BTC scende verso la metà degli 80mila dollari mentre la struttura di mercato cede in vista della fine dell’anno

Il Bitcoin ha proseguito la sua fase ribassista, scendendo sotto la soglia di 85.500 dollari e registrando perdite superiori al 7% nelle ultime 24 ore e oltre il 20% nell’ultimo mese, una performance peggiore rispetto a quella dei principali mercati azionari che restano relativamente stabili grazie a utili solidi di Nvidia.

Pressione di vendita e portafogli dormienti

Il calo è stato alimentato da un nuovo flusso di offerta sul mercato spot: grosse quantità di monete sono state trasferite su exchange centralizzati da wallet rimasti inattivi per anni. Questo movimento ha sovraccaricato la domanda disponibile, determinando un netta prevalenza delle vendite e comprimendo la liquidità sui livelli di supporto chiave.

Gli operatori di mercato, secondo una nota diffusa da un market maker, stanno adottando posizioni più difensive in vista della chiusura dell’anno, privilegiando la protezione dei guadagni piuttosto che l’incremento dell’esposizione. Tale comportamento ha ulteriormente assottigliato la profondità degli ordini nei punti di sostegno principali.

Comportamento dei derivati e protezioni in calo

Anche i flussi sui derivati riflettono questa debolezza dello spot: si osservano grandi acquisti direzionali al ribasso sia su BTC sia su ETH, mentre molti operatori hanno spostato e ribassato posizioni put per mantenere una copertura, con le curve di volatilità fortemente sbilanciate verso le put.

I dati sulle opzioni mostrano un cambiamento netto del sentiment: strike che una volta attiravano call di grande dimensione sono stati sorpassati da put a livelli inferiori, facendo emergere l’open interest più rilevante in strike orientati alla protezione dal downside. Questo riposizionamento indica che gli operatori si stanno preparando a ulteriori ribassi potenziali.

Il ruolo di MicroStrategy e il livello di pareggio

Il mercato osserva con attenzione anche il comportamento del titolo MicroStrategy (MSTR), dato che il prezzo del BTC si avvicina al punto di pareggio medio della società, indicato attorno ai 74.430 dollari per bitcoin. La correlazione tra l’andamento del bitcoin e il titolo aziendale è un elemento di rischio aggiuntivo per la dinamica finanziaria complessiva.

La sottoperformance del titolo è stata collegata, secondo banche di investimento, al timore di una possibile esclusione dall’indice MSCI a inizio anno. Una decisione di questo tipo potrebbe scatenare deflussi passivi per miliardi, esercitando ulteriore pressione sia sul titolo che, per contagio, sul mercato del Bitcoin.

Implicazioni per la liquidità e il mercato

La combinazione di monete provenienti da wallet dormienti, posizionamenti difensivi degli asset manager e scelte di copertura sui derivati ha ridotto la liquidità proprio dove sarebbe più necessaria per assorbire shock di mercato. In condizioni di bassa liquidità, anche ordini relativamente grandi possono amplificare i movimenti dei prezzi.

Per gli investitori istituzionali e retail, questo contesto richiede una maggiore attenzione alla gestione del rischio: uso di stop loss adeguati, valutazione dei livelli di supporto reali e monitoraggio delle dinamiche di flusso verso gli exchange centralizzati diventano elementi chiave per navigare la volatilità.

Prospettive e fattori da monitorare

Nei prossimi giorni gli operatori seguiranno tre fattori principali: l’evoluzione dei trasferimenti da wallet dormienti verso gli exchange, i dati sull’open interest delle opzioni e le decisioni degli indici che possono influire sui flussi passivi verso titoli fortemente esposti al Bitcoin. Qualsiasi sviluppo rilevante in questi ambiti potrebbe determinare una ripresa della domanda o, al contrario, accelerare il ribasso.

Infine, la divergenza tra mercati azionari — sostenuti da risultati societari selezionati — e mercato crypto sottolinea come fattori specifici dell’ecosistema cripto (liquidità, movimenti da wallet storici, struttura dei derivati) siano attualmente il motore principale della volatilità.