Il prezzo di BTC resiste a $90.000 mentre un segnale di ipervenduto suggerisce un possibile short squeeze: Crypto Daybook Americas
- 20 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle criptovalute rimane volatile e incerto: l’indice CoinDesk 20 (CD20) mostra variazioni minime su base giornaliera mentre il prezzo di Bitcoin (BTC) si consolida sopra la soglia dei 90.000 dollari.
Questa fase laterale conferma però le condizioni di ipervenduto evidenziate dall’indicatore RSI martedì, quando BTC ha brevemente perforato i 90.000 dollari. In quell’occasione gli analisti tecnici avevano indicato la necessità di una conferma data da candele giornaliere tipo doji con ombre inferiori pronunciate, segno di indebolimento della pressione di vendita.
Quel segnale si è concretizzato con due candele giornaliere consecutive dotate di lunghe ombre inferiori: una formazione che suggerisce l’incapacità dei ribassisti di mantenere i prezzi sotto quota 90.000. Insieme all’RSI in territorio di ipervenduto, ciò apre lo spazio a un possibile rimbalzo tecnico.
Il tempismo di questo segnale è interessante perché coincide con la pubblicazione — molto attesa — del rapporto mensile statunitense sulle buste paga non agricole (nonfarm payrolls) relativo a settembre, prevista per la giornata odierna. Il dato era stato rinviato e la sua uscita potrebbe influenzare le aspettative sui tassi della Federal Reserve.
Va sottolineato che il Dipartimento del Lavoro ha annunciato che il rapporto di ottobre non sarà reso disponibile, elemento che potrebbe alimentare le discussioni interne alla Federal Reserve circa la tempistica e la portata di eventuali tagli ai tassi. Il mercato, al momento, ha molto ridimensionato le probabilità di una riduzione dei tassi rispetto a poche settimane fa.
In uno scenario in cui il sentiment è debole, la volatilità è compressa e gli operatori sono posizionati in modo ribassista, anche una sola notizia favorevole — per esempio un dato sulle buste paga significativamente debole che rafforzi le aspettative di un taglio dei tassi — può generare uno short squeeze e innescare un rally rapido e accentuato.
Dal versante delle innovazioni nell’ecosistema crypto, dirigenti di Ripple stanno valutando l’introduzione dello staking nativo sull’XRP Ledger per ampliare il ruolo di XRP nel comparto DeFi, una mossa che potrebbe modificare le dinamiche di utilizzo e remunerazione del token.
Jesse Pollak, cofondatore della Base, ha annunciato che il suo token personale, JESSE, verrà lanciato sulla Base App, espandendo l’ecosistema della layer-2 e contribuendo a una maggiore diversificazione dei progetti e dei casi d’uso disponibili sulla piattaforma.
Sui mercati tradizionali, lo yen ha continuato a indebolirsi rispetto al dollaro, nonostante un forte aumento dei rendimenti dei titoli di Stato domestici: un segnale di tensione fiscale che si riflette sui mercati dei cambi. Gli operatori monitorano con attenzione la possibilità di un intervento da parte della Bank of Japan per arginare la discesa della valuta.
Cosa tenere d’occhio
Di seguito alcuni eventi macro e aziendali rilevanti che possono influenzare la volatilità nelle prossime ore e giorni.
20 novembre, 08:30: Indice prezzi alla produzione (PPI) del Canada per ottobre. Confronto annuo e su base mensile attesi per valutare la pressione inflazionistica.
20 novembre, 08:30: Indice manifatturiero della Philadelphia Fed per novembre, indicatore regionale dell’attività industriale.
20 novembre, 08:30: Pubblicazione ritardata del rapporto sulle buste paga statunitensi di settembre (nonfarm payrolls), evento potenzialmente rilevante per le aspettative sui tassi della Federal Reserve.
20 novembre, 10:00: Vendite di abitazioni esistenti negli Stati Uniti per ottobre, dato macroeconomico che fotografa lo stato del mercato immobiliare.
20 novembre, 11:00: Intervento pubblico di una governatrice della Federal Reserve sul tema della stabilità finanziaria: osservare eventuali segnali su rischi sistemici e condizioni di mercato.
Movimenti di mercato
Bitcoin (BTC): in aumento dello 0,48% nelle ultime 24 ore, prezzo intorno a 91.892 dollari.
Ether (ETH): lieve rialzo intraday, prezzo indicativo 3.010 dollari (variazione su 24 ore negativa a causa di pressioni di mercato sugli altcoin).
CoinDesk 20 (CD20): andamento stabile con oscillazioni contenute, riflettendo la prudenza degli investitori sull’intero paniere.
Tassi di finanziamento e indicatori di mercato: il tasso di funding su alcune piattaforme resta contenuto, mentre l’indice del dollaro statunitense (DXY) si mantiene vicino a 100, influenzando correlazioni tra asset tradizionali e digitali.
Materie prime: i futures sull’oro e sull’argento mostrano lievi ribassi, in un contesto dove i movimenti dei tassi reali condizionano la domanda di beni rifugio.
Principali indici azionari: i listini asiatici e europei riportano variazioni miste, con alcuni rialzi motivati da attese di ripresa ciclica e dall’andamento dei titoli tecnologici.
Indicatori tecnici
L’analisi tecnica sul grafico giornaliero di BTC evidenzia la presenza di due candele consecutive con code inferiori marcate, pattern che tradizionalmente segnala la difficoltà dei venditori a spingere più in basso il prezzo.
Associato a un RSI in area di ipervenduto, questo quadro suggerisce che la fase ribassista potrebbe perdere momentum e che esistono le condizioni per un rimbalzo tecnico, soprattutto in presenza di una notizia macro favorevole.
Titoli e società crypto
Nel comparto azionario collegato alle criptovalute, alcune società di mining e piattaforme di intermediazione hanno registrato prese di profitto, mentre altre mostrano recuperi nelle negoziazioni pre-market.
Esempi di titoli monitorati: Coinbase Global (COIN), Galaxy Digital (GLXY), MARA Holdings (MARA), Riot Platforms (RIOT) e operatori di servizi tecnologici e di mining, soggetti a elevata sensibilità al prezzo del BTC.
Flussi ETF e custody
Flussi giornalieri degli ETF spot su BTC: afflussi netti significativi a livello aggregato, con un cumulato ancora consistente nelle settimane recenti. I prodotti spot su ETH hanno registrato deflussi giornalieri, ma mantengono volumi totali importanti.
Questi movimenti di capitale contribuiscono a stabilire livelli di domanda strutturale per le principali crypto e influenzano la liquidità disponibile sul mercato spot.
Implicazioni e scenari
In sintesi, il contesto attuale presenta una combinazione di fattori tecnici e macroeconomici che può generare rapidi cambi di direzione: segnali di ipervenduto tecnico uniti a potenziali sorprese macro possono tradursi in rimbalzi decisi, mentre una conferma della forza dei dati economici potrebbe invece proseguire la pressione ribassista.
Per gli operatori è consigliabile monitorare i dati sulle buste paga statunitensi, la comunicazione delle banche centrali e le evoluzioni normative e tecnologiche nell’ecosistema crypto, elementi che continueranno a determinare la struttura del rischio e le opportunità di mercato.
Infine, aggiornamenti sullo sviluppo dello staking nativo sull’XRP Ledger e nuove emissioni di token su layer-2 come la Base potrebbero avere impatti significativi sui flussi di capitale tra progetti e sulle dinamiche di yield nel breve e medio termine.