Papa Leone XIV rimuove il vescovo di Cadice Zornoza per abusi
- 22 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il Pontefice ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Cadice e Ceuta presentata da mons. Rafael Zornoza Boy, coinvolto in accuse di abusi sessuali che risalgono agli anni ’90.
Rafael Zornoza Boy, 76 anni, è accusato di presunte violenze sessuali continuate nei confronti di un ex seminarista quando ricopriva l’incarico di sacerdote a Getafe e dirigeva il seminario maggiore della diocesi. Il caso è stato oggetto di procedure presso i tribunali della Santa Sede e negli ultimi giorni il Pontefice ne ha discusso direttamente con i vescovi della Spagna.
Nomine diplomatiche e vescovili
Nel bollettino vaticano sono state comunicate diverse nomine: è stato designato nuovo nunzio in Algeria mons. Javier Herrera Corona, finora Nunzio Apostolico nella Repubblica del Congo e nel Gabon. Il ruolo del nunzio comprende funzioni diplomatiche e pastorali, oltre a svolgere un ruolo centrale nella proposta e nella comunicazione delle nomine episcopali in ambito locale.
È stata altresì accettata la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Larantuka (Indonesia) presentata da mons. Fransiskus Kopong Kung. In sua successione è stato nominato vescovo il rev.do Yohanes Hans Monteiro, finora docente di Liturgia presso il Ledalero Institute of Philosophy and Creative Technology e formatore presso il Seminario Maggiore interdiocesano St. Petrus a Ritapiret.
Per l’arcidiocesi metropolitana di Cuttack-Bhubaneswar (India) il Pontefice ha nominato vescovo ausiliare il rev.do Rabindra Kumar Ranasingh, finora decano del Kristo Jyoti Mahavidyalaya (Regional Theological Institute) a Sason, assegnandogli la sede titolare di Tuburbo Maggiore. Le sedi titolari sono antiche diocesi soppresse che vengono conferite per motivi formali a vescovi che svolgono incarichi ausiliari o in Curia.
Udienze e incontri istituzionali
Questa mattina il Pontefice ha ricevuto in udienza mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi; mons. Francisco Ozoria Acosta, arcivescovo di Santo Domingo (Repubblica Dominicana); e la professoressa Katharina Westerhorstmann, docente di Teologia ed Etica presso la sede di Gaming (Austria) dell’Università Francescana di Steubenville (U.S.A.).
Il Dicastero per i Vescovi ha competenze significative nella selezione e nell’accompagnamento dei presbiteri chiamati al servizio episcopale; incontri come questi servono a coordinare decisioni pastorali, esaminare situazioni locali e promuovere linee comuni in materia di formazione e governo ecclesiale.
Contesto e implicazioni
Le decisioni comunicate dalla Santa Sede arrivano in un contesto in cui la questione della tutela dei minori e della responsabilità dei pastori rimane centrale per la credibilità e la missione della Chiesa. Le procedure canoniche e le eventuali indagini civili possono svolgersi in parallelo e richiedono cooperazione istituzionale e trasparenza.
Le nomine diplomatiche e vescovili rispondono anche a esigenze pastorali concrete: assicurare continuità di guida nelle diocesi, sostenere la formazione del clero e affrontare le sfide locali come la cura delle comunità, la promozione della giustizia e la protezione dei più vulnerabili.