprese energivore, coprendo circa un terzo dei loro consumi.
Il nuovo meccanismo
La gestione delle assegnazioni sarà affidata al GSE, che procederà all’allocazione dell’energia prevista dal meccanismo. Le imprese interessate avranno un periodo per confermare l’interesse già manifestato e decidere se formalizzare l’adesione tramite la stipula dei contratti entro la fine dell’anno.
La previsione è che l’erogazione dei contributi avvenga in forma retroattiva a partire dal 1° gennaio 2025, con gli importi calcolati in base ai consumi ammessi al beneficio secondo le nuove regole operative.
Destinatari e criteri di accesso
Il beneficio è pensato per le cosiddette imprese energivore, ossia quei soggetti industriali caratterizzati da elevati consumi elettrici e da una significativa intensità energetica nel processo produttivo. I criteri tecnici e amministrativi definiscono soglie di consumo, procedure di rendicontazione e limiti massimi di assegnazione per singola impresa o gruppo.
Il meccanismo mira a ridurre il rischio di perdita di competitività per le filiere a forte consumo energetico, contenendo i costi di approvvigionamento e favorendo pianificazioni più stabili degli investimenti produttivi.
Impatto sul sistema energetico e sulle rinnovabili
Oltre all’effetto immediato sui costi industriali, l’iniziativa potrebbe incentivare l’incremento della capacità rinnovabile: il supporto economico previsto rende infatti più sostenibili gli investimenti in autoproduzione o in contratti a lungo termine con produttori di energia da fonti rinnovabili.
Tuttavia, l’efficacia dell’intervento dipenderà anche dalla capacità del sistema di gestione delle assegnazioni e dell’integrazione con gli strumenti di mercato, nonché dalla verifica del rispetto delle condizioni ambientali e di concorrenza previste a livello europeo.
Il ruolo del GSE e del MASE
Il GSE avrà la responsabilità operativa di ricevere le manifestazioni di interesse, assegnare le quote energetiche e monitorare la corretta applicazione dei contratti. Il MASE, come autorità di riferimento per le politiche energetiche e ambientali, ne definisce il quadro normativo e le linee guida di attuazione.
La collaborazione tra le amministrazioni competenti e gli operatori di mercato sarà essenziale per garantire trasparenza, tracciabilità delle risorse e tempestività nell’erogazione dei fondi.
Implicazioni per le imprese
Per le imprese energivore l’opportunità di beneficiare dell’energia a 65€/MWh per tre anni rappresenta una leva per stabilizzare costi e programmare investimenti. È però necessario valutare attentamente l’ammissibilità dei consumi, la congruità dei contratti e le modalità di rendicontazione previste dal bando operativo.
La scelta di aderire dovrà essere ponderata tenendo conto dell’intero portafoglio energetico dell’impresa, delle possibili alternative di approvvigionamento e degli effetti fiscali o contabili derivanti dall’operazione.
Webinar di approfondimento
Dato il rilievo della misura per il sistema industriale e le opportunità collegate all’incremento della capacità rinnovabile, Confindustria ha organizzato un webinar il 25 novembre alle ore 10:00 intitolato «Partenza Energy Release 2.0» per illustrare nel dettaglio il provvedimento insieme al MASE e al GSE.
Il seminario è aperto alle associazioni di categoria e alle imprese appartenenti al sistema Confindustria e offre un’occasione per porre domande operative, chiarire i requisiti di accesso e ricevere supporto sulla compilazione delle domande.
Le imprese interessate sono invitate a rivolgersi ai consueti canali istituzionali di Confindustria per informazioni sulle modalità di partecipazione e sulle scadenze rilevanti.