Usare le azioni Tesla come garanzia per comprare un’auto è il futuro della finanza decentralizzata: Robert Leshner
- 21 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Secondo Robert Leshner, fondatore e amministratore delegato di Superstate, la tokenizzazione diventerà davvero attraente per il pubblico solo quando sarà applicata ad asset fisici di grande valore come automobili e abitazioni.
Robert Leshner ha detto:
“Quando si arriva a dire: possiedi l’azione, puoi custodirla autonomamente, portarla in un protocollo DeFi e prenderla a garanzia per un prestito; e con quei soldi puoi comprare un’auto o una casa e uscire completamente dal sistema — credo che molti investitori saranno molto soddisfatti.”
Che cosa significa tokenizzare un asset
La tokenizzazione consiste nel rappresentare un bene del mondo reale — come titoli di stato, azioni o metalli preziosi — attraverso un token digitale registrato su una blockchain. Il bene sottostante non cambia proprietà materiale, ma la sua rappresentazione digitale ne facilita la trasferibilità, la divisibilità e la programmabilità mediante smart contract.
Questo approccio permette di automatizzare operazioni come la distribuzione dei proventi, la gestione dei diritti e l’esecuzione di condizioni contrattuali, riducendo tempi e costi rispetto ai processi tradizionali.
Esempi di prodotti tokenizzati
Nel segmento dei titoli di Stato tokenizzati si sono affermati alcuni veicoli che hanno raccolto importi significativi: il fondo iShares BUIDL di BlackRock, che ha raggiunto miliardi di dollari in gestione; il fondo BENJI di Franklin Templeton; e i prodotti OUSG e USDY di Ondo, che insieme gestiscono somme rilevanti. Questi esempi mostrano come l’adozione sia in crescita soprattutto tra gli investitori istituzionali e i gestori patrimoniali.
Il percorso professionale di Leshner e l’attività di Superstate
Robert Leshner è entrato per la prima volta nell’ecosistema cripto nel 2017 quando ha fondato Compound Labs, uno dei primi protocolli di prestito su Ethereum. Successivamente ha cofondato e assunto la carica di CEO di Superstate, società che lavora all’infrastruttura necessaria per trasferire asset finanziari tradizionali sulla blockchain attraverso la tokenizzazione.
Recentemente Superstate ha contribuito alla tokenizzazione delle azioni di società quotate al Nasdaq, utilizzando la sua piattaforma Opening Bell per facilitare l’emissione e la gestione dei token rappresentativi dei titoli.
Finanziamento innovativo e nuove possibilità
Robert Leshner ha detto:
“Onestamente, la possibilità di usare il finanziamento in modi nuovi è estremamente interessante. E non dover essere costretti a pensare che l’unica cosa possibile sia comprare più azioni tramite il proprio broker.”
Un vantaggio chiave evidenziato è la capacità di utilizzare azioni tokenizzate come garanzia in protocolli DeFi, ottenendo liquidità immediata senza dover liquidare la posizione. Questo apre scenari pratici, come l’acquisto di beni di consumo o immobili utilizzando capitale preso a prestito contro asset finanziari già posseduti.
Portabilità delle azioni: un caso ancora poco esplorato
Un altro ambito che Leshner ritiene promettente ma ancora poco sviluppato è la portabilità effettiva delle azioni tra conti e intermediari. Sebbene esistano procedure per trasferire titoli, spesso sono complesse, lente e costose rispetto alla naturale facilità di trasferimento dei token digitali.
Robert Leshner ha detto:
“Se volessi trasferire semplicemente un’azione a qualcun altro perché è il suo compleanno e voglio metterla nel suo conto, in realtà è molto difficile. Nel tempo sono state create soluzioni strane, come le ‘carte regalo azionarie’, ma l’azione non è davvero portabile.”
La tokenizzazione promette di rendere semplici operazioni di questo tipo, consentendo trasferimenti quasi istantanei e una fruizione più granulare della proprietà, con potenziali benefici per l’engagement degli investitori retail.
Questioni regolamentari e operatività
L’adozione su larga scala richiederà però chiarezza normativa, infrastrutture di custodia affidabili e standard tecnici condivisi. La possibilità di “self-custody” solleva responsabilità legate alla sicurezza delle chiavi private, mentre l’integrazione con mercati tradizionali impone interoperabilità con sistemi di regolamento e compensazione esistenti.
Le autorità di vigilanza nei vari paesi stanno esaminando i requisiti per proteggere gli investitori e prevenire rischi sistemici; allo stesso tempo, gli operatori finanziari tradizionali valutano come incorporare strumenti tokenizzati nei loro servizi senza compromettere conformità e governance.
Prospettive e impatto sul mercato
Se la tokenizzazione di azioni e asset reali dovesse diffondersi, potrebbe favorire una maggiore liquidità, nuove forme di finanziamento e prodotti ibridi tra sistemi centralizzati e decentralizzati. Allo stesso tempo, l’adozione dipenderà dalla capacità degli operatori di offrire soluzioni semplici, sicure e regolamentate che convincano sia gli investitori istituzionali sia il grande pubblico.
Nel breve e medio periodo è probabile che vedremo un’adozione graduale, inizialmente guidata da emittenti istituzionali e gestori patrimoniali, con progressiva estensione verso casi d’uso consumer man mano che si perfezionano custodia, compliance e infrastrutture tecniche.