Jubilee Metals registra un boom del 65% nella produzione di rame

Jubilee Metals, focalizzata sulle attività in Zambia, ha comunicato un aumento del 65% nella produzione di rame, raggiungendo 938 tonnellate nel primo trimestre dell’esercizio finanziario 2026 (Q1 FY2026) al 30 settembre 2025, rispetto a 568 tonnellate nel quarto trimestre dell’esercizio 2025.

Risultati del primo trimestre

La maggior parte della produzione è derivata dal concentrato di rame prodotto al Roan concentrator, che ha trattato minerale acquisito da terzi per il successivo raffinamento presso la Sable refinery. A settembre sono iniziate le forniture di minerale ad alto tenore dalla Molefe mine verso lo stabilimento Sable, contribuendo alla crescita della produzione.

Produzione e operazioni

Il Roan concentrator ha prodotto 917 tonnellate di rame contenuto nel concentrato, beneficiando di un’alimentazione elettrica stabile e di una qualità costante del minerale fornito da terzi. L’espansione del Pit 2 ha permesso alla Molefe mine di consegnare 1.122 tonnellate di minerale a Sable nel trimestre.

La produzione alla Molefe ha continuato a salire: la società ha raggiunto l’obiettivo di consegnare 3.500 tonnellate di minerale ad alto tenore in ottobre e punta a 4.500 tonnellate entro la fine di novembre. L’obiettivo annunciato per il secondo trimestre è di 8.500 tonnellate di minerale ad alto tenore, soggetto all’impatto delle piogge stagionali.

Il materiale a tenore inferiore, con una gradazione media pari allo 0,7% di rame, continua a essere accantonato in stock presso il sito: i volumi hanno superato le due milioni di tonnellate alla fine del trimestre, con un tasso di incremento di circa 70.000 tonnellate al mese.

Sicurezza, previsioni e guidance

Durante il trimestre Jubilee Metals ha registrato 215 giorni senza infortuni con perdita di tempo, indicatore della gestione della sicurezza sul lavoro. La società ha aggiornato le previsioni di produzione di rame per l’intero esercizio 2026 fissando una forchetta di 4.500–5.100 tonnellate, condizionata dall’entità degli effetti delle precipitazioni stagionali sulle attività operative.

Leon Coetzer ha dichiarato:

“Con gli impianti di processo di Roan e Sable ora pienamente operativi e con la miniera a cielo aperto di Molefe in fase di espansione, il nostro business del rame si sta stabilizzando in vista di una nuova fase di crescita. Jubilee mantiene la possibilità di incrementare ulteriormente la capacità, sia aumentando il trattamento di materiali di scarto storici sia introducendo il nuovo front-end di Roan, ma queste opzioni saranno valutate dopo la stagione delle piogge. L’attenzione per il resto dell’esercizio rimane focalizzata sull’attuazione della nostra Three-Pillar Strategy e sul garantire la stabilità operativa nel Paese, concentrandosi su parametri chiave come i tassi di alimentazione, le rese e il controllo dei costi.”

Contesto e prospettive

La graduale stabilizzazione degli impianti e l’incremento delle forniture da miniere come la Molefe collocano Jubilee Metals in una posizione favorevole per sfruttare il potenziale di crescita del rame. Tale dinamica ha implicazioni per la catena di approvvigionamento locale, per l’occupazione e per i ricavi fiscali del settore minerario in Zambia, oltre a influenzare i flussi di materiale verso i centri di raffinazione.

Resta cruciale la gestione dei rischi operativi legati alla stagione delle piogge, alla continuità dell’energia e alla qualità del minerale acquistato da terzi. Le possibilità di aumentare la capacità attraverso il trattamento di rilavorati e l’implementazione del nuovo front-end offrono margini di miglioramento, ma richiedono decisioni operative e investimenti coordinati nel periodo post-stagionale.



Author: Tony
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