Nuovo round per Finapp: sprint di crescita verso Francia e Stati Uniti

Finapp ha concluso un round di investimento di Serie A da 8,64 milioni di euro destinato ad accelerare l’internazionalizzazione e la crescita industriale della società. Nata come spin‑off del dipartimento di Fisica Nucleare Applicata dell’Università di Padova, la startup è entrata nel 2022 nel programma di accelerazione del Village by Crédit Agricole Triveneto.

La tecnologia

Fondata nel 2019, Finapp progetta e produce sonde brevettate basate sulla tecnologia CRNS (Cosmic Ray Neutron Sensing). Questi sensori stimano la quantità di acqua presente nel suolo e nella neve rilevando i neutroni generati dai raggi cosmici, permettendo misurazioni in tempo reale e su scale spaziali ampie.

I dispositivi consentono di ottenere dati utili per l’agricoltura di precisione, il monitoraggio ambientale e la gestione del rischio idrogeologico, compresa la prevenzione di frane, alluvioni e incendi, nonché per l’individuazione di perdite nelle reti idriche. La misurazione si basa sulla correlazione tra il conteggio dei neutroni e il contenuto idrico del terreno o della neve, un approccio che ha ricevuto attenzione anche da parte della FAO per pratiche agricole più resilienti.

La crescita

Il round è stato guidato dal fondo Linfa, primo fondo agrifoodtech italiano gestito da Riello Investimenti SGR, e ha visto il reinvestimento dei soci già presenti nel capitale: MITO Tech Transfer, Crédit Agricole Italia, Tech4Planet e il Polo nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Sostenibilità Ambientale promosso da CDP Venture Capital.

Luca Stevanato ha dichiarato:

“La chiusura di questo round rappresenta per noi l’inizio di una nuova fase: l’apertura internazionale di Finapp. I nuovi partner ci supporteranno nel rafforzare la presenza commerciale e produttiva all’estero, trasformando la nostra tecnologia in uno standard operativo per la misurazione dell’acqua su scala globale.”

I fondi raccolti serviranno ad aprire due nuove sedi operative in Francia e nei Stati Uniti, ad ampliare il team per fronteggiare la domanda internazionale di soluzioni CRNS e a potenziare le linee produttive e di ricerca situate in Italia. L’obiettivo dichiarato è scalare capacità produttiva e supporto tecnico per soddisfare mercati diversi, dal settore agricolo alle utilities e agli enti di protezione civile.

Oltre all’impatto commerciale, lo sviluppo e la diffusione di sensori come quelli di Finapp possono incidere sulle pratiche di gestione delle risorse idriche, contribuendo a politiche di adattamento climatico e a misure di sostenibilità gestionale. La tecnologia offre inoltre opportunità di collaborazione con istituti di ricerca, agenzie pubbliche e operatori privati interessati a dati affidabili su umidità del suolo e contenuto idrico della neve su scala territoriale.



Author: Tony
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